-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

ALSIA: 'è possibile guardare oltre la logica delle poltrone?'

6/11/2019

E’ da oltre un mese che l’ALSIA (Agenzia lucana di sviluppo ed innovazione in agricoltura) è senza legale rappresentante, in attesa che la Giunta regionale nomini – a norma di legge e come da bando pubblico – il prossimo Direttore, il quale deve essere in possesso di “ Laurea magistrale o specialistica, nonché specifiche competenze in materia di organizzazione e di amministrazione e nei settori della ricerca, dell’agricoltura e dell’agroindustria, con esperienza dirigenziale almeno quinquennale” (LR 9/2015). Requisiti che ben 56 candidati hanno ritenuto di avere, stando all’elenco degli aspiranti direttori dell’ALSIA pubblicato sui media nei giorni scorsi. Di questi non sappiamo quanti abbiano superato l’istruttoria che dovrebbe esserci stata mentre è sicura una stucchevole sfilza di anticipazioni “certe” sul prescelto, con tanto di foto e curriculum sbandierate sui giornali, puntualmente smentite dai fatti.

Dai giornali apprendiamo oggi che, dopo l’ennesimo annuncio “imminente” di nomina, il presidente Bardi ha comunicato il rinvio alla prossima settimana della designazione dei vertici di ALSIA e di altri 4 importanti enti sub-regionali, in attesa che la maggioranza indichi una “triade” di nomi per ogni “postazione” da assegnare.

Stendendo un velo pietoso su quali dovrebbero essere i presupposti per la designazione dei direttori di enti tecnici che devono operare secondo il principio della “ distinzione e del raccordo tra indirizzo politico, posto in capo al governo regionale, ed autonomia gestionale, affidata agli organi di vertice degli enti”, si vuole però evidenziare che l’assenza del legale rappresentante di un ente sub-regionale non è priva di conseguenze (perché se lo fosse, la figura del direttore sarebbe inutile).

Tuttavia la stampa lucana sembra più interessata a seguire le fluttuazioni di poltrona effetto dei mutevoli equilibri tra i partiti della maggioranza regionale piuttosto che ad entrare nel merito di cosa significa lasciare uno dei maggiori enti regionali senza legale rappresentante, a fine anno, in fase di assestamento di bilancio, nell’imminenza della presentazione del programma di attività annuale e triennale e del conseguente bilancio di previsione 2020 – 2022.

Certo, ormai è evidente che interessa a pochi se un bilancio annuale di un ente come l’ALSIA viene approvato tra agosto e settembre, come è avvenuto negli ultimi due anni, e la programmazione si fa ex post! Eppure, i costi di gestione (stipendi del personale, ad esempio) ci sono lo stesso, sia se l’ente è in “ordinaria amministrazione” sia se ha una programmazione chiara ed una guida sicura. Da cittadini lucani, lavoratori e professionisti, noi preferiremmo ci fossero le condizioni perché la nostra attività tecnica fosse utile ed efficace, programmata con criterio.

E l'agricoltura lucana ha un grande bisogno di un'Agenzia tecnica che possa fornire servizi efficienti e trasferire le innovazioni tecnologiche al settore primario, senza vanificare investimenti e attività. Presso il Polo agro-biotecnologico di Pantanello (Metaponto) – è il caso di ricordarlo - sono in fase avanzata i lavori per rendere funzionali le strutture al "costituendo polo delle agro-biotecnologie", per una spesa di oltre 3,5 milioni di euro. Un importo considerevole per una sfida importante che non vorremmo vedere vanificata da ritardi o scelte incoerenti rispetto ai principi di efficienza ed efficacia a cui deve ispirarsi la pubblica amministrazione.

Forse questi aspetti meriterebbero maggiore approfondimento e spazio giornalistico che non la faccia ed il nome di un ulteriore “papabile” alla direzione dell’Agenzia. O no?


Il coordinamento Tecnici e Divulgatori ALSIA



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
28/01/2026 - Insediato il nuovo Consiglio provinciale di Matera

La sala consiliare di via Ridola ha ospitato la seduta di insediamento del nuovo Consiglio provinciale di Matera, un debutto caratterizzato da una forte sintonia istituzionale e dalla volontà condivisa di inaugurare una stagione amministrativa fondata sul dialogo e sulla con...-->continua

28/01/2026 - Ospedale di Lagonegro: le proposte dei sindaci diventano azioni concrete

Il Presidio ospedaliero di Lagonegro è oggi al centro di un percorso concreto e progressivo di rafforzamento, frutto della sinergia istituzionale costruita negli ultimi mesi tra la Regione Basilicata e l’Unione dei Sindaci del Lagonegrese.
Nel corso degli ...-->continua

28/01/2026 - Potenza, presidio in ricordo di Hind Rajab

Il Comitato per la Pace di Potenza invita la cittadinanza a partecipare al presidio in ricordo di Hind Rajab, che si terrà il 29 gennaio 2026 alle ore 17:30 in Largo Ambrosoli (via Verdi), Potenza
Hind, uccisa dall’esercito israeliano a soli sei anni, è di...-->continua

27/01/2026 - Sant'Arcangelo: palestra nuova plesso del centro storico

Dopo anni di attesa, oggi è stata riaperta la palestra del plesso scolastico S. Antonio Abate, nel centro storico di Sant’Arcangelo. L’inaugurazione rappresenta un momento di grande valore non solo per la scuola, ma per l’intera comunità: uno spazio destinato ...-->continua

27/01/2026 - Incontro sulle mareggiate nella costa jonica

La furia del ciclone ha lasciato il segno sulla costa jonica, ma la risposta della Regione Basilicata non si è fatta attendere. L’assessore alle Infrastrutture e alla Protezione civile, Pasquale Pepe, d’intesa con il Presidente Vito Bardi, ha tracciato la rott...-->continua

27/01/2026 - Vitalizi: il centrosinistra deposita proposta di legge per l’abrogazione

La norma approvata dal centrodestra lo scorso 18 dicembre relativa ai cosiddetti “vitalizi” per i consiglieri regionali, anima da settimane il dibattito pubblico, soprattutto per i profili relativi alla retroattività del beneficio per le legislature a partire ...-->continua

27/01/2026 - Ex ITCA e Tiberina: operai in presidio da oltre 100 giorni

Da oltre 100 giorni siamo in presidio presso i cancelli dell'ex Itca, lo stabilimento di proprietà Stellantis, assegnato dalla Sata anni fa alla Pmc Automotive.
Molti di noi erano nello stabilimento SATA, ora Stellantis in cui voi lavorate, forse qualcuno ...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo