-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Nota a Firma dei consiglieri del comune di Potenza

6/08/2019

Potenza, martedì 6 agosto 2019 - Avevano promesso un governo del cambiamento, ma decisamente in peggio. Stiamo assistendo ad un teatrino volto, come sempre, solo a garantire gli equilibrismi di una maggioranza già in crisi. Dopo aver paralizzato i lavori del Consiglio comunale ostinandosi sull’elezione del proprio presidente, pur non avendone i numeri e sbloccato, lo ricordiamo, solo grazie al senso istituzionale di una parte dell’opposizione, la maggioranza litiga sulla composizione delle commissioni permanenti.
Non è possibile utilizzare il ruolo istituzionale per bypassare il regolamento. La nostra disponibilità accompagnata da grande senso di responsabilità viene sacrificata per l'incapacità di una maggioranza che non riesce a definire il da farsi rispetto ad obblighi istituzionali, quali i lavori delle Commissioni, utili al funzionamento dell'intero Consiglio. A nulla sono servite le riunioni dei capigruppo se poi a prevalere sono comportamenti pretenziosi ed arroganti che nascondono una improvvisazione ed inconsapevolezza del ruolo e delle decisioni che si prendono.
L’ultima trovata è quella di cambiare l’interpretazione consolidata del regolamento comunale ed aumentare le presenze nelle Commissioni consiliari con l’unico vero risultato di spendere inutilmente altri soldi pubblici in danno ai cittadini di Potenza.
Oggi, in modo vergognoso la maggioranza ha fatto mancare il numero legale per i lavori delle Commissioni chiedendo, tra l’altro, al presidente del Consiglio, di annullare quelle già convocate in Consiglio comunale senza una valida motivazione.
Dispiace che la presidenza del Consiglio abbia avallato con un rinvio formale i capricci ennesimi di una maggioranza incapace di autodeterminarsi e autogestirsi. Ricordiamo che il presidente del Consiglio è ruolo autorevole, super partes, che rappresenta l’intero arco consiliare e che piuttosto dovrebbe cassare certi comportamenti.

I consiglieri:
Angela Blasi
Bianca Andretta
Rocco Pergola
Vincenzo Telesca
Roberto Falotico
Francesco Flore



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro

In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua

3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''

«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua

3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''

“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua

3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni

Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua

3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua

3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.

Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua

3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce

“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo