-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Interrogazione Leggieri M5s su anomalie Pozzo San Fele 1

11/06/2019

Come sottolineato spesso da tanti studiosi ed esperti del settore ambientale i pozzi di petrolio dismessi e abbandonati rappresentano un enorme pericolo per l’ambiente e la salute dei cittadini. Purtroppo è una tematica, di cui pochi si preoccupano e che, purtroppo, in Basilicata è largamente sottovalutata e spesso del tutto addirittura ignorata, ma che può avere conseguenze devastanti sull’ambiente e sulla salute umana.
A seguito della segnalazione relativa alle anomalie riscontrate nell’area del Pozzo San Fele 1 presentata da alcuni attivisti del Movimento Cinque Stelle di San Fele, a cui ha fatto seguito un sopralluogo della Professoressa Colella, ho presentato un’interrogazione rivolta al Presidente della Giunta, Vito Bardi e all’Assessore all’Ambiente, Gianni Rosa, per sapere se gli uffici regionali siano a conoscenza della situazione in cui versa l’area del pozzo San Fele 1, quali azioni si intendano mettere in atto per capire le ragioni di questa situazione anomala, quali azioni si intendano mettere in atto per tutelare la salute dei cittadini che vivono nelle zone interessate, se ARPAB e ISPRA stiano procedendo al controllo e alla messa in sicurezza di tutti i pozzi esplorativi presenti sul territorio lucano.
Come riportato della testata giornalistica online Basilicata24, poco a valle del pozzo petrolifero abbandonato, e non bonificato, San Fele 1, e in un’area con sorgenti adibita a pascolo di bestiame, recentemente è apparsa un’anomala area con erba secca bianca che lascerebbe pensare alla fuoriuscita dal sottosuolo del velenoso idrogeno solforato a seguito della riattivazione di una frana. A segnalarlo è Albina Colella, Professore Ordinario di Geologia all’Università della Basilicata.
Oltre a segnalare la situazione anomala la Professoressa Colella ha suggerito una ipotesi sulla sua genesi, che è comunque da verificare. In pratica l’erba potrebbe essere stata disseccata in seguito a un’emissione di gas dal sottosuolo (probabilmente di idrogeno solforato), favorita dal movimento franoso e dallo sviluppo di fratture nel terreno che hanno costituito una via di fuga del gas fino in superficie.
Richiedo pertanto un intervento celere da parte delle Istituzioni e delle Autorità preposte per verificare quello è accaduto e sta accadendo nell’area del Pozzo, per metterlo in sicurezza, tutelando la salute di cittadini che vivono in quelle zone.

Gianni Leggieri
Consigliere Regionale M5S Basilicata




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
21/05/2026 - Marcone. ''Senise non deve morire'': quarant’anni dopo, il grido di un territorio dimenticato

A quarant’anni dalle lotte del 1985, quando dopo la fine dei lavori di costruzione della diga, il popolo del Senisese si stringeva attorno alla voce del sindaco Pietro Policicchio gridando "Il Senisese deve vivere", oggi quel grido torna con forza, ma con parole ancora più d...-->continua

21/05/2026 - Stellantis, Fismic Confsal: ‘Piano ambizioso, adesso chiarezza per tutti i siti’

Roma, 21 maggio. Dall’Investor Day di Stellantis e dall’incontro svoltosi oggi a Roma con l’azienda emerge una strategia industriale globale ambiziosa, fondata su investimenti, nuove piattaforme, partnership internazionali, centralità dei marchi e maggiore fle...-->continua

21/05/2026 - Chiorazzo (BCC): “Latronico smetta di recintare una protesta spontanea''

“Trovo francamente grave il tentativo dell’Assessore Latronico di recintare politicamente una mobilitazione che invece è chiaramente spontanea, ampia e trasversale. Lo dimostrano le centinaia di persone arrivate oggi da Senise all’incontro in Regione e, ancora...-->continua

21/05/2026 - BCC Senise: soddisfazione per la manifestazione davanti alla Regione

Basilicata Casa Comune esprime soddisfazione per la straordinaria partecipazione registrata oggi alla manifestazione svoltasi a Potenza davanti alla sede della Giunta regionale a sostegno dell’istituzione dell’Hub nel Senisese e del potenziamento dell’ospedale...-->continua

21/05/2026 - Acquedotto Lucano apre il Comitato di Direzione ai Sindaci del territorio

Il Comitato di Direzione di Acquedotto Lucano si apre ai Sindaci del territorio, segnando un passaggio significativo nel nuovo corso aziendale orientato all'open government e alla programmazione partecipata degli interventi. Su invito del Direttore Generale, L...-->continua

21/05/2026 - Cultura, Rosa (FdI): circa 6 milioni di euro in 2 anni alla Basilicata

“Dal 2024 a oggi il Governo Meloni e il Ministero della Cultura hanno indirizzato verso la Basilicata finanziamenti concreti per il restauro e la tutela del suo straordinario patrimonio: dai palazzi storici, ai siti archeologici, dalle chiese antiche alle bibl...-->continua

21/05/2026 - Cifarelli: “Aprire subito il confronto sulla zona franca energetica”

“Nel corso dell’audizione in Terza Commissione sul tema del caro carburanti in Basilicata ho ritenuto necessario rilanciare il tema della zona franca energetica, una proposta che oggi torna di straordinaria attualità”.

Lo dichiara il Presidente della ...-->continua




















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo