-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Tasse: il governo boccia i comuni sul calcolo della tari

24/10/2017

Giunge la risposta del Governo Gentiloni all’interrogazione del deputato pugliese L’Abbate (M5S) sul calcolo della “quota variabile” della Tari, la tassa sui rifiuti, che boccia la lettura normativa di molti Comuni. Pioggia di ricorsi?

Dalle Alpi alla Sicilia, in molti Comuni italiani ogni famiglia vede aumentare il proprio nucleo familiare di una unità per ogni pertinenza domestica. Se fate parte di una famiglia di 4 persone e avete oltre alla casa un box auto ed una cantina, farete magicamente parte di un nucleo di 6 persone ovvero contemporaneamente di un nucleo da 4 (quello originario), più due da uno. Una libera interpretazione della normativa che coinvolge numerose amministrazioni della Puglia che configura una tassazione della “quota variabile” della Tari, la tassa rifiuti, penalizzante e oltremodo onerosa. Una questione su cui il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate (M5S) aveva voluto vederci chiaro presentando una prima interrogazione parlamentare indirizzata al ministro dell’Economia Padoan, il 24 ottobre 2016, e poi un interpello ai funzionari degli Uffici di Montecitorio che aveva informalmente già avvalorato la lettura dei 5 Stelle, sostenuta anche dal prestigioso quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”. Trascorso un anno, è finalmente giunta la tanto attesa risposta.

“Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta non ha fatto altro che darci completamente ragione durante la sua risposta in Commissione Finanze alla Camera – dichiara il deputato Giuseppe L’Abbate (M5S) – Il modo di calcolare la tassa dei rifiuti di molti Comuni non ha alcun fondamento normativo. Nella mia replica non ho potuto che ringraziare il Governo per il doveroso chiarimento e ho invitato Baretta ad emanare una circolare ministeriale il più presto possibile affinché al caos già creatosi non se ne aggiunga di nuovo con le nuove ‘bollette’ in arrivo. L’Esecutivo – spiega L’Abbate (M5S) – ha condiviso la mia preoccupazione e ha dichiarato che invierà una nota formale all’Anci, l’associazione dei Comuni italiani, per illustrare le motivazioni alla base della nostra interrogazione e per far comprendere che è necessario quanto prima sistemare la situazione in quei paesi dove si è perpetrato l’errore. Fa specie – prosegue il deputato 5 Stelle – che nel Comune del Presidente Anci Puglia, ovvero il mio Polignano a Mare (BA), il Sindaco dei Sindaci Domenico Vitto (PD), quello che dovrebbe essere il miglior Primo Cittadino della nostra Regione e che dovrebbe illuminare il percorso degli altri suoi colleghi, sia stato sordo ai nostri richiami e abbia continuato ad applicare in maniera errata e svantaggiosa per i cittadini il calcolo della Tari”.

E ora? “Ora si aprono scenari incalcolabili – conclude Giuseppe L’Abbate (M5S) – con tutti i contribuenti che hanno dovuto pagare una tassa rifiuti calcolata in maniera errata che potrebbero decidere di chiedere il rimborso delle somme versante in eccedenza”.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
7/02/2026 - Gruppo di lavoro per la sanità senisese: cittadini in piazza, sit-in a Senise contro l’abbandono dei servizi

Venerdì 6 febbraio 2026 si è svolta la manifestazione per la sanità a Senise, con un sit-in di protesta organizzato davanti alla sede dell'ex distretto sanitario.
L'iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro, che ha visto una grande partecipazione di cittadini, associazi...-->continua

7/02/2026 - Basilicata, ritorno dei vitalizi: gli studenti denunciano lo svuotamento del fondo sociale e l’indignità politica

E’ ormai noto a tutti i cittadini lucani quanto accaduto a dicembre scorso: un emendamento inserito nel pacchetto delle norme approvate lo scorso 18 dicembre durante la seduta del Consiglio regionale dedicata al collegato alla legge di stabilità regionale 2025...-->continua

7/02/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: passo avanti anche grazie a noi

"Il Consiglio regionale all’unanimità e su nostra proposta nella seduta del 18 dicembre ha approvato un ordine del giorno che impegnava la Giunta a rappresentare in sede di Conferenza Stato-Regioni la contrarietà ai criteri di classificazione dei comuni montan...-->continua

7/02/2026 - Potenza. Al via il progetto ''Ri-Generazioni – Reti solidali per il riscatto dalla povertà''

È stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Potenza l’avviso relativo al progetto “Ri-Generazioni – Reti solidali per il riscatto dalla povertà”, ideato dall’associazione “Movimento Nazionale per i Diritti Umani” in collaborazione con le associazio...-->continua

7/02/2026 - Marrese: “Congratulazioni a Massimo De Salvo per la nomina a Vicepresidente nazionale di Confapi

Il consigliere regionale della Basilicata, Piero Marrese, esprime vive congratulazioni a Massimo De Salvo, Presidente di Confapi Matera, per la prestigiosa nomina a Vicepresidente nazionale di Confapi con delega alla Competitività, Ricerca e Sviluppo Sostenibi...-->continua

7/02/2026 - Scale mobili, Lacorazza: il prezzo lo pagano i cittadini

"L’audizione che, su nostra richiesta, c’è stata nei giorni scorsi del sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, in II Commissione consiliare, semplifica molto la discussione sul tema scale mobili, anche alla luce dello sblocco del fondo di rotazione avvenuto in q...-->continua

7/02/2026 - Lacorazza: ''Dalla Val d’Agri un contributo enorme, ma la sanità resta senza una vera centralità''

Un richiamo forte alla centralità della Val d’Agri nel sistema sanitario lucano arriva dal consigliere regionale Piero Lacorazza, che affida a una nota diffusa sui social una riflessione articolata e critica. Dal territorio che negli anni ha garantito un contr...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo