-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Agricoltura: sul decreto flussi si attende l’ok della corte dei conti

27/03/2019

L’atteso provvedimento che permette l’ingresso dei lavoratori dall’estero è al vaglio della Corte dei Conti rende noto il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate (M5S)

Per molti comparti del settore primario, i lavoratori dall’estero risultano spesso essenziali. Ed è per questo che si attende, con apprensione, l’approvazione del cosiddetto “decreto flussi” che regola, con cadenza annuale, le quote per i visti per la manodopera in ingresso sul territorio italiano. L’allarme è stato lanciato dalle associazioni di categoria, secondo cui gli immigrati che arrivano per l’impiego stagionale rappresentano un quarto della forza lavoro: senza di loro il settore andrebbe, pertanto, in crisi.

“Fonti di Palazzo Chigi mi hanno confermato che il decreto flussi è attualmente al vaglio della Corte dei Conti per il suo benestare – rende noto il deputato Giuseppe L’Abbate, esponente M5S della Commissione Agricoltura della Camera – Auspichiamo che ciò avvenga in maniera rapida così da non rimandare troppo l’atteso click day che permetterà alle imprese agricole di presentare la propria richiesta di manodopera”.

Il datore di lavoro che intende assumere un lavoratore residente all’estero deve inviare, infatti, tramite la procedura telematica una richiesta nominativa di assunzione, rispettando le tempistiche stabilite dallo stesso decreto. Tra i requisiti per presentare la domanda: la sussistenza di un reddito minimo da parte del datore di lavoro, l’indicazione di una idonea sistemazione alloggiativa per il lavoratore straniero, la proposta di contratto. Tutta la documentazione attestante i requisiti inseriti nella procedura informatica dovrà poi essere consegnata allo Sportello Unico al momento della stipula del contratto di soggiorno.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/02/2026 - Senise, verso il potenziamento dell’Ufficio Acquedotto Lucano

L’Amministrazione comunale di Senise informa la cittadinanza che, a seguito dei disagi segnalati per l’apertura dell’Ufficio di Acquedotto Lucano di Senise limitata a un solo giorno a settimana, è stata inoltrata formale richiesta al Direttore Generale e all’Amministratore U...-->continua

11/02/2026 - Illegalità nelle scuole, Prefettura di Potenza convoca il Comitato

Rafforzare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di illegalità negli istituti scolastici: è questo l’obiettivo della riunione odierna del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto Michele Campanaro nella Sala Itali...-->continua

11/02/2026 - Giornata del Malato, Silletti: Impegno per il diritto alla salute

“In occasione della Giornata Mondiale del Malato, desidero rivolgere un pensiero di sincera vicinanza e solidarietà a tutte le persone che stanno affrontando la malattia, alle loro famiglie e a tutti gli operatori sanitari che quotidianamente garantiscono assi...-->continua

11/02/2026 - Giorno del Ricordo, la mozione di Napoli: Verità, dignità, memoria

“Ci sono date che non chiedono celebrazioni, ma chiedono coscienza. Il 10 febbraio è una di queste. Il Giorno del Ricordo è la soglia morale di una comunità: ci domanda se la memoria sarà un bene comune oppure un terreno conteso, se la storia sarà maestra oppu...-->continua

11/02/2026 - Acquedotto Lucano: firmato protocollo su democrazia partecipativa

Una nuova era per le relazioni industriali di Acquedotto Lucano ha preso ufficialmente il via questa mattina con la sottoscrizione del nuovo Protocollo di Relazioni Industriali. L’intesa, siglata dal direttore generale Luigi Cerciello Renna e dai segretari gen...-->continua

11/02/2026 - Pat, Cicala: riconosciute altre 15 produzioni lucane

«Quando un prodotto tradizionale viene riconosciuto a livello nazionale, non è solo una soddisfazione per chi lo produce: è un valore che si consolida per tutta la Basilicata, perché significa identità, lavoro, comunità e prospettiva per le nostre aree interne...-->continua

11/02/2026 - Tribunale di Melfi, la battaglia approda in Parlamento: audizione alla Camera

La riapertura del Tribunale di Melfi arriva su un tavolo nazionale: la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha infatti accolto la richiesta di audizione per il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, il Sindaco di Melfi e l’avvocato Gerardo...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo