-->
La voce della Politica
| Grano: continua l’assenza di segnali concreti dal ministero dell’agricoltura |
|---|
13/07/2016 | Il sottosegretario Castiglione risponde al question time di L’Abbate (M5S) sulla crisi del grano, ma si rimane in attesa dei decreti attuativi sulla Cun mentre a Foggia il prezzo rimane invariato
“È stato convocato per il prossimo 20 luglio, il Tavolo nazionale della filiera cerealicola”. Questa la risposta del sottosegretario Giuseppe Castiglione all’interrogazione parlamentare presentata dal deputato Giuseppe L’Abbate (M5S) in Commissione Agricoltura a Montecitorio. Mentre la guerra del prezzo imperversa, alla Camera di Commercio di Foggia va in scena la protesta dei produttori che porta la Commissione a non riunirsi ed a lasciare il prezzo invariato rispetto alla scorsa settimana, il Governo fornisce la medesima risposta rilasciata lo scorso 2 marzo ad un medesimo question time, presentato sempre dai deputati 5 Stelle.
“La risposta del ministero dell’Agricoltura non può essere sempre ‘il tavolo di filiera’ – commenta stizzito Giuseppe L’Abbate (M5S) – Sono mesi che, a detta del Governo, questo tavolo di filiera dovrebbe essere la panacea di tutte le storture del comparto cerealicolo ma sinora risultati non se ne vedono. Anzi, osservando il suo stesso assordante silenzio, vien da pensare che al ministro Maurizio Martina forse non interessi risolvere il problema. Come è chiaro ai più oramai, infatti, nonché come testimoniano i dati del primo semestre 2016, è in corso una vera e propria speculazione visto il discostamento tra i prezzi di semola e di grano duro. Del resto, se non si sa quanto grano viene prodotto, quanto ne viene importato, quanto esportato, quanto stoccato, quanto trasformato – continua il capogruppo 5 Stelle in Commissione Agricoltura – se non si sa nulla, se non si hanno informazioni, sulla base di cosa viene quotato il prezzo del grano?! Appare sempre più ovvio che, in questo scenario, la parte che viene totalmente schiacciata è quella più debole, ovvero quella dei produttori. Per questo, abbiamo approvato la legge che istituisce le Commissioni Uniche Nazionali (Cun) in sostituzione delle vecchie Borse merci: il Governo attivi la Cun sul grano duro e solo così avremo dati e trasparenza di informazioni per contrattazioni veritiere dei prezzi. A marzo scorso ci avevate parlato del ‘Tavolo di filiera’ e ora ci rispondete alla stessa identica maniera, nulla invece sul decreto delle Organizzazioni dei Produttori (OP) che avevate promesso o sui 10 milioni di euro per ‘la realizzazione di azioni concrete e specifiche per il settore cerealicolo’. Dopo mesi nessuno sa quali siano queste azioni ed è un mistero che fine abbia fatto questo stanziamento di fondi. Siamo davvero rammaricati – conclude Giuseppe L’Abbate (M5S) – e nulla lascia presagire che il Governo si rende finalmente conto della drammatica situazione che sta vivendo l’intero comparto cerealicolo”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
1/06/2026 - Liste di attesa, precisazioni dell’assessore Latronico
Il 29 maggio 2026, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha presentato ufficialmente la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa, elaborata su milioni di prenotazioni acquisite tra gennaio 2025 e aprile 2026, relative a strutture pubbliche e private ac...-->continua |
|
|
|
1/06/2026 - Cupparo su Callmat: impegno concreto
In riferimento alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale in merito alla vertenza CallMat, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, ritiene opportuno precisare alcuni aspetti al fine di fornire un quadro corretto del...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - 2 giugno 1946 – 2 giugno 2026: il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e l'uguaglianza
Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per l'Italia: per la prima volta le donne votarono e furono elette in una consultazione politica nazionale. Così, in una nota, Maria Rosaria D’Anzi, presidente provinciale di Potenza dell’Anpi. Un traguardo fondame...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - ASM, ''nessun licenziamento previsto''
In merito alle dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL riguardanti la riorganizzazione dei servizi di vigilanza armata, custodia, portierato e trasporto pazienti, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera ritie...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Bardi su Festa della Repubblica
“Ci sono date che definiscono chi siamo. E il 2 giugno è la più importante di tutte: è il giorno in cui abbiamo scelto di essere un popolo libero, unito e democratico". Con questa riflessione il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, apre il suo mess...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Comune di Matera: via libera alla variazione di bilancio per opere strategiche
L’amministrazione comunale di Matera segna un passaggio fondamentale per la realizzazione di opere pubbliche prioritarie attraverso l’approvazione della Variazione n. 3 al Bilancio di Previsione 2026-2028. Questo provvedimento contabile permette l'impiego oper...-->continua |
|
|
|
1/06/2026 - Lomuti M5S. Callmat: 350 famiglie a Matera sull'orlo del baratro. Dietro i licenziamenti c'è una scelta precisa
Partiamo dai fatti. TIM ha avviato un progetto strutturato per sostituire progressivamente il proprio servizio clienti vocale — il 187, il numero verde Consip, il 119 per l'assistenza mobile — con agenti di intelligenza artificiale sviluppati da una startup is...-->continua |
|
|
|
|