-->
La voce della Politica
| ‘’Disastro ambientale in Basilicata, Eni si inventa totem pubblicitari’’ |
|---|
9/05/2019 | Come sempre, i cittadini devono lamentarsi dei soprusi, che ogni giorno sono costretti a subire, perché non c’è nessun ente di controllo, e nessuna istituzione, capace di difendere la dignità del singolo cittadino o di una intera comunità.
Ricordiamo che il 23 aprile 2019, per disastro ambientale presso il Centro olio Val d’Agri (Cova) di Viggiano, in provincia di Potenza, in Basilicata, dopo le indagini avviate all’inizio dell'anno 2017, dopo lo sversamento di oltre 400 tonnellate di petrolio, ha portato all’arresto ai domiciliari di Enrico Trovato, un dirigente dell’impianto al tempo dei fatti, e in più 13 indagati.
Ora ci chiediamo, come sia possibile entrare in un centro commerciale, come quello di Policoro, ed altri paesi della Lucania, e trovare un totem pubblicitario, di ultima generazione, ad altezza bambino, in cui Eni diffonde indicazioni non veritiere, soprattutto alla luce delle evidenze della magistratura.
Dichiarando che si trattava solo di un serbatoio con petrolio residuo disperso, la Procura di Potenza parla, invece, di dispersione non da uno, ma da 4 serbatoi.
“DISASTRO AMBIENTALE che ha compromesso tutte le matrici e conseguenza di una politica aziendale, che non ha avuto la tutela dell'ambiente” ( cit. Procuratore Dott. Curcio).
Detto ciò CHIEDIAMO,
Al comune di Policoro, all'assessore all’ambiente G. Marrese, al presidente del consiglio D. Ranú, tanto attento alle questioni ambientali (vedi 15 marzo), al neo presidente della regione V. Bardi e tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza della nostra regione, che:
il totem pubbicitario, sia rimosso immediatamente, in tutti i centri commerciali, e che si tuteli più i cittadini, invece delle lobby.
Ricordando che le indagini sono in corso e il disastro ambientale acclarato.
Attirare l’attenzione dei bimbi e degli adulti, inculcando loro il “tutt’appostismo” mendace e scorretto, non è democratico! Anche perché, l’attività svolta da Eni, non è come fare il pane al mattino!
La politica parla di trasparenza, bene, è ora di agire con trasparenza, proteggendo il popolo da informazioni errate e scorrette.
MEDITERRANO NO TRIV
MAMME LIBERE
MEDICI PER L’AMBIENTE
GeCo GENITORI CONSAPEVOLI BASILICATA
COVA CONTRO
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni
Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.
Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce
“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua |
|
|
|
|