-->
La voce della Politica
| Reddito minimo di inserimento prorogato al 31 dicembre |
|---|
30/05/2019 | Il Presidente della Giunta Regionale Vito Bardi e l’Assessore regionale alle Attività Produttive e Lavoro Francesco Cupparo, in una nota congiunta, precisano che il Reddito Minimo di Inserimento continuerà ad essere erogato ai beneficiari sino al 31 dicembre prossimo come previsto dalla posta finanziaria a disposizione della Regione. Vogliamo pertanto tranquillizzare i cittadini interessati e i sindacati che ci hanno sollecitato un intervento – aggiungono – che non ci sarà alcuna interruzione. Come sostenuto nella relazione programmatica del Presidente la moderna politica del lavoro che si intende perseguire – è scritto nella nota - non lascerà indietro nessuno e tanto meno chi è stato espulso dalle politiche attive a cavallo di un’età critica per essere troppo giovani per andare in pensione e, forse, avanti negli anni per una nuova esperienza di lavoro. Anche per raggiungere questo obiettivo il Governo Regionale procederà alla riorganizzazione dei Centri per l’Impiego e dei servizi destinati ai disoccupati giovani ed adulti superando l’approccio di assistenzialismo del passato e puntando prioritariamente alla tutela della dignità che si salvaguarda innanzitutto con il lavoro, inteso come diritto dei cittadini, attraverso un programma straordinario da realizzare secondo le indicazioni programmatiche.
Nel ribadire la piena disponibilità ad ogni forma di confronto con le organizzazioni sindacali su questo come sugli altri temi sociali, il Presidente Bardi e l’assessore Cupparo replicano al consigliere Cifarelli e sostengono che, pertanto, è del tutto inesistente ogni rischio paventato sull’interruzione al 30 giugno dei programmi regionali di sostegno al reddito.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
10/03/2026 - Svastiche contro Usb e Pd, Lettieri e Trivigno: "Segnale preoccupante"
Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra Basilicata esprime piena solidarietà all’USB Basilicata e al Partito Democratico per i gravi atti vandalici che hanno colpito le loro sedi a Potenza.
Le svastiche e i simboli nazifascisti comparsi sui muri non sono semplici b...-->continua |
|
|
|
10/03/2026 - Lomuti, Araneo, Verri replicano a Leggieri
Per settimane, mesi, abbiamo taciuto di fronte alla diffusione scriteriata di comunicati stampa da parte dell’ex capogruppo del M5s Basilicata Gianni Leggieri e lo abbiamo fatto nel rispetto della persona e dello spazio politico condiviso per anni, perché per ...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Cupparo su elezioni provinciali di Potenza
“Il buon risultato della lista degli amministratori locali di Forza Italia alle elezioni provinciali di Potenza è la testimonianza del radicamento del partito nei Comuni e sul territorio. Un risultato trascinato dai forti consensi ottenuti da Giovanna Di Sanzo...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Mongiello: via libera al "Bando non metanizzati"
La Giunta regionale della Basilicata, su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello, ha approvato importanti delibere che rafforzano le politiche regionali in materia di transizione energetica, tutela della biodiversità ...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Scritte fasciste su sede Pd a Potenza, Azione Basilicata: solidarietà
"Quanto accaduto davanti alla sede del Partito Democratico a Potenza, con la comparsa di scritte e simboli riconducibili al fascismo e al nazismo, è un episodio che non può essere archiviato come una semplice bravata.
Si tratta di richiami a ideologie...-->continua |
|
|
|
|
10/03/2026 - Vandalismo sede Pd Potenza, Polese (IV): ''Solidarietà ai democratici. Questi gesti non fermano il confronto civile''
Potenza, 10 marzo 2026. “Esprimo la mia più ferma condanna per il vile atto vandalico che ha colpito la sede regionale del Partito Democratico a Potenza. L’utilizzo di simboli e scritte che richiamano stagioni buie della nostra storia è un segnale preoccupante...-->continua |
|
|
|
10/03/2026 - Politiche per la famiglia: rinnovata la Consulta regionale
“La famiglia resta uno dei pilastri delle politiche sociali della Regione Basilicata e il rinnovo della Consulta regionale rappresenta un passaggio significativo per rafforzare il confronto con il mondo dell’associazionismo, del volontariato e delle istituzion...-->continua |
|
|
|
|