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La voce della Politica
| Piergiorgio Quarto su settore cerealicolo |
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10/07/2019 | “E' quanto mai necessario sostenere il settore cerealicolo che, in particolar modo in questo momento, attraversa un momento di crisi”. Lo ha evidenziato il presidente della terza Commissione consiliare permanente (Attività produttive, territorio), Piergiorgio Quarto, commentando la mozione approvata alla Camera che impegna il Governo a rilanciare il settore cerealicolo italiano, in particolare la produzione di grano duro. “In questi anni in tutta Italia è scomparso un campo di grano su cinque, con la perdita di quasi mezzo milione di ettari coltivati ed effetti dirompenti sull'economia, sull'occupazione e sull'ambiente. Una speranza per il futuro arriva dalla coltivazione di grani antichi che negli ultimi due anni hanno visto moltiplicare per sei le superfici coltivate. Rimane poi la minaccia data dall'approvazione dell'accordo di libero scambio con il Canada dove il grano duro viene trattato con modalità vietate sul territorio nazionale dove la maturazione avviene grazie al sole. Tra gli impegni assunti dal presidente Bardi e dalla sua Giunta – ha sottolineato Quarto - c’è anche una tutela della produzione locale di grano, maggiori controlli sulle importazioni e sostegno alle aziende nazionali del settore. Vogliamo difendere non solo le nostre aziende, ma anche i nostri consumatori, che devono essere informati sui prodotti che acquistano, attraverso l’etichettatura e la tracciabilità delle produzioni creando le condizioni affinchè sia la piccola che la grande azienda possano essere competitive in una filiera legata al territorio”. |
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archivio
| La Voce della Politica
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27/06/2026 - Cifarelli: ''Serve un patto per la Natuzzi''
"La mancata sottoscrizione del protocollo d'intesa presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un passaggio delicatissimo che non può e non deve tradursi in una resa di fronte a decisioni unilaterali. L'annuncio della chiusura dello stabilimento di Sant...-->continua |
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27/06/2026 - Aned: “Basta strumentalizzare i dializzati di Policoro”
Sulla vicenda della dialisi presso la struttura privata di Policoro assistiamo ancora ad esternazioni e dichiarazioni mistificatorie dei fatti e, purtroppo, all’utilizzo dei dializzati come strumento per soddisfare interessi personali, politici e propagandisti...-->continua |
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27/06/2026 - Bardi agli Stati Generali dello Sport
La Basilicata sale sul podio nazionale delle politiche sportive, trasformando lo sport da semplice voce di bilancio a motore di sviluppo economico e coesione sociale. A certificarlo è il Presidente della Regione, Vito Bardi, intervenuto oggi agli Stati General...-->continua |
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27/06/2026 - Italia Viva Lauria su nomina commissioni consiliari
Lauria, 27 giugno 2026 - La segretaria cittadina di Italia Viva Lauria, Antonella Ielpo, esprime le più sincere congratulazioni a Giuseppina Ielpo, eletta presidente della Prima Commissione Consiliare permanente – Affari Generali ed Istituzionali, formulandole...-->continua |
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27/06/2026 - Viggiano, memoria e denuncia: flash mob per Gianluca Griffa
Giovedì scorso, nell’ambito della campagna nazionale di Liber “Fame di verità e giustizia”, abbiamo ricordato, con un Flash mob davanti al Centro Oli di Viggiano, Gianluca Griffa, il giovane ingegnere, responsabile della produzione in quell’impianto fino al 20...-->continua |
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27/06/2026 - Lauria, si presentano i risultati del progetto “Non siamo soli” per l’autonomia delle persone con disabilità
Si terrà lunedì 29 giugno, alle ore 11:00, presso Palazzo D’Imperio, in Via Cincinnato n. 58 a Lauria, l’evento di presentazione dei risultati del progetto “Non siamo soli – Empowerment, autonomia e vita indipendente”, promosso nell’ambito degli interventi fin...-->continua |
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27/06/2026 - Coordinamento Agricoltori: ''La Basilicata agricola sta morendo tra burocrazia e costi''
Partiamo dai fatti. Perché i fatti, si sa, hanno una brutta abitudine: esistono.
In Basilicata chiudono aziende agricole, i campi si svuotano, i giovani scappano — e no, non vanno a fare i contadini in Olanda. Vanno a fare altro, altrove, perché restare a ...-->continua |
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