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La voce della Politica
| Mormanno: anche Mattarella si è espresso sulla Giunta Comunale |
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27/02/2019 | Una vicenda sulla quale è intervento anche il presidente delle Repubblica Sergio Mattarella, che ha confermato il parere del Consiglio di Stato circa il mancato rispetto della parità di genere nella Giunta del Comune di Mormanno, accogliendo il ricorso della consigliera comunale e avvocato Angela Rizzo.
“Fin dal primo Consiglio Comunale – ci ha detto il sindaco di Mormanno Giuseppe Regina – ho detto che ci sarebbe stato un rimpasto è che l’esecutivo era provvisoriamente formato dai candidati più votati. Infatti la nuova Giunta si è insediata ad inizio dicembre del 2018, quindi ben prima della pronuncia del Capo dello Stato che risale allo scorso 1 febbraio”.
Angela Rizzo si è personalmente occupata di inoltrare l’istanza al Capo dello Stato. “Ho voluto percorrere direttamente questa strada – ci ha detto la consigliera – e non l’ho fatto per una ripicca o per ambizione personale, ma affinché fosse rispettato un diritto previsto dalla legge”.
Al momento della sua elezione nel 2017, il sindaco Giuseppe Regina formò un esecutivo con una sola donna iscritta al Partito Democratico, non rispettando la quota minima del 40% prevista dalla legge sulla parità di genere per i Comuni con oltre 3000 abitanti. Con lui, facevano parte dell’organo esecutivo: Giuseppe Fasano, Flavio De Barti, Manuela De Luca e Paolo Papaterra (vicesindaco).
Rizzo invece si era candidata da indipendente con una lista civica collegata, ed era entrata in Consiglio Comunale come competente dello schieramento di maggioranza.
Sulla questione a maggio si era espresso anche il Consiglio di Stato e, secondo i giudici di “Palazzo Spada”, non solo Rizzo era “legittimata a ricorrere” in quanto “consigliere Comunale”, ma “il sindaco non aveva motivato l’impossibilità di applicare il principio di pari opportunità”. Anche perché la stessa Rizzo sarebbe stata pronta ricoprire l’incarico.
“In realtà – ha proseguito Rizzo, oggi passata all’opposizione – sono stata all’opposizione dal primo momento perché ci eravamo presentati agli elettori in nome del cambiamento, ma poi invece non abbiamo cambiato nulla. Relativamente a questa questione, la mia è stata una battaglia per garantire fosse rispettata la parità di genere e non per autosponzorizzarmi. In maggioranza a me non c’erano alternative, ero l’unica donna che potesse essere nominata. Ma per quanto mi riguarda, nel momento in cui non sono stata scelta come assessore, è normale che mi sia defilata perché l’ho interpretata come una mancanza di fiducia nei miei confronti. Sono stata anche l’unica cui non sono state assegnate deleghe, nonostante avessi dovuto ricevere quella alla cultura, dicendo fossi nullafacente: ma chiaramente non lo hanno fatto per via del ricorso. In proposito, dopo il parere del Consiglio di Stato, era chiaro che il presidente della Repubblica non vi si sarebbe discostato e loro lo sapevano”.
Ma il sindaco la pensa in modo diametralmente opposto. “Ribadisco che avevo già annunciato il rimpasto nel nostro primo Consiglio Comunale dopo la mia elezione che, tra l’altro, viene registrato e visto in televisione. Ma poi, il parere del Consiglio di Stato di per sé non mi obbligava a fare alcunché perché poteva essere ribaltato: l’obbligo sarebbe nato solo in seguito alla pronuncia di Mattarella; mentre il rimpasto (con Angela Maradei subentrata a De Barti, ndr) è avvenuto a dicembre per cercare di dare spazio ai giovani e, per dare continuità a questo principio, ce ne sarà un altro a dicembre del 2019. Su questa storia lei (l’avvocato Rizzo, ndr) ci sta marciando molto”. “Per quanto riguarda l’incarico da assessore – ha concluso Regina – per farlo bisogna avere tempo, mentre in lei non ho mai notato alcun impegno. Noi facciamo le Giunte allargate anche ai consiglieri cui ho affidato tutte le deleghe, addirittura abbiamo avviato anche una discussione proficua con la minoranza cui ho chiesto proposte in tema di bilancio e l’unica a non averne avanzate è stata proprio la consigliera Rizzo”.
Ma su questa storia, pare che ancora non sia stato scritto l’ultimo capitolo. “Chiederò – ha aggiunto Angela Rizzo – che vengano restituiti al Comune i soldi pubblici spesi per resistere al ricorso”.
Gianfranco Aurilio
lasiritide.it
Di seguito la nota ufficiale del sindaco
Puntare sull'entusiasmo delle giovani generazioni, unito alla professionalità e competenze derivanti dalle proprie attività individuali da affiancare all'esperienza politica per il servizio alla collettività. In questa ottica il Sindaco di Mormanno, Giuseppe Regina, ha scelto fin dall'inizio la sua squadra di governo per amministrare la cittadina del fagiolo poverello bianco, della lenticchia e del bocconotto, in un'ottica di partecipazione allargata alle commissioni consiliari e trasparenza con la città, in un continuo dialogo proficuo per la crescita comune.
In questa ottica si colloca il passaggio di testimone nella giunta politica che vede l'ingresso dell'avvocato Angela Maradei che assumerà le deleghe relativa alla cultura e alla pubblica istruzione, in sostituzione del consigliere Flavio De Barti che manterrà la delega sul turismo. «Un turnover già stabilito prima della nostra elezione - ha dichiarato il Sindaco, Giuseppe Regina - che vedrà nel quinquennio di amministrazione altri passaggi di staffetta per poter mettere alla prova tante nuove e giovani leve della nostra comunità che hanno la volontà e la passione di voler servire la collettività intera con il loro impegno e la loro professionalità. E' con questo spirito che ci siamo candidati non volendo essere nè una fortezza inaccessibile, nè uno spazio chiuso al suo interno, intoccabile, ma volendo aprirci al confronto e all'apporto di nuove idee e contributi che avessero come filo conduttore il programma di governo ed il bene di Mormanno».
La presentazione ufficiale dell'assessore Angela Maradei avverrà nel corso del consiglio comunale che si celebra oggipomeriggio, venerdì 21 dicembre, all'interno della Sala Consiliare di Mormanno. «Ringrazio l'assessore uscente, Flavio De Barti, per il suo entusiasmo, la sua propositività e la sua capacità di essere al servizio dell'amministrazione e della gente. Anche se non sarà più in giunta seguirà le deleghe al turismo, tassello fondamentale della nostra azione di governo per il rilancio di Mormanno».
Il nuovo assessore dell'esecutivo Regina si è detta pronta a «mettere a disposizione di questa amministrazione le mie competenze professionali al servizio di questa cittadina. Da subito - ha dichiarato - mi sono sentita parte integrante dell'amministrazione. Sento il carico della responsabilità per il lavoro che andrò a svolgere, ma sono entusiasta di poter mettere al servizio della collettività la mia persona e le mie capacità, sposando da subito il progetto di amministrazione trasparente e partecipata che ho visto affermarsi in questi mesi». |
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