-->
La voce della Politica
| Associazione Radar: lettera aperta al presidente dell’Ente Parco Pappaterra |
|---|
29/07/2019 | All’Onorevole Domenico Pappaterra
Nell’ultimo Consiglio Direttivo del Parco, in cui Lei ha rassegnato le dimissioni da Presidente del fantomatico Osservatorio ambientale che nulla osserva, è stato certificato dall’intervento del Consigliere Laghi quel che già sapevamo ed abbiamo da tempo denunciato, ossia che i controlli, che dovrebbero garantirci dai gravi rischi connessi all’inquinamento prodotto dalla Centrale del Mercure, semplicemente non esistono!
Ora Lei, ancora in carica quale Presidente del Parco e già nominato dalla politica Dirigente dell’Arpacal, ha delle responsabilità ancora maggiori, perché maggiori sono i poteri che sarà chiamato ad esercitare.
Come può far finta di nulla davanti ad un sistema segnato da tali gravi omissioni? Come può girarsi dall’altra parte Lei che pure, vivendo in questo territorio, ogni giorno incontra famiglie devastate dal cancro in una misura certo non spiegabile per quello che è decantata - a torto - come area incontaminata?
E’ una vergogna che noi cittadini siamo tenuti all’oscuro di quanto avviene all’interno della Centrale, ora in mano a privati, ma ne ascoltiamo il rumore assordante, soprattutto di notte, ne subiamo l’odore nauseante e il traffico derivante dal trasporto delle biomasse, ne respiriamo i fumi inquinanti, oltre a vedere il vapore che è l’acqua del Lao, una delle nostre ricchezze, evaporare.
Al di là di sporadiche azioni per la crescita economica di questo territorio, non mi sento di ringraziarLa, proprio perché Lei ha concorso, quanto meno accettandolo, alla nascita di quel mostro, unico esempio che si conosca in un Parco.
Ma poiché nessuno sfugge alle proprie responsabilità, ecco che, paradossalmente, ora se le ritrova finanche accresciute nel nuovo ruolo; non si dispiaccia, se temo fortemente che la sua inerzia abbia il sopravvento sul bene del territorio, anche se sarei la prima ad essere felice nella speranza, ultima a morire, di essere smentita.
Mi auguro e Le auguro che abbia la capacità di vedere ciò che è giusto e trovi il coraggio per farlo!
Distinti saluti
Maria Teresa Armentano Ass. RADAR
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
6/07/2026 - Stazione di Ferrandina Scalo nel degrado e abbandono: depositata interrogazione
La stazione di Ferrandina-Scalo rappresenta lo snodo ferroviario più importante della provincia di Matera, punto cruciale per il trasporto su rotaia e hub di interconnessione per il trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza su gomma per tutto il materano.
La ...-->continua |
|
|
|
6/07/2026 - Cupparo: "Consenso a Bardi premia lavoro al servizio della Basilicata'
«L'ottavo posto del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel Governance Poll 2026, con un indice di gradimento del 56% e uno scostamento minimo rispetto al consenso ottenuto alle elezioni regionali del 2024, rappresenta il giusto riconoscimento al ...-->continua |
|
|
|
|
6/07/2026 - Lega Basilicata: celebrati i congressi cittadini
Si è conclusa la sessione dei congressi cittadini della Lega in Basilicata, finalizzata al rinnovo dei quadri dirigenti locali e al potenziamento della struttura organizzativa del partito sul territorio regionale. A seguire, si aprirà la fase dei congressi pr...-->continua |
|
|
|
|
6/07/2026 - Deposito scorie, Lomuti a Potenza: “Diciamo no. E chiediamo conto a Sogin”
Oggi sono stato a Potenza, davanti al Grande Albergo, insieme a Cgil, Avs, Pd, Wwf, Arci, Libera e al Comitato per la Pace di Potenza. Ero lì perché a pochi metri da quel luogo si è provato a far entrare dalla finestra ciò che la Basilicata, con la protesta di...-->continua |
|
|
|
|
6/07/2026 - Antonio Cecere ai vertici nazionali di Archeoclub d’Italia
La Basilicata conquista un posto ai vertici di Archeoclub d’Italia. Antonio Cecere è stato eletto dall’Assemblea nazionale dell’associazione, attraverso il voto dei delegati regionali, nuovo Coordinatore regionale di Archeoclub Basilicata. Contestualmente entr...-->continua |
|
|
|
|
6/07/2026 - Melfi: 'quasi 9 mesi di lotta alla PMC'
Siamo a quasi nove mesi dal 13 ottobre 2025, giorno in cui è iniziato il presidio alla PMC Automotive di Melfi. Una mobilitazione voluta da quasi tutta la forza lavoro, anche se non tutti vi hanno preso parte attiva. Chi ci ha creduto davvero ha vissuto il pre...-->continua |
|
|
|
5/07/2026 - Valvano (Psi), ''nucleare: una scelta economicamente perdente''
Il nucleare e un eventuale ampliamento del sistema di stoccaggio delle scorie radioattive sono incompatibili con i beni paesaggistici presenti sul territorio lucano.
Non è una posizione ideologica, tutt’altro. E’ l’esito di un ragionamento strategico su qu...-->continua |
|
|
|
|