-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Polizia Penitenziaria: stato di agitazione – proclamazione manifestazioni

4/04/2019

Le Segreterie Generali e/o Coordinamenti Regionali della Puglia- Basilicata, nel ribadire la completa insufficienza degli organici degli Istituti del distretto , definiti con Provvedimento del Capo del DAP nel 2017, ritengono che la situazione esistente non garantisca assolutamente la copertura dei posti di servizio presenti in ogni Istituto, poiché l’organico, appunto insufficiente, si sia depauperato in modo crescente e repentino in tutti gli Istituti del territorio della regione Puglia - Basilicata. Gli attuali organici presenti negli Istituti determinano la copertura dei posti di servizio di circa il 40%, soprattutto nei turni serali e notturni, nelle quali turnazioni il personale viene utilizzato in tre o quattro posti di servizio, con turnazioni che determinano la programmazione dei servizi su otto ore lavorative, raggiungendo fino a 12/15 ore di servizio nella stessa giornata. L’anzianità del personale di Polizia Penitenziaria presente negli Istituti penitenziari che, in percentuale dell’ 80/90 %, ha superato i 30 anni di servizio e i 54 anni di età, non sostiene più i ritmi farraginosi richiesti. A tale dato negativo si aggiunge la presenza di un ulteriore numero che supera il 30% del personale presente in ogni sede che usufruisce della legge
104/92 e di correlate richieste di legge 151/2000 che incide ulteriormente nella concessione dei diritti. Queste OO.SS. ritengono che le piante organiche debbano essere redatte con i posti di servizio esistenti in ogni sede, turno per turno. Quindi, l’incidenza dei detenuti è solo uno dei valori che determina una necessità organica ma, la prevalenza è data dalla dispersione strutturale delle sedi che indicano i posti di servizio da coprire e, a tale dato, bisogna aggiungere i diritti spettanti per legge. In linea con quanto già espresso dal Capo del Dipartimento in apposito incontro presso la Casa Circondariale di Bari, che avrebbe rivisto il decreto ministeriale delle piante organiche, le OO. SS. in indirizzo, preso atto della mancata copertura dei servizi, nonché della mancata copertura del lavoro straordinario obbligato e non richiesto dal personale e della mancata esclusione delle responsabilità dovute al sovraccarico di lavoro per la copertura di più posti di servizio, di scorte inadeguate per le traduzioni dei detenuti e per l’elevato sovraffollamento dei detenuti che supera il 70% della capienza regolamentare, proclamano lo stato di agitazione. In attesa dell’adeguamento delle piante organiche con la mobilità, si chiede di adottare distacchi dalle sedi del Nord e dalle regioni ove l’organico è stato adeguato e risulta soddisfacente con copertura di tutti i posti di servizio con la predisposizione, addirittura, di personale disponibile. Per tale motivo, si attuerà una manifestazione davanti all’ingresso del Provveditorato Regionale in via Alcide DE GASPERI 309 a Bari, alle ore 10:00 del 19 aprile 2019. La predetta darà inizio alle manifestazioni che saranno programmate ad oltranza fino alla risoluzione dei problemi rappresentati.

FIRMATO
OSAPP
C. MORCINELLI

UIL
S. CAPORIZZI SABIA

SINAPPE
A. SANTACROCE

CISL FNS
C. LUMIERI
SCARANGELLA

USPP
MESINA

CGIL FP
G. RICCI
R. MORLINO



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/03/2026 - Verso il corteo del 14 marzo: nasce il Comitato per il No sociale e si intensificano le iniziative sul territorio

Continuano le iniziative indette a livello locale quale tappa di avvicinamento al corteo nazionale del 14 marzo per il No sociale al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che deve diventare un NO alle politiche del governo Meloni e che assume sempre più imp...-->continua

6/03/2026 - Basilicata. Latronico: Piano sanitario, concretezza e visione

Non è una cornice vuota e non è un esercizio di stile accademico. Il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSR) è il frutto di un lungo lavoro di condivisione e visione. Dopo anni di assenza la Basilicata si dota finalmente di uno strumento di programmazione a lung...-->continua

6/03/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: Una battaglia sostenuta con iniziative

“È stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la deliberazione del Consiglio dei ministri concernente il 'Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani'. Sul tema ricordiamo che il Consiglio regionale, nella seduta del 18 dicembre de...-->continua

6/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Impianti fotovoltaici per Acquedotto Lucano mai realizzati e sul bonus idrico solo silenzio

I consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, annunciano di aver presentato una terza interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale sul progetto degli impianti fotovoltaici destinati ad alimentare Acquedo...-->continua

6/03/2026 - Nuovo PSR dopo 12 anni, Napoli: meno attese, più territorio

“Parlo da Capogruppo di Fratelli d’Italia, ma a nome dell’intera maggioranza che sostiene il Governo regionale. E dico una cosa netta: il Piano Sanitario 2026–2030, sul quale l’assessore Cosimo Latronico ha lavorato con serietà, è un passaggio che va sostenuto...-->continua

6/03/2026 - Silletti su sovraffollamento e fragilità sanitarie nelle carceri

“In qualità di Garante regionale per i detenuti della Regione Basilicata, ritengo doveroso richiamare con forza l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla situazione estremamente critica in cui versano gli istituti penitenziari lucani, una c...-->continua

6/03/2026 - Cgil Basilicata e Cgil Potenza presentano il Rendiconto di genere Inps 2025

“Parlare di divario di genere in Basilicata significa parlare di una ferita ancora aperta nel nostro sistema economico e sociale. I dati ci dicono che il gap tra uomini e donne nel lavoro supera i 29 punti percentuali, uno dei valori più alti non solo in Itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo