-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Galdo, Fisascat: un tavolo in Prefettura per scongiurare 16 licenziamenti

8/11/2019

Convocare in tempi brevi un tavolo di confronto in prefettura per affrontare la vertenza delle aree di servizio di Galdo nel tratto lucano dell'autostrada A2. A chiederlo è Emanuela Sardone, della Fisascat Cisl, che sollecita l'intervento di tutte le parti interessate per "scongiurare l'avvio della procedura collettiva di licenziamento dei 16 addetti del ramo Ovest da parte della Dima che nei giorni scorsi ha comunicato alle organizzazioni sindacali di non essere nelle condizioni di proseguire l'attività per carenza di liquidità. Il motivo - spiega Sardone - sarebbe, oltre al calo del fatturato, la sospensione da parte dell'Anas del ristoro economico concordato nel 2013 per compensare le perdite che si sono determinate a seguito dei lavori di ammodernamento del tratto autostradale, lavori che hanno comportato - lo ricordiamo - lo spostamento del tracciato e di conseguenza l'isolamento delle due aree di servizio".
"Per lo stesso motivo - denuncia la sindacalista - diversi lavoratori vanterebbero oltre due anni di mensilità arretrate, circostanza che ha messo i lavoratori in una situazione economicamente insostenibile. Di qui la nostra richiesta alla prefettura di convocare al tavolo tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella vertenza, ovvero Anas, Regione, Comune di Lauria, l'ex gestore delle aree di servizio Esso Italia, gli attuali gestori Zaccagnino e Dima e il gruppo Sarni che dovrebbe subentrare nella gestione delle nuove aree di servizio, in via di realizzazione ma non ancora completate". Per la sindacalista della Fisascat "andrà definito un preciso crono-programma per il completamento delle nuove aree e il subentro del gruppo Sarni che dovrà impegnarsi a riassumere tutto il personale attualmente in forze.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera

“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua

10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”

"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".

Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua

10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro

MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua

10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''

La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua

10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale

Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua

10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio

La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua

10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue

Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo