-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Abbandono Consiglio Comunale da parte del M5S Venosa

29/03/2019

Venosa 29 marzo 2019 - Bene avrebbe fatto il primo cittadino di Venosa a tacere, invece…
La vera offesa per i cittadini venosini è essere stati amministrati dal Sindaco Gammone e dalla sua Giunta, a detta di tutti, una delle peggiori che si ricordi per arroganza, incompetenza e inettitudine.
Si sente offeso il Sindaco per l’abbandono dell’aula da parte dei Consiglieri del M5S durante il Consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione 2019 forse perché pesa la responsabilità dell’approvazione “in solitudine” di quello che è il documento cardine della sua gestione fallimentare di questo Comune.
Dimentica di scrivere il nostro caro sindaco i motivi che hanno spinto i portavoce pentastellati ad abbandonare l’aula: l’utilizzo dei cittadini come bancomat dal quale attingere quando non ci si ritrova con i conti.
Dimentica di scrivere che dal 2014 (anno di introduzione della TARI) il costo della stessa è aumentato di oltre € 700.000 (€160.000 solo nell’ultimo anno).
Dimentica di dire che quasi €150.000 sono costi relativi alla gestione post operativa della discarica comunale, costi che, secondo il D.LgS. 36/2003, dovevano essere ricompresi nel prezzo corrispettivo per lo smaltimento pagato da chi negli anni ha conferito e smaltito rifiuti nella Discarica di Venosa. Soldi che sarebbero dovuti essere accantonati proprio per far fronte alla gestione post mortem dell’impianto.
Perché non ci spiega il Sindaco che fine hanno fatto quei soldi?
Perché non chiarisce ai suoi cittadini il motivo per cui i costi della discarica devono essere caricati solo sui cittadini venosini, quando di quella discarica ha usufruito tutta la provincia?
Questa ennesima vessazione sui cittadini venosini ha reso la misura ormai colma.

Consiglieri Comunali M5S Venosa



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
2/06/2026 - Festa della Repubblica, Bardi a Roma

Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, oggi a Roma, ha assistito alle celebrazioni ufficiali per l’80° anniversario della Repubblica Italiana.
Momento clou dell’evento la tradizionale parata militare alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. -->continua

2/06/2026 - 80 anni di Repubblica, Falabella: ‘I giovani custodi dei valori della Costituzione’

Oggi, 2 giugno, l’Italia taglia il traguardo storico degli ottant'anni dalla nascita della Repubblica. Per questa speciale ricorrenza, l’Amministrazione Comunale ha scelto di organizzare la celebrazione ufficiale domani, mercoledì 3 giugno, con una giornata in...-->continua

1/06/2026 - Liste di attesa, precisazioni dell’assessore Latronico

Il 29 maggio 2026, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha presentato ufficialmente la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa, elaborata su milioni di prenotazioni acquisite tra gennaio 2025 e aprile 2026, relative a strutture pubblic...-->continua

1/06/2026 - Cupparo su Callmat: impegno concreto

In riferimento alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale in merito alla vertenza CallMat, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, ritiene opportuno precisare alcuni aspetti al fine di fornire un quadro corretto del...-->continua

1/06/2026 - 2 giugno 1946 – 2 giugno 2026: il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e l'uguaglianza

Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per l'Italia: per la prima volta le donne votarono e furono elette in una consultazione politica nazionale. Così, in una nota, Maria Rosaria D’Anzi, presidente provinciale di Potenza dell’Anpi. Un traguardo fondame...-->continua

1/06/2026 - ASM, ''nessun licenziamento previsto''

In merito alle dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL riguardanti la riorganizzazione dei servizi di vigilanza armata, custodia, portierato e trasporto pazienti, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera ritie...-->continua

1/06/2026 - Bardi su Festa della Repubblica

“Ci sono date che definiscono chi siamo. E il 2 giugno è la più importante di tutte: è il giorno in cui abbiamo scelto di essere un popolo libero, unito e democratico". Con questa riflessione il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, apre il suo mess...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo