-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Prinzi (Associazione Bene Comune Viggiano) su fiammata Centro Olio

4/03/2019

Purtroppo la nuova fiammata al Centro Olio Eni di Viggiano non entra in questa campagna elettorale sinora di pochi contenuti e di ancor meno idee programmatiche per la Val d’Agri se non attraverso spot elettorali del tipo “royalties ridicole”. A sostenerlo è l’Associazione Bene Comune Viggiano presieduta dal prof. Vittorio Prinzi auspicando che in queste settimane che precedono il voto coalizioni, partiti e candidati spieghino il proprio punto di vista in materia di petrolio senza nascondersi dietro il “si”, “no”, “ni” che non aiuta l’elettorato della valle a farsi un’opinione per decidere chi votare. Noi abbiamo sempre pensato che il petrolio non fosse "innocente". Oggi si comincia a saperne di più ma non è mai abbastanza soprattutto dopo lo sversamento di greggio e le continue fiammate al Centro Olio che l’Eni puntualmente tenta di sdrammatizzare per ridurle a “fenomeni ordinari”. Tutto questo fa emergere uno scenario del tutto nuovo nelle relazioni tra i vari soggetti interessati, nelle quali entrano di diritto le popolazioni della Val d'Agri, che hanno dimostrato come solo la loro determinazione e l'iniziativa dei Comuni di Viggiano e Grumento hanno portato alla rimozione di quel "velo" che impediva di vedere oltre i fumi, le fiammate, gli inquinanti da tempo oggetto di studi e analisi senza risultati e che una volta oggetto di una specifica indagine circa l'impatto sulla salute hanno offerto dati allo stato inoppugnabili e tangibili, purtroppo a danno dei cittadini residenti nel territorio dei Comuni più vicini al COVA. In tal modo si è ulteriormente incrinato il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni e si è del tutto rotto il rapporto tra cittadini e la Società petrolifera, anche a seguito di altri gravi incidenti che hanno imposto la chiusura del Centro Olio.
Pensiamo perciò – sostiene l’Associazione di Viggiano - senza allarmismi, sia necessario riflettere seriamente nell'immediato su alcuni punti: se l'ENI vuole continuare la sua attività estrattiva deve stare alle regole, rispettare le norme e adeguare gli impianti impiegando le tecnologie più avanzate possibili e senza farsi venire nemmeno lo sghiribizzo di pensare all'aumento dell'attuale produzione; la regione e tutti gli enti preposti devono esercitare il massimo di vigilanza ambientale e sanitaria, sulla base di quanto si evince dalla VIS, e promuovere tutte le iniziative idonee ad approfondire e ad estendere sull'intero territorio della Val d'Agri l'indagine sull'associazione di rischio ambiente/salute, avviando finalmente apposito Ente di ricerca epidemiologica (Osservatorio, Fondazione), presso l'Ospedale di Villa d'Agri, che avrebbe una ragione in più non per sopravvivere ma per potenziarsi a servizio delle popolazioni valligiane; la Regione, inoltre, porti a compimento l'iter per l'approvazione di una legge che imponga un abbattimento delle emissioni in atmosfera degli inquinanti e in particolare degli idrocarburi.
Le popolazioni hanno la consapevolezza che la partita con l'ENI, già difficile, si fa ancora più dura e non intendono farsi trascinare sul piano di una discussione infinita sulla scelta tra salute e lavoro, che porterebbe a divisioni e contrasti nella comunità valligiana e non solo. Perciò è necessario anche l'intervento del Governo nazionale a fare presto perché si rimuovano tutti i dubbi sul "malessere" della Val d'Agri e si intervenga responsabilmente a rimuoverne le cause. Nell'impossibilità di garantire la salute, vada a farsi benedire il petrolio, poiché è preferibile vivere in miseria o emigrare sani piuttosto che vivere qui in un effimero benessere e contrarre malattie con chissà quali conseguenze. La prossima legislatura regionale – sostiene l’Associazione – non sarà una scelta neutrale per il destino della valle e delle sue comunità.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
15/05/2026 - M5S. Sosteniamo le bandiere blu con interventi concreti a sostegno del turismo balneare

Sui litorali lucani, dallo Ionio al Tirreno, anche quest’anno sventolano 5 bandiere blu, quelle ottenute dalle spiagge di Bernalda (Metaponto), Nova Siri, Pisticci, Policoro e Maratea. In tutti i casi si tratta di conferme pluriennali del riconoscimento, conferito dalla FEE ...-->continua

15/05/2026 - Sanità. Lacorazza: senza partecipazione è saccheggio

“Riceviamo da molte parti, comunità, amministratori e personale sanitario, allarmi e tensioni rispetto alla organizzazione della medicina del territorio e alla continuità assistenziale. Si sta correndo, con molti affanni ed inciampi, per dare corso al consegui...-->continua

15/05/2026 - Matera, mensa scolastica: Comune e scuola chiariscono 'nessuna discriminazione, solo mancata prenotazione del servizio'

In merito al comunicato diffuso dall’associazione “Famiglia Futura”, il Comune di Matera e l’istituto scolastico coinvolto ritengono necessario precisare alcuni aspetti della vicenda, al fine di ristabilire una corretta rappresentazione dei fatti.

Il ...-->continua

15/05/2026 - Tumori Vizziello(BCC) siano garantiti i diritti dei pazienti valorizzando il ruolo del volontariato oncologico.

“In Italia 4 milioni di cittadini vivono dopo una diagnosi di tumore, con 390 mila nuove diagnosi di tumore che si registrano ogni anno, eppure diritti fondamentali, sanciti dalla legge e faticosamente conquistati grazie al ruolo straordinario svolto dal volon...-->continua

15/05/2026 - Cifarelli: interrogazioni su ZES Unica e rischio revoca fondi PNRR per le aree industriali lucane

Il consigliere regionale Roberto Cifarelli ha presentato due interrogazioni consiliari dedicate allo stato della ZES Unica in Basilicata e alla possibile revoca dei finanziamenti PNRR destinati alle infrastrutture industriali strategiche delle aree di Jesce, L...-->continua

15/05/2026 - Donato Rosa, Filcom Confsal Basilicata : CALLMAT, il paziente è deceduto: disposta l’autopsia

Il segretario regionale della Filcom Confsal Basilicata, Donato Rosa, interviene sulla vertenza Callmat dopo il dibattito politico e sindacale sviluppatosi attorno al futuro dei circa 200 lavoratori coinvolti nella crisi aziendale. “Esprimiamo piena solidariet...-->continua

15/05/2026 - XVI Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri Basilicata protagonista

Si è svolta presso il Salone delle Conferenze di Confindustria a Reggio Calabria la XVI Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri, appuntamento promosso da Federarchitetti che ha riunito istituzioni, professionisti, rappresentanti sindacali e operatori ...-->continua


















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo