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| Roccanova, successo per la IV edizione della ''Sauza Cà Coscia'': oltre 2.500 partecipanti |
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14/09/2025 | ROCCANOVA – Grande partecipazione alla quarta edizione dell’evento dedicato alla celebrazione della PAT “Sauza Cà Coscia”, la tipica salsa della tradizione contadina roccanovese. Secondo quanto riportato nella nota stampa inviataci dal Comune, sono stati circa 2.500 i partecipanti e oltre 900 i piatti serviti, accompagnati dal Grottino di Roccanova DOP e da altre specialità locali. L’iniziativa, che non vuole configurarsi come una sagra, è stata pensata come momento di convivialità e promozione territoriale, con il coinvolgimento di associazioni, aziende e cittadini. L’amministrazione comunale ha sottolineato il valore culturale dell’appuntamento, utile a mantenere viva la tradizione e a rafforzare il legame con il territorio.
di seguito il comunicato stampa
Una straordinaria partecipazione che ha sorpreso, ancora una volta, anche gli organizzatori della IV edizione dell’evento (non sagra) per la celebrazione della PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) “Sauza Cà Coscia” a Roccanova. Una particolare salsa per condire un piatto di pasta che rappresenta vividamente la cultura e la migliore tradizione contadina roccanovese. Una giornata all’insegna della convivialità e dello stare insieme dopo il sovraccarico delle feste di agosto. “Il paese è paese d’inverno” recitava il titolo del libro edito da Calice nel 2007 della pittrice-scrittrice Maria Padula di Montemurro e noi abbiamo bisogno di animare, con le nostre iniziative culturali e di promozione territoriale, “l’inverno roccanovese”. Siamo arrivati alla quarta edizione.
Possiamo tentare di fare un po' di chiarezza sull’etimologia del termine cacôssë (ca’ coscia) e su come si scrive correttamente in dialetto roccanovese. <>.
I tanti partecipanti provenienti dai comuni limitrofi ma anche da Puglia, Campania e qualcuno dall’estero, hanno avuto la possibilità di assaporare un primo piatto di “Sardolle condite con la Sauza Cà Coscia“ abbinato, secondo il gusto e il palato di ognuno, con un calice di vino rosso, rosè o bianco “Grottino di Roccanova DOP”. I convivianti hanno assaggiato anche le tipiche bruschette condite con pomodoro fresco tagliato a cubetti o crema di tartufo bianco e olio EVO delle aziende olivicole locali e la famosa "Cullụrë poupaccë e (g)òuë”, altra PAT legata alla tradizione contadina roccanovese che i braccianti consumavano durante la pausa di lavoro nei campi.
Il clima fresco e gradevole ha premiato gli organizzatori, le aziende vitivinicole e olivicole, gli operatori economici e le associazioni locali che hanno contribuito con l’Amministrazione Comunale alla buona riuscita dell’iniziativa.
I tantissimi “roccanovini”, abitanti ed enogastronomici, hanno apprezzato le bellezze del borgo storico e la calorosa accoglienza delle famiglie roccanovesi. Gli oltre 2.500 partecipanti si sono immersi nella “roccanovesità” dell’evento. I numeri hanno fatto registrare circa 5mila ticket di degustazione del Grottino di Roccanova DOP e negli stand gastronomici: oltre 900 piatti di “Sauza Cà Coscia”, più di 1000 assaggi tra "Cullụrë poupaccë e (g)òuë “ e bruschette.
A questi dati si aggiungono i positivi risultati alimentati dalle attività di comunicazione del Comune di Roccanova connesse alla promozione della cultura e delle tradizioni locali. Il Sindaco ha ringraziato i tanti volontari e le associazioni, il ristorante “La Villetta” di Pasquale Apella, le aziende, gli operatori economici e le protezioni civili dei comuni limitrofi che hanno condiviso ogni singolo passo, contribuendo alla buona riuscita dell’evento. |
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