-->
La voce della Politica
| Servizi AOR San Carlo,Fisascat Cisl: "Ennesimo accordo che danneggia lavoratori' |
|---|
2/08/2019 | Ieri in Prefettura si è tenuto il previsto incontro sui servizi esternalizzati dell’AOR San Carlo di Potenza. Sotto osservazione sia la situazione nel lotto n. 1, aggiudicato al Consorzio Nazionale Servizi, sia l'assegnazione ufficiale del lotto n. 2 alla ditta Serenissima Ristorazione (già attiva sul lotto) che impiegherà, in base all'accordo sottoscritto oggi, 59 addetti nel trasporto vitto così ripartiti: 52 (erano 57 gli aventi diritto alla clausola sociale ma 5 sono fuori usciti per raggiungimento dei requisiti pensionistici) più altri 7 operatori provenienti dalla platea del primo lotto. Un accordo che non piace affatto alla Fisascat Cisl.
"Sebbene tale accordo, per il momento, sembrerebbe assicurare le attuali condizioni contrattuali - spiega la segretaria della Fisascat Cisl, Aurora Blanca - noi ci siamo astenuti dal firmarlo confermando la linea tenuta durante il cambio d'appalto del lotto n. 1. La nostra decisione - continua la sindacalista - è motivata dal fatto che l'accordo in realtà peggiora le condizioni dei lavoratori in quanto si è data la possibilità a Serenissima di applicare un contratto collettivo meno oneroso, ovviamente a tutto danno dei lavoratori, a fronte dell'assunzione di ulteriori 7 unità rivenienti dalla platea del primo lotto. È appena il caso di ricordare che il CNS, in quanto aggiudicatario del lotto n.1, avrebbe dovuto assumere sin da subito l'intera platea oggetto di clausola sociale pari a 198 addetti. Invece, anche in quel caso, fu permesso all'azienda di giocare al ribasso con una proposta di sole 240 mila ore e l’assunzione di sole 145 unità, a fronte delle oltre 300 mila ore da contrattualizzare e 198 addetti stabiliti negli atti di gara".
Per Blanca "anche in questo caso si è consumata l’ennesima mortificazione della dignità umana. Fa specie - continua la segretaria della Fisascat - che finanche istituzioni di garanzia, come Prefettura e Regione, che dovrebbero assicurare il rispetto dei principi di legalità e trasparenza, considerino normale che una trattativa tra le parti possa riscrivere gli atti di gara e consentire alle ditte aggiudicatarie condizioni più favorevoli e un vantaggio economico indebito che va a discapito del diritto al lavoro e alla salute. Appare inoltre quanto mai inedito che con i soldi dei contribuenti si paghino servizi non effettuati o a tariffe maggiori e non rispondenti al costo del personale. Ricordiamo che trattasi di prestazioni labour intensive dove il costo del personale rappresenta oltre il 70 per cento del costo totale. Per questo ci riserviamo di attivare ogni azione che riterremo necessaria a tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini-contribuenti", conclude la segretaria della Fisascat Cisl.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/01/2026 - CAL Basilicata, Cavallo lancia l’allarme: emergenza anziani e nodo quota sanitaria RASS
Nel corso dei lavori odierni del Consiglio delle Autonomie Locali della Basilicata ho portato all’attenzione delle Istituzioni regionali la questione del sistema delle RASS e delle RASS 1, con particolare riferimento al riconoscimento della quota sanitaria.
Si tratt...-->continua |
|
|
|
14/01/2026 - Castelluccio S., riaperta la Sp46. Il sindaco Limongi: ‘La chiave è la sinergia’
«Come Sindaco di Castelluccio Superiore, voglio esprimere un sentito ringraziamento e un sincero apprezzamento per l’operato dell’Ente Acquedotto Lucano, in particolar modo del Direttore Generale Luigi Cerciello e del personale, in merito ai recenti lavori di ...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Polimedica, appello di medici e dipendenti all’AD: “Ritiri le dimissioni, si dimetta chi deve”
La Delegazione dei Medici e dei Dipendenti di Polimedica di Melfi rende noto di aver trasmesso all’Amministratore Delegato una richiesta formale di incontro urgente e un messaggio netto di sostegno pieno alla guida aziendale, in una fase che la Delegazione def...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Gruppi centrosinistra in Consiglio regionale sulla risoluzione Automotive
La risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale rappresenta un passaggio significativo non solo nel merito delle politiche industriali legate allo stabilimento Stellantis di Melfi e all’intero indotto, ma soprattutto nel metodo con cui la Region...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Stellantis, Cupparo: costruiamo prospettive
“La risoluzione approvata all’unanimità in Consiglio regionale per la tutela e il rilancio del comparto automotive e dell’indotto lucano, con particolare riferimento allo stabilimento Stellantis di Melfi, oltre che per l’attrazione di nuovi investimenti e la r...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Basilicata, ANCI: unità dei sindaci per il rilancio di Stellantis Melfi
All’indomani dell’approvazione all’unanimità in Consiglio Regionale della risoluzione per il rilancio del comparto automotive e dello stabilimento Stellantis di Melfi, ANCI Basilicata esprime piena condivisione per il percorso intrapreso e lancia un appello al...-->continua |
|
|
|
13/01/2026 - Latronico sull’approvazione del ddl sui caregiver familiari
“L’approvazione, da parte del Governo, del disegno di legge sui caregiver familiari rappresenta un passaggio importante e atteso, che interviene su una condizione rimasta troppo a lungo priva di un riconoscimento giuridico. È un segnale concreto verso migliaia...-->continua |
|
|
|
|