-->
La voce della Politica
| Progetto Eni Syndial: ferma contrarietà delle associazioni ambientaliste |
|---|
10/07/2019 | Le associazioni Mediterraneo no triv nelle persone dell'Ing. Antonio Alberti e Avv. Giovanna Bellizzi, il Dott. Gianpaolo Farina per No Scorie Trisaia, Paride Rinaldi per Cova Contro e la Dott.ssa Isabella Abate per Osservatorio Popolare per la Val D'Agri hanno partecipato alla Conferenza di Servizi che si è svolta il giorno 9 Luglio 2019 presso il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata.
L'Ing. Antonio Alberti ha eccepito l'improcedibilità della Conferenza di Servizi a causa dei seguenti tre motivi: la caratterizzazione e la perimetrazione della zona interessata dallo sversamento di di petrolio dal Cova è ancora in corso di svolgimento e pertanto prima di sapere se altri territori sono o meno interessati dall'inquinamento da petrolio nel sottosuolo non è certo possibile utilizzarlo per un nuovo impianto. Poi il nuovo impianto dell'Eni comporterà la produzione di ingenti quantità di rifiuti pericolosi per l'ambiente e ciò impone prima l'aggiornamento del Piano Regionale Gestione rifiuti nonché la verifica di impatto che il trattamento delle acque di produzione potrà avere sul territorio. Infine secondo l'Ing. Alberti l'impianto Syndial Eni è funzionalmente connesso al Cova e pertanto è soggetto, ai sensi dell Dlgs 152/2006 tabella XIII a Autorizzazione Integrata Ambientale di competenza statale e non certo regionale. Le tre eccezioni che comportano il rigetto del progetto e il parere negativo da parte della Regione Basilicata, sono state anche formalizzate in una nota scritta protocollata contestualmente allo svolgimento della Conferenza di Servizi
L'Avv. Giovanna Bellizzi ha eccepito quanto sempre sostenuto da Eni Spa ossia che il ciclo dell'impianto è chiuso e che le acque di produzione non saranno mai sversate nel depuratore Asi e quindi nell'agri con conseguente impatto sulle acque del Pertusillo. Al riguardo l'Avv. Bellizzi ha richiamato due note formali dell'Eni che appaiono confermare tali ipotesi. Inoltre, è stato anche eccepito il mancato coinvolgimento del Comune di Grumento e quanto deliberato dalla Regione Basilicata con atto n. 1290 del 5.12.2018 con cui è stato espresso parere negativo all'istanza di variazione del programma dei lavori di ricerca e di sviluppo della concessione di coltivazione Val D'Agri. Il Dott. Gianpaolo Farina ha eccepito come nelle acque di produzione la Commissione Europea e il suo comitato scientifico sui rischi sanitari, ambientali ed emergenti (SCHEER) ha accertato che circa 1300 sostanze chimiche diverse, alcune delle quali sono cancerogene conosciute, possono essere rilasciate nell'ambiente a seguito di operazioni petrolifere e di gas. Di tali sostanze nulla sappiamo in merito alle acque di produzione da trattare a Viggiano ed è un rischio che la popolazione non può correre.
La Dott.ssa Isabella Abate ha esposto come il nuovo impianto avrà impatti estremamente rilevanti non solo sul territorio di Viggiano e di Grumento ma sulla collettività tutta e ciò avrebbe dovuto comportare la partecipazione non solo del sindaco del comune ove l'impianto sarà materialmente realizzato ma, piuttosto, di tutti i sindaci lucani che dovrebbero essere edotti dei potenziali rischi che potrebbero correre i Lucani tutti e non solo atteso che le acque del Pertusillo sono utilizzate e bevute anche dai Pugliesi.
Durante la Conferenza di Servizi vi sono stati momenti molti accesi con tentativi di spiegazioni da parte di Eni e della società Syndial che non hanno confutato i dubbi degli ambientalisti anzi, li hanno in un certo senso incrementati soprattutto in merito al rischio di radioattività presente nelle acque di produzione, rischio che secondo le associazioni non può essere scongiurato dalle prospettate tecnologie.
La società ha trenta giorni per rispondere e potranno essere svolti anche tavoli tecnici.
Quello che le associazioni hanno inteso formalizzare è l'invito rivolto alla Regione Basilicata di esprimere parere negativo a un progetto che si ritiene potrà avere conseguenze rilevanti per l'intera popolazione lucana.
Non convince neppure la mancanza di volontà delle due società di incontrare i cittadini lucani e per esporre il proprio progetto.
Al riguardo, quale battaglia di civiltà, nei prossimi giorni invieremo una richiesta formale di inchiesta pubblica sul progetto con coinvolgimento diretto della popolazione, così come il Codice dell'Ambiente prevede e consente.
L'inchiesta pubblica in Basilicata non è stata mai attuata per nessun progetto industriale impattante e sarebbe dimostrazione concreta di trasparenza e di assenza di pericolosità.
Mediterraneo no triv
No Scorie Trisaia
Medici per l'Ambiente
Osservatorio Popolare della Val D'Agri
Cova Contro
Libera Basilicata
Mamme Libere |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
30/04/2026 - Sifus: 1 maggio di diritti, dignità e lavoro per la Basilicata
In occasione della Festa dei Lavoratori, il SIFUS Basilicata richiama con forza l’attenzione sulle profonde criticità che attraversano il mondo del lavoro nella nostra regione.
Il 1° maggio non può essere soltanto una giornata celebrativa. È, oggi più che mai, un momento...-->continua |
|
|
|
30/04/2026 - Trasnova,Logitech e Teknoservice: Bene ritiro licenziamenti e cassa integrazione
uone notizia per i 230 lavoratori (dei quali un’ottantina in Basilicata) di Trasnova, Logitech e Teknoservice, aziende della Logistica che operano anche nell’area industriale di San Nicola di Melfi. Le suddette aziende, nel corso dell’incontro tenutosi presso...-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Consiglio approva Odg Centrosinistra: voucher per imprese culturali lucane
Con l’odg si impegna la Giunta a stanziare risorse per le imprese operanti nei settori culturali e creativi, con particolare riferimento al comparto audiovisivo, per la concessione di voucher e di contributi in conto interessi su finanziamenti bancari.
-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Flotilla: solidarietà dal Comitato per la Pace Potenz
Ancora una volta, le imbarcazioni della Flotilla, partite dalla Sicilia con l’obiettivo di raggiungere Gaza e rompere un assedio illegale e disumano, sono state intercettate.
L’intercettazione è avvenuta in acque internazionali, da parte di unità militari ...-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Sindacati e istituzioni in piazza a Senise per il 1 maggio
In occasione della Festa del Primo Maggio, giornata dedicata ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale invitano la cittadinanza a partecipare ad un importante momento di confronto e condivisione che vedrà la presenz...-->continua |
|
|
|
|
30/04/2026 - Calamità naturale Metapontino, sì a Odg Minoranza
Approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, nell’ambito della legge di stabilità 2026, l’ordine del giorno del centrosinistra per il “sostegno al comparto agricolo della fascia del Metapontino e per i ristori per la calamità naturale del 30 marzo e dei gi...-->continua |
|
|
|
30/04/2026 - UIL FP Basilicata: contrattazione 2026, graduatorie e valorizzazione personale subito
La UIL FP Basilicata, a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Regionale del bilancio per l’anno 2025, accoglie positivamente questo importante passaggio istituzionale.
Tuttavia, riteniamo che tale atto debba tradursi tempestivamente in azio...-->continua |
|
|
|
|