“Un nuovo modus operandi della Regione per la gestione della rete infrastrutturale è prerogativa di questo governo”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Infrastrutture; Donatella Merra, in una conferenza stampa convocata per fare il punto sulle attività del Dipartimento.
“Questa mattina - ha detto Donatella Merra – ho incontrato il nuovo capo dipartimento dell’Anas, al quale ho fatto presente che la Regione deve essere informata sull’avvio e la prosecuzione dei cantieri attraverso un’interfaccia continua e costante. La Regione deve poter monitorare sia la fruibilità delle strade sia l’avanzamento della spesa. Il cittadino che percorre una strada con la sua auto deve sapere dove si trova l’interruzione e quanto dureranno i lavori. E’ vero che c’è un obbligo di informare sui macrolotti, ma noi chiediamo informazioni anche sui singoli cantieri. Il nostro obiettivo – ha sottolineato - è arrivare a un sistema che dia indicazioni immediate sullo stato dei lavori”.
Per quanto riguarda la Basentana, poi, l’assessore Merra ha informato che la strada è interessata da lavori per l’installazione delle barriere spartitraffico per circa 60 chilometri su diversi lotti e tre sono in fase di affidamento per un finanziamento previsto di oltre 130 milioni di euro. Si sta lavorando anche sul raccordo Sicignano-Potenza, verificando la sicurezza strutturale dei viadotti.
Riflettori accesi anche sulla diga del Rendina. “Dopo tanti anni, grazie a una convenzione tra il Consorzio di bonifica, ente attuatore, e l’Università di Perugia abbiamo uno studio sui dati storici della diga, dal quale – ha evidenziato – nei prossimi mesi potremo capire se ci sono e quali sono gli interventi per rimetterla in esercizio. La diga del Rendina può rispondere alle richieste di acqua dell’Area Nord della Basilicata che soffre per la carenza idrica. L’acqua in Basilicata c’è, va utilizzata, accantonata e va distribuita”.
Ultimo argomento affrontato la realizzazione delle opere del “Distretto G” dello schema idrico Basento-Bradano per il collegamento della Diga del Lampeggiano-Montemilone. “Stiamo in tutti i modi – ha concluso l’assessore Merra – cercando di scongiurare la perdita dei finanziamenti di circa 19 milioni di euro sollecitando il Consorzio di bonifica, ente attuatore ad approvare il progetto e a validarlo”.
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