-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

''NO al cemento dove c'era Barilla''

21/09/2019

A breve, al massimo qualche settimana, il Consiglio comunale materano valuterà e deciderà le proposte di modifica del Regolamento Urbanistico (RU) adottato più di un anno fa e ora in via di approvazione.
Tra le modifiche proposte, anche quelle ‘osservazioni’ presentate o da privati, o direttamente da manine giudiziose sotto forma di ‘refusi’, che tendono a cambiare la destinazione d’uso di aree importanti, ricomprese sia nella cinta urbana e sia nella fascia del periurbano che della prima dovrebbe esserne sostanzialmente protezione verde.
Tra le manomissioni urbanistiche vere e proprie (e tali sono i cambi di destinazione d’uso di aree vaste e assai delicate che pregiudicano gli equilibri generali configurati nel Piano Regolatore Generale – (PRG), annotiamo:
innanzitutto, come hanno già fatto alcuni consiglieri che hanno per questo ottenuto il rinvio dell’esame e del voto in Consiglio comunale, che il testo della Normativa Tecnica di Attuazione (NTA) che disciplina la trasformazione dell’ex area Barilla, risulta modificato e non certo a causa di “refusi” o di fantomatici “correttivi linguistici”: si aumentano a dismisura superfici e volumi edificatori in cambio di generiche contropartite che la Giunta, e non il Consiglio, avrà modo di definire successivamente.
Se il Consiglio dovesse approvare questa osservazione, verrebbe definitivamente compromessa la possibilità di recupero e riqualificazione urbana di un intero quadrante della Città.
Ci troveremmo dinanzi a uno stravolgimento della cultura urbanistica in questa città, comprensibile solo a favore della definitiva privatizzazione della politica.
Andrebbe ricordato che quell’area industriale, occupata dal Mulino con un provvedimento eccezionale connesso al terremoto del 1980 per salvaguardare le attività industriali oggi fallite, è da sempre assai delicata dal punto di vista del paesaggio. Lì, il limite naturale del costruito (almeno fino alla costruzione di quegli sfregi che sono il ‘Carcere’ e la caserma della Polizia) avrebbe dovuto esser mantenuto – ricomprendendolo nel vincolo del Parco della Murgia - per scongiurare che la città debordasse in esso, mantenendo lo skyline che identifica la Città venendo dal versante pugliese anche per salvaguardare alcune delle ultime ‘aie’ storiche e pubbliche del mondo contadino. E nel tempo valorizzarla alla fruizione cittadina.
Quell’area aspetta ancor oggi un piano di riqualificazione che consenta un minimo di decoro urbano e abitativo e di relazioni a centinaia di famiglie, specie nella zona racchiusa tra la parrocchia di Piccianello, via Marconi a salire, via San Pardo a scendere e via Nazionale.
Dovrebbe essere evidente l’impossibilità di decidere sull’area ex Barilla e su quella contigua destinata al foro boario, ecc., se non si decide anche di cosa fare di quello che resta dell’altipiano murgico, prospiciente all’area del Parco omonimo.
Il comparto residenziale più compromesso della Città necessita, dunque, di una riqualificazione urbana attraverso un dibattito condiviso, attraverso forme di progettazione partecipata che vedano protagonisti anche gli abitanti dei quartieri interessati: il ridisegno di quella area della città deve essere unitario e lo strumento urbanistico non può che essere il quadro di riferimento perché gli spazi urbani divengano luoghi pubblici e non privati luoghi di speculazione edilizia.
L’altro enorme sfiguramento urbano, che manine giudiziose con procedure amministrative spregiudicate intendono infliggere alla Città, sta nel cambiamento dell’asse commerciale Matera-Venusio, oggi compresa nella Variante relativa alla disciplina della spazio Extra e Periurbano – VEP, che si vuol ricomprendere ora quale Area rientrante nel perimetro urbano. Ciò determinerebbe la conseguente modifica delle destinazioni urbanistiche, superfici, volumi, ecc. anche delle aree limitrofe al nuovo proponendo perimetro urbano, quali sono, ad esempio, quelle dell’insediamento ex Annunziata.
Noi della Coalizione Civica per Matera ci opponiamo a tutto questo e perciò avvieremo nei prossimi giorni attività di sensibilizzazione e informazione dei cittadini materani perché siamo convinti che solo un’opinione pubblica attenta può far sentire ai consiglieri comunali quanto grande sia la responsabilità che li attende per le decisioni che prenderanno sul Regolamento Urbanistico.

Per parlare di questi temi ci vediamo in un incontro pubblico mercoledì 25 Settembre nel piazzale della chiesa di Piccianello e da domenica con un gazebo nel piazzale della chiesa del Purgatorio.


Coalizione Civica Matera



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
14/05/2026 - M5S. Vertenza Callmat: il bando della resa, che firma lo smantellamento dell'azienda e tradisce i lavoratori

Abbiamo analizzato con estrema attenzione e crescente preoccupazione l'avviso pubblico "#BASILIMPRESAINVESTIMENTI" appena pubblicato dalla Regione Basilicata che prevede bonus alle imprese per gli investimenti e la formazione mediante l’assunzione di soggetti provenienti dal...-->continua

14/05/2026 - Viabilità, Sinisgalli: “Avviati i lavori di pavimentazione a Episcopia''

“L’avvio dei lavori di pavimentazione stradale nel territorio di Episcopia rappresenta un risultato importante per la sicurezza dei cittadini e per il miglioramento della viabilità locale. Un intervento atteso da tempo, che oggi entra finalmente nella fase ope...-->continua

14/05/2026 - Zona Franca Doganale Valbasento, Cifarelli: “Serve chiarezza sullo stato di attuazione del progetto per la Basilicata''

Il consigliere regionale Roberto Cifarelli ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente della Giunta regionale e all’Assessore competente per conoscere lo stato di attuazione della Zona Franca Doganale della Valbasento.

“Parliamo –...-->continua

14/05/2026 - Scuola 'Alcide De Gasperi', Forza Italia: La raccolta firme accende il dibattito, servono certezze sul futuro del plesso

La mobilitazione per la salvaguardia del plesso scolastico “Alcide De Gasperi” non accenna a fermarsi. Il Segretario cittadino di Forza Italia Fernando Picerno e la consigliera comunale Antonella Vaccaro intervengono con determinazione sull’andamento della rac...-->continua

14/05/2026 - Odg Amendola, Lacorazza: Petrolio lucano nel dibattito nazionale

“L'intervento dell'onorevole Amendola in Parlamento e l'ordine del giorno da lui proposto e approvato dalla Camera dei Deputati, ha il merito non solo di porre il tema dei crescenti e insostenibili costi che riguardano i cittadini e le aziende agricole rispett...-->continua

14/05/2026 - Matera. Sciopero generale USI del 18 maggio: possibili disservizi nella raccolta rifiuti, garantiti i servizi essenzial

Si informa la cittadinanza che, a seguito della proclamazione dello sciopero generale nazionale da parte della Confederazione sindacale USI (Unione Sindacale Italiana) per la giornata di lunedì 18 maggio 2026, potranno verificarsi disservizi nei servizi di rac...-->continua

14/05/2026 - ERP, Bochicchio: semplificare senza ridurre le garanzie

“Il disegno di legge proposto dal governo regionale di modifica della L.R. n. 24/2007, ‘Norme per l’assegnazione, la gestione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica’, contiene obiettivi condivisibili sul pia...-->continua


















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo