-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Orgoglio Senisese: ‘Su questione Consorzio di Bonifica agisca la politica’

8/11/2019

Il Consorzio di Bonifica, da alcune settimane, nel comprensorio irriguo di Senise, sta provvedendo
alla chiusura delle prese d’acqua agli agricoltori che non hanno provveduto al pagamento del
canone irriguo, e fin qui tutto lecito, ma il paradosso è che si procede alla chiusura dell’erogazione
di questa fondamentale risorsa anche nei confronti di chi ha pagato il canone irriguo, ma non ha
provveduto a pagare il tributo di bonifica. Una vera e propria ritorsione del tutto illegittima, in
quanto, il primo è un canone per la fornitura di un servizio che, se non corrisposto può determinare
la sospensione del servizio stesso, l’altro è un tributo che, se non pagato, può innescare un
procedimento di riscossione coattiva da parte dell’Ente. Un tributo, quello della bonifica, che ha
sollevato fin dalla sua attuazione tante polemiche e che, a nostro giudizio, lascia aperta la strada a
svariati interrogativi e perplessità a cui il Consorzio e la Regione devono dare risposte.
1) Nel caso di Senise, il tributo sulla bonifica è legittimo? La trasformazione fondiaria dei terreni da
asciutti a irrigui è da considerarsi una bonifica, o come la storia ci ricorda è stata frutto delle lotte
del dopo diga e quindi una contropartita alla perdita dei terreni già irrigui per la costruzione
dell’invaso?
2) Se il tributo è dovuto per la trasformazione fondiaria, come mai viene applicato anche sui terreni
che da sempre sono stati irrigui, tipo le aree golenali presenti lungo le sponde del Sinni e del
Serrapotamo?
3) Se il tributo di bonifica si basa sulla trasformazione fondiaria, dovrebbe colpire tutte le superfici
interessate, e allora, come mai per alcuni il tributo interessa e si applica all’intera superficie
aziendale (piccoli coltivatori) e per altri (le aziende più grandi) soltanto per quelle superfici che
sono oggetto di domanda irrigua?
4) Ci risulta che nel Metapontino sono in molti i proprietari di aziende che non pagano la bonifica
da diversi anni, eppure nessuno si è mai impegnato a sospendere l’erogazione dell’acqua. Come
mai? Forse si ha timore delle conseguenze di un simile gesto? Allora, come mai tanto accanimento
nei confronti di un territorio che detiene la maggiore risorsa idrica della Basilicata e i cui
imprenditori agricoli sarebbero gli unici che potrebbero non pretendere, ma sicuramente chiedere
alle istituzioni, non solo di non pagare la bonifica, ma anche il canone irriguo?
Siamo a conoscenza che sabato 9 Novembre 2019 alle ore 16:30 si terrà, proprio a Senise, un
incontro dove si discuterà di sviluppo territoriale, con la partecipazione dell’Assessore regionale
alle Attività Produttive, Franco Cupparo, rappresentante di governo di questo territorio. Ci
piacerebbe che in quell’occasione rispondesse a questi tanti interrogativi.
Noi, come movimento civico nascente, “Orgoglio Senisese” saremo vigili e approfondiremo questa
tematica, se necessario facendoci supportare anche da legali, per cercare di dirimere questa
controversia, sebbene siamo convinti che tale battaglia si giochi sul tavolo della politica e del
governo regionale, ovvero gli unici attori che possono modificare la delibera che ha individuato il
territorio di Senise tra quei comuni soggetti al pagamento del tributo di bonifica. Cosa che avrebbe
dovuto fare chi, due anni fa, in campagna elettorale, nelle piazze aveva rassicurato che, in caso di
vittoria alle elezioni, i Senisesi non avrebbero pagato la Bonifica. Invece, nonostante la doppia
carica, di Sindaco e di componente del Consiglio di amministrazione del Consorzio di Bonifica,
nulla è cambiato.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
25/06/2026 - RSU Csl/Aor San Carlo, Filcom Confsal: ''Risultato legittimo, chi non ha liste non può contestare''

“C’è un dettaglio che il comunicato di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti omette: a queste elezioni Rsu del Consorzio Servizi Lucano, Cgil, Cisl e Uil non hanno presentato alcuna lista». Così Donato Rosa, segretario generale regionale di Filcom Confsal Basilicata, re...-->continua

25/06/2026 - Basilicata digitale: i risultati delle analisi dei dati

Richiesta di servizi pubblici digitali più semplici e accessibili, necessità di rafforzare le competenze digitali diffuse, supporto alla transizione digitale delle imprese e consolidamento delle infrastrutture e della connettività, sono gli elementi principali...-->continua

25/06/2026 - Cupparo a evento Basilicata Open Lab

“La Basilicata ha bisogno di programmi che aiutino le imprese ad affrontare le grandi transizioni in atto: quella energetica, quella digitale e quella ambientale. In questo contesto, gli ambiti scelti da Basilicata Open LAB – Clean & Agri Tech e Città e Mobili...-->continua

25/06/2026 - Maratea ospita ''Manifattura delle Idee'': confronto su Sud, Europa e aree interne con Dario Nardella

L'Eurodeputato S&D Dario Nardella promuove la seconda tappa di “Manifattura delle idee”, dopo quella di febbraio a Firenze. L’appuntamento articolato su un'intera giornata si terrà sabato 27 giugno nella splendida cornice del Grand Hotel Pianetamaratea, in Bas...-->continua

25/06/2026 - Il cordoglio del Sindaco di Montemurro per la scomparsa di Giuseppe Maria De Bellis gia Sindaco del Comune di Montemurro

Oggi la comunità di Montemurro si stringe attorno alla famiglia di Giuseppe, si stringe attorno a Gemma, a Libero, a Maria Teresa e ad Antonio, e rende l'ultimo saluto a un uomo che ha lasciato un segno profondo nella vita del nostro paese, contribuendo a scri...-->continua

25/06/2026 - Potenza,linee guida della Prefettura per rafforzare la prevenzione degli incendi

Prendendo le mosse dagli indirizzi operativi contenuti nelle Raccomandazioni del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro ha inoltrato alle componenti del Sistema provinciale di ...-->continua

25/06/2026 - Melfi: quale futuro per l'indotto dopo l'assegnazione del 5° modello Alfa?

Nei giorni scorsi è stato ufficialmente assegnato il quinto modello a marchio Alfa Romeo allo stabilimento Stellantis di Melfi. Una notizia che, in una situazione normale, rappresenterebbe una garanzia per il territorio, ma che oggi ci costringe a porre una do...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo