HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Don Puglisi, la normalità della sovversione

14/09/2025

“Prendeva i bambini per non farli cadere …, per non darli nelle mani della mafia; quel prete rompeva troppo le scatole…, toglieva i bambini dalla strada”. Salvatore Grigoli davanti ai giudici usò queste parole per spiegare perché Cosa nostra lo assoldò per uccidere don Pino Puglisi.

Sono passati trentadue anni da quel 15 settembre 1993. Le parole di Grigoli continuano a farmi riflettere così come quelle di Gaspare Spatuzza, l’altro sicario: “don Pino era un uomo che poteva minare i fondamenti del controllo e del comando totale di Cosa Nostra sul quartiere…, risvegliava le coscienze e aiutava le famiglie povere. A volte qualche prete si era rivolto a noi. Don Pino no”.

Per non cadere nella facile retorica delle commemorazioni e per fare in modo che la memoria del sacrificio di don Puglisi non sia semplice retorica o l’ennesimo santino su cui pregare, ma un testimone da raccogliere, penso sia opportuno farci provocare proprio dalle parole dei suoi killer.

Al di là del fatto che si viva o no in contesti così duramente controllati dall’aggressione mafiosa, penso che non consegnare le persone, e soprattutto i giovani, “nelle mani della mafia”, significhi non lasciare a nessun potere clientelare la soluzione dei problemi sociali ed economici così come sancito dall’art.3 della Costituzione, e soprattutto significa “risvegliare le coscienze” alla consapevolezza della sanità, del lavoro, dei beni comuni, della cultura come diritti e non come favori concessi da qualcuno.

In un contesto che a tutti i livelli aveva normalizzato ogni tipo di intermediazione clientelare e mafiosa don Puglisi “ha costituito un elemento di sovversione”, e alla fine – come si legge ancora nelle sentenze – “è stato ucciso per la sua normalità di essere prete”.

Dicendoci, dunque, che così si è preti: vivendo “la normalità della sovversione”.

Penso sia questa la lezione di don Puglisi.


Don Marcello Cozzi

Presidente Fondazione Nazionale Interesse Uomo

Coordinatore “IRFI – don Peppe Diana”, Facoltà Teologica Napoli



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
3/11/2026 - Un romanzo sul silenzio di una psicologa del Pollino: 60 prenotazioni su 150

Mancano 34 giorni e 60 lettori hanno già detto sì. Ne servono altri 90 perché «L'unica notte che conta», il romanzo d'esordio di Francesca Caputo, diventi un libro vero, in libreria e nelle case.
Il romanzo parla a chi vive in un piccolo paese e a chi lo ha lasciato, a c...-->continua

3/11/2026 - ASM, riapre la Chirurgia Senologica al Madonna delle Grazie di Matera

La Chirurgia Senologica torna operativa all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera grazie a un accordo di collaborazione tra l’Azienda Sanitaria Locale di Matera e l’IRCCS CROB di Rionero in Vulture. L’intesa è stata presentata questa mattina nel corso di una...-->continua

3/11/2026 - Matera 2026, dal 6 all’8 novembre giochi tradizionali e di strada da Italia

Per tre giorni a Matera, in piazza San Giovanni XXIII, davanti alla chiesa di San Pio X, si gioca a morra, lippa, strummolo e lotta col bastone, accanto ai giochi tradizionali di Catalogna e Croazia. È Mediterranean Playground, Festival di giochi antichi e di ...-->continua

3/11/2026 - Un’altra vita”, il sogno paralimpico di Donato Telesca arriva in anteprima assoluta al Matera Film Festival

Ci sono medaglie che raccontano una vittoria sportiva e altre che custodiscono una storia molto più grande: quella di un percorso fatto di sacrifici, ostacoli, determinazione e capacità di reinventarsi. È questo il cuore di Un’altra vita, il film diretto da Wa...-->continua

E NEWS











WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo