-->
La voce della Politica
| Rete Sociale Attiva su chiusura Terapia Intensiva Neonatale del S.Carlo |
|---|
22/08/2019 | La chiusura della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale San Carlo di Potenza rappresenta un segnale preoccupante sullo stato della sanità lucana.
Rete Sociale Attiva Basilicata -associazione che rappresenta gli interessi dei consumatori, degli utenti, delle famiglie e dei malati - sta raccogliendo molte segnalazioni negative sulla vicenda, le quali si aggiungono alle ulteriori negatività che spesso caratterizzano il nosocomio potentino.
Non si comprende – dichiara l’avv. Luisa Rubino, responsabile dell’associazione – come improvvisamente durante il mese di Agosto, tutto il personale medico operante nel reparto sia stato impedito a causa di ben sei malattie di un infortunio.
Preoccupante è la leggerezza con la quale la Direzione Generale dell’ospedale San Carlo e l’assessorato alla sanità abbiano affrontato la problematica, di cui erano a conoscenza da mesi, con ripercussioni inerenti la continuità di un pubblico servizio. Se questo è l’operare del cambiamento, dopo i disastri precedenti, è sicuramente distante dai bisogni del territorio.
Non possono essere compromesse le condizioni per il mantenimento dei servizi nella più grande struttura sanitaria della regione Basilicata seppur, come fa comprendere la politica lucana, a causa di problemi inerenti un concorso per primariato nel reparto de quo.
Del resto – prosegue l’avv. Rubino – pur volendo comprendere le ragioni del corpo medico (in malattia), non se ne può condividere la modalità perché delle due, l’una: o si è malati realmente e allora vi è una leggerezza da parte della Direzione Generale nel non aver opportunamente previsto programmi preventivi ed attivato conseguenti sostituzioni del personale medico, oppure trattasi di malattia indotta e, in tal caso, il nocumento procurato agli utenti non può essere accettato supinamente.
Alle strutture sanitarie vengono affidati cittadini che hanno diritto ad essere tutelati e protetti e che, invece, subiscono penalizzazioni a causa della chiusura intempestiva di un reparto ospedaliero. Il diritto alla salute, primario ed assoluto, è sancito costituzionalmente e deve essere garantito anche ai cittadini lucani che non sono sicuramente da considerare cittadini di serie “B”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
13/03/2026 - Auditorium di Potenza, Giordano: ''Presto tornerà a essere fruibile''
“L'Auditorium annesso al Conservatorio 'Gesualdo da Venosa' di Potenza si appresta a riaprire le sue porte. I lavori procedono a ritmo serrato e presto questo simbolo di inestimabile valore, al centro di un importante intervento promosso dalla Provincia di Potenza, tornerà a...-->continua |
|
|
|
13/03/2026 - Smart Paper, doppio incontro da Cupparo
Durante la manifestazione dei lavoratori Smart Paper davanti alla Regione si sono svolti due incontri entrambi presieduti dall’assessore Francesco Cupparo. Il primo in tarda mattina nella sala riunioni del Consiglio regionale dove l’assessore ha ricevuto una d...-->continua |
|
|
|
|
13/03/2026 - Cicala: Un milione di euro per la qualità
«Quando una produzione agricola entra in un regime di qualità, cresce non solo la singola impresa, ma la credibilità complessiva del territorio che quella produzione rappresenta».
Lo dichiara l’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali...-->continua |
|
|
|
|
12/03/2026 - Matera alla BMT di Napoli per promuovere l’offerta turistica della città
Promuovere l’offerta turistica della città e rafforzare le relazioni con i principali operatori del settore: con questi obiettivi il Comune di Matera ha partecipato oggi alla BMT, la Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, uno dei principali appuntamenti ded...-->continua |
|
|
|
|
12/03/2026 - Fondo politiche giovanili: finanziato il progetto “Check-in - Mindset”
Trasformare l’isolamento sociale in una nuova energia capace di riconnettere i giovani al territorio e alla propria comunità. È questo il cuore di “Check-in - Mindset”, il progetto presentato dalla Provincia di Potenza, d’intesa con quella di Matera, risultato...-->continua |
|
|
|
|
12/03/2026 - Individuate le carenze 2026 per medici di assistenza primaria e pediatri
La Regione Basilicata ha individuato le carenze negli ambiti territoriali della medicina convenzionata per l’anno 2026 relative ai medici di assistenza primaria a ruolo unico e ai pediatri di libera scelta. Lo rende noto l’assessore alla Salute, Politiche per ...-->continua |
|
|
|
12/03/2026 - Completata la digitalizzazione dei Dea di Potenza e di Matera
Ospedali più moderni, sistemi informativi integrati e maggiore sicurezza nella gestione dei dati clinici. Con una delibera approvata dalla Giunta regionale, la Regione Basilicata certifica il completamento degli interventi di digitalizzazione dei Dipartimenti ...-->continua |
|
|
|
|