-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Parco Pollino. Fiore a Maratea per parlare di domini collettivi

24/09/2019

Il vicepresidente del Parco nazionale del Pollino Franco Fiore ha partecipato al convegno Domini collettivi tenutosi a Maratea.
Il provvedimento con cui si riconoscono, gli enti gestori delle terre di godimento collettivo, come imprenditori locali che agiscono per la “tutela e la valorizzazione dell’insieme delle risorse naturali presenti nel demanio civico. In definitiva si valorizzano i beni collettivi di godimento in quanto elementi fondamentali per lo sviluppo delle collettività locali e strumenti per la tutela del patrimonio ambientale nazionale”.
Sono questi di fatto gli obiettivi che si vogliono raggiungere nelle aree protette, ha affermato Fiore,
tutela ambientale e valorizzazione di risorse presenti per finalità di sviluppo, nel garantire alle popolazioni locali la possibilità di praticare attività agrosilvopastorali. Quindi diventano prioritarie tutte le  politiche che mirano alla tutela della biodiversità’ dei prodotti agricoli presenti ed allo sviluppo dell’agricoltura  ed in particolare di quella biologica,ad incrementare la zootecnia con l’uso dei pascoli ,ad utilizzare nel modo giusto la risorsa legno. Fiore ha poi spiegato gli usi civici nel Parco del Pollino e cioè il pascolo, la raccolta della legna secca nei demani comunali. E’ inoltre disciplinata la raccolta di erbe e frutti spontanei per l’alimentazione umana che può esercitarsi gratuitamente. Prevista anche la “concessione ad utenza a semina, la raccolta della ghianda e il pascolo di questa potrà essere sottoposta al pagamento di una tassa speciale”.
Per il pascolo è prevista la corresponsione di una fida pascolo per ogni capo di bestiame.
L’esercizio dell’’uso civico del “legnatico” è di esclusiva dei “comunisti” (ovvero solo dei cittadini residenti) ed entro i limiti del fabbisogno familiare e non è esercitabile mediante terzi.
Per il comune di Rotonda è di interesse rilevante la “terragena”, ovvero le concessioni ad utenza a semina . L’esercizio dello “jus lignandi” rappresenta, a mio avviso, un presidio del territorio, un elemento di tutela di un bene collettivo (appunto il demanio comunale). Ovvero il cittadino che esercita tale diritto ha tutto l’interesse alla conservazione del bene collettivo. Si pensi anche alla funzione di prevenzione degli incendi boschivi. Ovvio che l’esercizio dell’uso civico del legnatico si scontra in alcuni limitati casi con le esigenze di conservazione.
Sarebbe utile porre un divieto tramite una ordinanza ? Oppure occorrerebbe predisporre modifiche ai vecchi regolamenti?
“Nel caso del Parco del Pollino l’area di riserva integrale (nel Piano in fase di approvazione da parte delle regioni) interessa circa 11.000 ettari mentre per i nove siti dei “boschi vetusti” censiti in un progetto appena concluso, trattasi di un centinaio di ettari.
 Ritengo che l’esercizio dell’uso civico del legnatico nonostante possa apparire antistorico, abbia una sua valenza “identitaria” ed anche economica nelle aree interne rurali dei nostri territori. Certo occorre trovare una soluzione nel caso delle sole riserve integrali e nei siti dei boschi vetusti.
Per quanto riguarda l’esercizio del pascolo occorre precisare che è cambiato totalmente il quadro socio-economico che riguarda il settore. Fino agli anni 60 del secolo scorso i capi di bestiame al pascolo sulle terre alte era dell’ordine delle decine di migliaia…oggi è dell’ordine di qualche migliaio. Ciò nonostante si verificano dei sovraccarichi di pascolo in alcune aree  (bestiame bovino e cavalli) che andrebbe meglio regolamentato.
Domini collettivi, usi civici che individuano aree deputate ad attività agro-silvo-pastorali rappresentano opportunità di sviluppo. Si integrano con le attività agricole basate prevalentemente sulle produzioni biologiche e sulle biodiversità.
Si consideri ancora la possibilità di sviluppo della zootecnia grazie ad un utilizzo razionale dei pascoli ed alle produzione di derivazione animali quali formaggi e salumi di qualità.
Il taglio regolamentato dei boschi, sulla base di quanto previsto nei piani decennali di assestamento forestale, approvati dai comuni con i pareri di regioni e parco, permettono prelievi corretti di alberi che possono entrare nelle filiere del legno. Ma la presenza dell’uomo in questi territori ha, in definitiva, tutelato e salvaguardato il patrimonio boschivo se si considera che troviamo nel Pollino Italus, il pino loricato di 1230 anni ,il più vecchio di Europa,situato fra i comuni di Cerchiara e Terranova;e i faggi più vecchi d’Europa,nel monte Pollinello,di 630 anni. Tutto ciò grazie ad un metodo di studio che combina dendrocronologia con datazione al radiocarbonio.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
22/07/2026 - Controllo di vicinato,Corleto Perticara e Sant’Arcangelo aderiscono a Protocollo

Dopo la significativa stagione di prossimità istituzionale caratterizzata da due cicli di Comitati provinciali itineranti che hanno coinvolto direttamente sul territorio i 100 Primi cittadini del potentino, la governance della sicurezza fa nuovamente tappa in provincia per r...-->continua

22/07/2026 - ''A Moliterno nasce lo Sportello Salute''

La sanità nei piccoli comuni sta vivendo una fase di forte difficoltà. La carenza di medici di medicina generale e di personale sanitario, unita alla progressiva concentrazione dei servizi nei grandi centri, rischia di compromettere il diritto alla salute, sop...-->continua

22/07/2026 - Cooperazione sociale, Lacorazza: unità e cambiamento

Il Capogruppo del Pd: il presidente Bardi incontri una rappresentanza dell’Osservatorio su appalti e accreditamenti. Le nostre proposte e norme già approvate su riordino governance territoriale, Terzo settore, servizio civile, appalti pubblici, sanità e housin...-->continua

22/07/2026 - Viabilità comunale, firma convenzioni

Prende il via il calendario degli incontri sul territorio dedicati agli interventi finanziati nell'ambito del bando regionale per la viabilità comunale, con cui la Regione Basilicata ha assegnato 45 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC)...-->continua

22/07/2026 - Sanità, Cifarelli sulle assunzioni ASM: “Bene i contratti per 47 lavoratori

“L’approvazione degli elenchi definitivi per la stabilizzazione a tempo indeterminato e la firma dei contratti per 47 unità di personale presso l'Azienda Sanitaria Locale di Matera rappresenta un atto atteso e necessario per il riconoscimento dei diritti dei l...-->continua

22/07/2026 - Nova Siri, il rilancio delle Vasche di Sant’Alessio

Venerdì 24 luglio, alle ore 20, il Comune di Nova Siri presenterà alle Vasche di Sant’Alessio gli interventi di riqualificazione del sito e il programma delle iniziative che accompagneranno il percorso di valorizzazione, realizzati nell’ambito del progetto Sen...-->continua

22/07/2026 - Apre a Nemoli l’isola ecologica. Appello del sindaco Carlomagno ai cittadini

Apre l’isola ecologica di Nemoli. Da Mercoledì 22 luglio i cittadini
residenti nei Comuni di Nemoli e Rivello, potranno conferire rifiuti
ingombranti e olio vegetale esausto presso il centro comunale di
raccolta ubicato presso l’area Artigianale di...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo