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La voce della Politica
| Polito (Pd) su celebrazione 8 marzo |
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7/03/2019 | Ogni anno, nei giorni che precedono l'otto marzo, troviamo in ogni dove la pubblicità di ristoranti e pizzerie, che a modici prezzi, offrono serate di intrattenimento. Nulla di male a trascorrere una serata fra amiche, ma vorrei chiedere a tutte di approfondire e capire il vero significato di una "festa "che prende spunto da una tragedia e ricorda le donne morte in una fabbrica tessile a New York. Una festa per discutere dei diritti delle donne e le loro legittime rivendicazioni. Per ricordare la battaglia per il suffragio universale che ha portato le donne italiane al diritto di voto. In Italia le donne votano per la prima volta il 2 Giugno del 1945.Ricordare le battaglie per vincere il referendum per divorzio e interruzione volontaria di gravidanza. Riflettiamo sulla situazione in Italia. Una donna su tre è vittima di violenza da parte di un uomo, ogni anno vengono uccise circa 200 donne da mariti,fidanzati o da un ex.
In tante subiscono molestie e ricatti sul luogo di lavoro. Meno del 50%delle donne in età lavorativa fa parte del mondo del lavoro. Un terzo di loro lascia il lavoro per maternità.
Un welfare che non c'è e relega molte donne al lavoro di cura gratuito per figli e genitori anziani. Voglio concludere,rivolgendo un pensiero,a tutte quelle mamme che nell' assenza dello stato crescono figli disabili con amorevoli cure. A loro e a tante altre che soffrono e continuano a regalare sorrisi. Buon 8 Marzo.
Anna Polito
Pd Senise
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| La Voce della Politica
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