-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Tempa Rossa: comitati denunciano mancata trattazione della questione ambientale

28/08/2019

Disattendendo le rassicurazioni fornite ai Comitati durante l’incontro svoltosi tra una rappresentanza degli stessi ed il Direttore Generale del Dipartimento Ambiente, Dr Michele Busciolano, ieri ed oggi sono stati celebrati gli ennesimi incontri farsa tra le Istituzioni Regionali, i rappresentanti della multinazionale Total, i sindacati, i sindaci, Confapi e Confindustria.
Nonostante la presenza al tavolo dell’Assessore all’Ambiente, Gianni Rosa, nessun cenno è stato fatto in merito alla sussistenza delle condizioni minime e necessarie per avviare l’impianto in sicurezza e soprattutto garantendo la tutela del diritto alla salute, all’ambiente ed alla salvaguardia del territorio.
Il Comitato “La Voce di Corleto” ed il Comitato per la salvaguardia dell’occupazione e del territorio, voci sempre più sole e disperate come quel Tizio che gridava nel deserto di evangelica memoria, sta denunciando da tempo l’inopportunità di utilizzare una metodologia sperimentale relativa allo smaltimento delle acque di produzione che successivamente verranno riversate nel Sauro.
Sembrano profilarsi scenari futuri ben poco rassicuranti anche rispetto alla trascurata misurazione del regime di ventosità che nel piano di emergenza esterna adottato non tiene conto di fattori fondamentali quali il pieno regime dei venti, nonché la circostanza per cui Corleto Perticara è situata ad una altitudine inferiore rispetto a quella in cui è collocato il Centro Olio e non dispone di alcuna barriera naturale a sua protezione di talché risulterebbe più vulnerabile la situazione che potrebbe appalesarsi per i cittadini del piccolo centro lucano i quali loro malgrado potrebbero inevitabilmente ritrovarsi inondati dai maleodoranti miasmi provenienti dall’impianto in funzione.
Dalle notizie trapelate dai media locali l’incontro ha affrontato come prima questione la condizione delle imprese locali che hanno maturato dei crediti lavorando quale subappaltatrici di Total nella realizzazione dell’impianto che non hanno ancora ricevuto il pagamento delle spettanze dovutegli.
Nessun cenno rispetto ai danni subiti dai tanti agricoltori locali titolari delle aziende ricadenti a ridosso del Centro Olio che in molti casi sono stati addirittura costretti a cessare le loro attività. Ciò nonostante la questione sia stata più volte denunciata nelle varie sedi istituzionali, non da ultimo durante l’incontro svoltosi tra i Comitati ed il Dr Busciolano.
Questo particolare potrebbe far pensare ai più maliziosi che la politica regionale, che dovrebbe garantire e tutelare i diritti di tutti i cittadini e non perseguire fini ed interessi prettamente personalistici, nel caso di specie sia mossa da interessi di parte.
E sì, perché sebbene il Presidente Bardi abbia trattenuto a sé le deleghe all’ambiente ed alle attività produttive noi riteniamo comunque incompatibile la presenza di Cupparo al tavolo delle trattative il quale pur senza disporre di alcun potere decisionale è evidente che sia in grado di indirizzare le trattative condizionandole ad argomenti a lui probabilmente cari.
Perché mai relegare la questione ambientale a margine di una trattativa tanto imponente ed importante che dovrebbe tener conto innanzitutto dello scempio e dei danni consumati da Eni in Val d’Agri per far sì che non si ripeta niente di simile nella Valle del Sauro?
Riecheggiano prepotentemente nella mente le dichiarazioni pubbliche che Cupparo ha rilasciato durante un pubblico incontro, le quali oggi stando a come si sta svolgendo la trattativa, assumono sempre più i contorni di moniti sinistri.
Queste le testuali parole dell’Assessore alle attività produttive della Regione Basilicata ( gravissime sotto il profilo politico e legale ) che riprendiamo da un comunicato stampa diramato qualche settimana fa e censurato: “…Total non è venuta qui a farci un piacere, non fa beneficenza…..Sindaco ( rivolgendosi presumibilmente al Sindaco di Gorgoglione, padrone di casa) riflettete su quello che sta accadendo qui a Total: tu mi fai fare tutto sto giacimento, mi dici a gennaio inizia la produzione e poi mi fermi e continui a chiedere…nella vita prima di chiedere bisogna dare….A noi il petrolio ci è calato dall’alto e la responsabilità maggiore è di questo continuo terrorismo di ARPAB che non è idoneo a controllare. Non ha persone qualificate…..”.
Ad ascoltare Cupparo, dunque, sembra sentire non tanto l’Assessore alle attività produttive della Regione Basilicata quanto uno dei delegati del colosso petrolifero multinazionale Total.
Si rimane sgomenti ed interdetti e ci si chiede il perché di tanta veemenza nel perorare la causa Total ad ogni costo.
Forse la risposta arriva allorquando Cupparo, con la disinvoltura di chi crede di essere il Padreterno, riferisce alla platea presente: “…Tutti i pannelli rivestiti in pietra gli abbiamo fatti noi con Aleandri. Non gli abbiamo voluti fare con Tecnimont perché non paga…”.
Questa dichiarazione odora di pesante conflitto di interessi, grande quanto un macigno, macigno che non diventa sasso neanche quando Cupparo dichiara di aver ceduto dallo scorso dicembre a terzi ( moglie e figli secondo quanto lascia intendere) la sua Società, la C&P S.r.l..
E nel contesto i sindacati presenti ascoltano assecondando queste scelleratezze anche quando Cupparo afferma di aver appreso che molte ditte impegnate nella realizzazione del Centro Oli abbiano impiegato irregolarmente i lavoratori addebitando la colpa dell’illegalità solo ed esclusivamente ad i lavoratori medesimi che, a suo dire, avrebbero dovuto denunciare! Ed i sindacati allora? Tristemente non pervenuti, oggi come allora!
Ribadiamo fermamente come dinanzi a questi torbidi e tristi scenari resta ferma l’assoluta responsabilità, morale e giuridica, degli amministratori, vecchi e nuovi, sul controllo delle attività e delle condizioni di estrazione dovendo essere un loro imperativo dovere tutelare la salute e la sicurezza del territorio.
Non si dimentichi poi come, sempre secondo le dichiarazioni di Cupparo, durante la costruzione del Centro Olio sarebbero stati assunti lavoratori irregolari: in questi giorni di trattative si è parlato di questo? Sembrerebbe proprio di no, sembrerebbe che l’obiettivo sia spartirsi le centinaia di posti di lavoro che Total ha promesso di offrire ai lavoratori autoctoni pur senza specificare come questi verranno selezionati né tantomeno le modalità di assunzione futura per far sì che quanto accaduto in passato, e noto a tutti secondo quanto affermato da Cupparo, possa non ripetersi in futuro.
Comitato La Voce di Corleto

Comitato per la salvaguardia dell’occupazione e del territorio



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
22/06/2026 - Potenza, insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine Agronomi e Forestali 2026-2030

Giovedì 18 giugno 2026 si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo dell'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Potenza quadriennio 2026-2030 a seguito delle elezioni svolte nella prima decade di giugno.

E’ stato confermato l’intero or...-->continua

22/06/2026 - Basilicata, richiesta al Governo: unità istituzionale per raddoppio strade e ferrovia Matera–Bari

Unità politica ed istituzionale a tutti i livelli per chiedere al governo nazionale il raddoppio delle strade Matera-Ferrandina e Matera-Metaponto unite al prolungamento della Ferrovia Matera Ferrandina con Bari attraverso Gioia del Colle.
Sono infrastru...-->continua

22/06/2026 - Agenzia trasporti, Bochicchio: Operare con lucidità e senza fretta

“Ci è stato chiesto di accelerare il lavoro nelle Commissioni per approvare quanto prima il disegno di legge della Giunta sull'istituzione dell'Agenzia regionale dei Trasporti. Tuttavia abbiamo ritenuto opportuno, audire le organizzazioni sindacali per raccogl...-->continua

22/06/2026 - SVIMEZ: UIL Basilicata, ora servono continuità degli investimenti e nuova occupazione di qualità

Il rapporto SVIMEZ sul PIL del Mezzogiorno conferma che il Sud può crescere più del resto del Paese quando dispone di strumenti adeguati di programmazione, investimenti pubblici e politiche di sviluppo mirate. È questa la valutazione della UIL Basilicata che,...-->continua

22/06/2026 - Rinnovo elezione RSU presso l'appalto CSL dell'ospedale S. Carlo di Potenza

Mentre qualche giorno fa nella piattaforma su salari e rappresentanza presentata da CGIL CISL e UIL le tre sigle si impegnavano a confermare gli accordi precedenti e “ad estendere le elezioni delle RSU anche nelle realtà di minori dimensioni” a Potenza le tre ...-->continua

22/06/2026 - Transizione Energetica, Lacorazza: si fatica a vedere una strategia

“C’è il Piano Strategico Regionale secondo le norme dello Statuto? No. C’è la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile della Basilicata? No. C’è un aggiornato Piano di Indirizzo Energetico Ambientale Regionale? No. Potrei continuare nelle domande con ri...-->continua

22/06/2026 - Indennità di turno durante le ferie: un risultato storico nelle funzioni central

La sottoscrizione del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Funzioni Centrali 2025-2027 introduce importanti novità sia sul piano economico che normativo, segnando un passo avanti significativo per i lavoratori del pubblico impiego.

Dal...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo