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La voce della Politica
| Movimento cristiano Lavoratori su chiusura U.O. di Terapia Intensiva Neonatale |
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22/08/2019 | Alla luce di quanto riportato dagli organi di stampa regionali, è fin troppo evidente che la chiusura dell’ U.O. di Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza è una sconfitta per l’intera regione Basilicata che si trova a negare un diritto fondamentale, che è quello della cure, ad una tipologia di pazienti e famiglie complesse e con enormi criticità che non possono pagare sulla loro pelle le inefficienze di un sistema e la cattiva gestione della sanità. La Terapia Intensiva Neonatale è un reparto di eccellenza, di alta complessità assistenziale ed è punto di riferimento regionale per i piccoli pazienti e le loro famiglie e la comunità lucana non può permettersi il lusso di perdere pezzi della sanità regionale così importanti. A nulla valgono gli spostamento dei piccoli pazienti verso altre strutture perché sono soluzioni che creano maggiori disagi e non possono essere tollerate. Chi ha la responsabilità della gestione della sanità pubblica trovi le soluzioni migliori per ovviare a questo, speriamo momentaneo, incidente di percorso e non può essere la mancanza di risorse la giustificazione: c’è bisogno di una sanità proattiva e non reattiva. Siamo a disposizione per qualunque tipo di confronto augurandoci che i responsabili di questo sfacelo vengano presto individuati e ci adopereremo in tutte le sedi opportune affinchè si arrivi ad una soluzione immediata che è quella della riapertura della UTIN. Proprio per questo resteremo vigili, nell’esclusivo interesse della collettività, per monitorare il processo e le azioni che verranno intraprese che devono essere scevre da condizionamenti politici e di parte. Ciò che a noi interessa è il benessere dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, ed è a loro che va il nostro pensiero ed è su di loro che siamo concentrati per vincere questa battaglia di dignità, diritti ed amore verso il territorio. Lo stesso amore e passione che stanno impiegando gli operatori sanitari che con spirito di sacrificio ed abnegazione si impegnano per evitare ulteriori disagi ai piccoli pazienti ed alla comunità intera.
IL PRESIDENTE
Giuseppe Lauria
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