-->
La voce della Politica
| Polimedica-Villaggio Salute Melfi: raccolte già 4 mila firme |
|---|
16/11/2019 | Sono già circa 4mila le firme di cittadini raccolte in pochi giorni in adesione alla petizione popolare per chiedere al Consiglio regionale e al Presidente della regione di intervenire sulla burocrazia pubblica affinchè siano garantiti trasparenza, imparzialità e legalità. L’iniziativa è partita da Sanità Futura, Polimedica e liberi cittadini a sostegno del trasferimento del poliambulatorio nel Villaggio Salute in contrada Bicocca a Melfi e si è allargata a macchia d’olio. La mobilitazione – cominciata il 24 ottobre con il sit-in davanti la sede dell'Asp di Potenza – continua a registrare iniziative di condivisione e di solidarietà. Tra gli attestati di sostegno quelli del Tribunale per i Diritti del Malato-Cittadinanza Attiva, della Federazione Diabetici e sul piano politico del segretario dei Radicali Lucani Maurizio Bolognetti. Da alcuni giorni è stato attivato un servizio navetta che dalle principali vie del centro federiciano porta i cittadini a visitare il Poliambulatorio Polimedica-Villaggio Salute “che ancora non c'è”. La nuova sede per l’occasione è stata allestita con palloncini neri, posizionati sulle sedie, per segnalare a lutto i posti che dovevano essere già da tempo occupati dai pazienti. Una semplice autorizzazione per il trasferimento, il cui iter burocratico si sarebbe dovuto concludere secondo legge il 4 Agosto, non è ancora terminato e rischia di mandare in rovina per conseguenza l’intero progetto del Villaggio Salute, per il quale sono previsti ulteriori posti di lavoro e nuovi servizi per i cittadini. La causa è l’ingiustificata dilatazione dei tempi del procedimento insieme ad un incredibile problema di trasparenza. Ad oggi infatti, anche dopo la nota del Difensore civico regionale, l’ASP Basilicata non ha ancora consentito l’accesso agli atti e men che meno la partecipazione al procedimento come invece prevede la legge. Un caso surreale di “malaburocrazia” che si abbatte come una scure su un poliambulatorio accreditato col SSN, che da 25 anni offre servizi sanitari di qualità ad oltre 70.000 persone l’anno con circa 60 persone che vi lavorano.
Nella petizione è contenuto il richiamo agli articoli della Costituzione italiana 41 (“L'iniziativa economica privata è libera.”) e 32 della (“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.”) insieme ad una articolata richiesta diretta al Consiglio regionale sul fenomeno delle liste di attesa, cioè dei ritardi nelle cure, che i cittadini lucani sono obbligati a patire per ricevere l’assistenza sanitaria ambulatoriale a cui hanno diritto; sull’urgenza di avere un sistema di assistenza sanitaria più equo, più libero e più distribuito, tra strutture pubbliche e private, tra centro e periferie della Regione, più vicino alle necessità e ai luoghi di vita dei cittadini; sul diritto dei cittadini lucani alla libera scelta del luogo di cura, che è impedito dalla burocrazia e dallo spreco delle risorse pubbliche; sull’attuazione della legge 241/1990 secondo cui l’attività amministrativa deve essere “retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza”; sulla necessità di mitigare l’impatto negativo della burocrazia, che spesso ostacola gli investimenti, la laboriosità, l’innovazione e con essi il miglioramento dell’offerta complessiva dell’assistenza sanitaria; sul dovere morale di evitare il fallimento di imprese sanitarie sane, la discriminazione e la negazione delle cure territoriali.
Nella petizione rivolta al Presidente del Consiglio Regionale Cicala si chiede anche: la costituzione di una commissione di inchiesta che, partendo dalle considerazioni esposte, faccia luce sull’osservanza delle leggi costituzionali richiamate e sulla loro attuazione, con particolare riguardo all’agire della pubblica amministrazione sanitaria rispetto ai criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza; l’approvazione di un ordine del giorno che impegni il governo regionale a porre in essere azioni concrete per fronteggiare le lungaggini burocratiche ingiustificate e le complicazioni inutili nell’esecuzione delle leggi regionali. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
21/01/2026 - Vertenze industriali lucane, triplo tavolo al MIMIT
Nella giornata di oggi si sono svolti a Roma tre incontri presso il MIMIT dedicati ad altrettante vertenze industriali e occupazionali che interessano il territorio lucano.
I primi due incontri hanno riguardato le situazioni PMC e Brose, affrontate con percorsi distinti....-->continua |
|
|
|
21/01/2026 - Microzonazione sismica, 1,23 milioni per 54 Comuni lucani
La prevenzione sismica passa dalla conoscenza approfondita del territorio. Con questo obiettivo la Direzione generale Infrastrutture della Regione Basilicata ha approvato una determinazione che assegna 1 milione e 231 mila euro di fondi statali della Protezion...-->continua |
|
|
|
|
21/01/2026 - Agricoltura, Cicala alla presentazione di Fieragricola
Rafforzare il legame tra politiche agricole, innovazione tecnologica e bisogni concreti dei territori rurali è una delle sfide centrali per la competitività del settore primario. È in questo quadro che si colloca la partecipazione dell’assessore regionale alle...-->continua |
|
|
|
|
21/01/2026 - Mobile imbottito: Cupparo, prosegue la nostra iniziativa
“Sulla situazione di grande difficoltà che registra il settore del mobile imbottito nell’area murgiana materana-barese l’attenzione della Regione è costante e quotidiana come dimostra l’interlocuzione con la Regione Puglia e la nostra partecipazione agli incon...-->continua |
|
|
|
|
21/01/2026 - BCC Senise: positiva iniziativa su sanità territoriale
Basilicata Casa Comune di Senise esprime una valutazione positiva sull’incontro svoltosi presso il Comune di Senise tra i Sindaci dell’area del Senisese e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, ritenendolo un momento utile di confronto sui temi strategi...-->continua |
|
|
|
|
21/01/2026 - Pazienti e lavoratori non si toccano: l’appello dei medici e dei dipendenti di Polimedica
C’è un momento in cui le carte, le delibere, le interpretazioni e le posizioni – anche quando sono legittime – devono fermarsi davanti a una domanda semplice: chi sta pagando davvero questa crisi?
La risposta, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti: stanno ...-->continua |
|
|
|
21/01/2026 - Infrastrutture e trasporti, consiglieri regionali del centrosinistra chiedono un Consiglio regionale straordinario
I consiglieri regionali del centrosinistra hanno formalmente depositato il 9 gennaio scorso, ai sensi dell’art. 53, punto 4) del Regolamento interno del Consiglio regionale, la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio regionale della Basilicata p...-->continua |
|
|
|
|