-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Lomuti M5s sulla legge raddoppio dell'eolico

18/04/2019

La legge regionale della Basilicata, la 4/2019, è incostituzionale sotto diversi aspetti.
Agevola le autorizzazioni di nuovi impianti in contrasto con la legge nazionale sulla Valutazione di Impatto Ambientale ed è stata approvata da un Consiglio regionale decisamente in prorogatio e privo dunque di legittimazione popolare e democratica.
Non ne aveva i poteri né amministrativi né politici per varare una norma del genere, in violazione dello Statuto regionale e dell'articolo 123 della Costituzione.
A questo, bisogna poi aggiungere che tale legge consente il raddoppio della potenza nominale di eolico di grandi dimensioni, cosa che riduce le distanze minime di tali impianti dalle abitazioni, il tutto senza che sia stato adottato un piano paesaggistico regionale.
Senza indicazione, dunque, delle aree non idonee, delle distanze e delle aree di rispetto, con l’evidente unico intento di mirare alla sola realizzazione indiscriminata - e senza riguardo per il territorio, l'ambiente ed il paesaggio - di tali impianti.
Una speculazione vera e propria, spacciata per produzione di energia rinnovabile, quando in realtà siamo alla sola ricerca degli incentivi erogati dallo Stato.
Il gesto amministrativo offensivo è stato fatto da un Consiglio regionale delegittimato anche dai fatti di cronaca, che hanno visto il presidente Marcello Pittella agli arresti domiciliari e rifiutare caparbiamente di dimettersi per puro calcolo elettorale.
Un insieme di situazioni che si aggiungono al proliferare indiscriminato di mega impianti eolici in tutto il Sud Italia, senza ottenere in cambio una significativa riduzione né dei finanziamenti al fossile né dei quantitativi di idrocarburi bruciati per produrre energia, e che deve necessariamente portare a una riflessione generale sulle incentivazioni destinate alle energie rinnovabili.
Pensando magari a favorire sempre di più sistemi che coinvolgano la realizzazione di isole energetiche, la cui fruizione è direttamente rivolta a cittadini, imprese e famiglie, piuttosto che verso i mega impianti finora realizzati, buoni per le percentuali statistiche, ma non certo per un vero risparmio energetico fossile o di produzione di Co2 ambientale.
Per questi motivi e per la difesa della mia terra, ma anche delle regole della democrazia, con la sensibilizzazione fatta al ministro per gli Affari regionali, spero che nel prossimo Consiglio dei Ministri, il Governo decida di impugnare questa perniciosa legge della Regione Basilicata di fronte alla Corte Costituzionale.
Non sarebbe la prima volta che leggi adottate dal Consiglio regionale targato PD siano poi risultate lesive dei valori paesaggistici e ambientali e perciò incostituzionali. Da ultimo, il caso della legge regionale 19 del 2017 che consentiva la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica addirittura nelle aree di rispetto di siti tutelati o comunque non idonei a tali scopi, in palese violazione dell'intesa Stato-Regione, in piena difformità da logica, buon senso, norme e criteri convenzionati.
Legge che è stata non a caso dichiarata incostituzionale con la recente sentenza n. 86 del 2019.

Arnaldo Lomuti
Senatore Movimento 5 Stelle



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2

In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene doveroso fornire ch...-->continua

17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''

In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua

17/01/2026 - Cupparo e Renna a San Paolo Albanese

A San Paolo Albanese un sopralluogo del Direttore generale di Acquedotto Lucano, il prof. Luigi Cerciello Renna, accompagnato dall’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo e dal sindaco Mosè Antonio Troiano, ha consentito di avviare a soluzione un’a...-->continua

17/01/2026 - Anci Basilicata: lettera aperta al sindaco di Lagonegro

ANCI BASILICATA ESPRIME VICINANZA AL SINDACO DI LAGONEGRO SALVATORE FALABELLA

Caro Salvatore,
abbiamo seguito in rispettoso silenzioso le Tue vicissitudini di questi anni amministrativi, avendo compreso il Tuo voler esser terzo e schivo rispetto ...-->continua

17/01/2026 - Dialisi in Basilicata, il Pd smentito dai fatti: quando a rafforzare la sanità pubblica è Fratelli d’Italia

«C’è un cortocircuito politico che va denunciato senza giri di parole, perché qui non siamo nel terreno degli slogan ma in quello delle decisioni concrete che incidono sulla vita delle persone. In Basilicata accade esattamente l’opposto di ciò che la segretar...-->continua

16/01/2026 - Nasce la Rete Civica Meridionale, l’appello del sindaco di San Paolo Albanese

Il sindaco di San Paolo Albanese, nonché presidente della Rete Civica Meridionale, invita ad aderire al neo movimento. Da circa sei mesi – scrive in una nota- abbiamo avviato un processo per la costituzione della prima Rete Civica Meridionale, sull’esperienza ...-->continua

16/01/2026 - Bolognetti su manifestazione prevista a Lagonegro su vicenda Falabella

Una volta si scendeva in piazza per manifestare per un qualche diritto negato. Certo, è pur vero che c'è sempre stato chi è sceso in piazza e scende in piazza senza aver ben compreso per cosa manifesta. Ma che diamine, l'importante è poter dire: "io c'ero". Ad...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo