Paolo Francesco Campanella, sindaco di Castelluccio Inferiore, è stato eletto all’unanimità presidente della Comunità del Parco Nazionale del Pollino. Un incarico che il primo cittadino accoglie «con orgoglio e senso di responsabilità» e con l’obiettivo, «dopo una fase di rallentamento», di «ritrovare slancio e restituire alla Comunità del Parco un ruolo attivo e propositivo».
La vicepresidente sarà Anna Milione, sindaca di Acquaformosa, mentre, il Consiglio direttivo sarà composto da: Mario Nocito, sindaco di Sant’Agata di Esaro; Domenica Paglia, sindaca di Cersosimo; Franco Mazzia, sindaco di Terranova di Pollino; Anna De Gaio, sindaca di Castrovillari.
Campanella, che rimarrà in carica 5 anni, succede a Renato Iannibelli, sindaco di San Costantino Albanese, alla guida di un organo sicuramente di grande rilevanza soprattutto in quanto, dal marzo del 2025, l’Ente Parco è commissariato.
«Desidero ringraziare tutti i sindaci e le sindache della Comunità del Parco Nazionale del Pollino per la fiducia accordatami con l’elezione all’unanimità a presidente della Comunità del Parco. Un ringraziamento particolare al sindaco Renato Iannibelli di San Costantino Albanese, che mi ha preceduto nell’incarico, e al Commissario straordinario Luigi Lirangi per il lavoro svolto.
Ringrazio le Regioni Basilicata e Calabria, nelle persone dei presidenti Vito Bardi e Roberto Occhiuto, per aver sostenuto la ripresa di questo organismo e il rilancio del suo ruolo propositivo nella governance del Parco», il commento di Campanella in un nota attraverso la quale ha anche formulato «gli auguri di buon lavoro» alla vicepresidente e al Direttivo.
La Comunità del Parco è un organo consultivo e propositivo dell'Ente Parco. In particolare, il suo parere è obbligatorio: sul regolamento del Parco, sul piano per il Parco, su altre questioni, a richiesta di un terzo dei componenti del Consiglio direttivo, sul bilancio e sul conto consuntivo. Segnatamente, l’organo delibera, previo parere vincolante del Consiglio direttivo (attualmente non in carica visto appunto il commissariamento), il Piano pluriennale economico e sociale e vigila sulla sua attuazione e adotta, il proprio regolamento.
«Da sindaco - scrive ancora Campanella - conosco le difficoltà dei piccoli Comuni e le aspettative delle nostre comunità. Dobbiamo riprendere un dialogo che va oltre i confini amministrativi e regionali, ascoltare le esigenze reali dei territori e trasformarle in proposte concrete da portare nelle sedi istituzionali competenti».
La Comunità del Parco ha sede a Palazzo Gallo, a Castrovillari, è costituita dai presidenti delle Regioni Calabria e Basilicata e delle Province, dai sindaci dei Comuni e dai presidenti delle Comunità montane nei cui territori sono ricomprese le aree del Parco ed è convocata dal presidente almeno due volte l'anno oppure, quando venga richiesto, dal Presidente dell'Ente Parco o da un terzo dei suoi componenti.
«56 Comuni, 24 lucani e 32 calabresi: due regioni unite da un patrimonio straordinario.
Lavoriamo insieme per coniugare tutela ambientale, turismo, lavoro e sviluppo, creando opportunità per i nostri giovani e le nostre comunità. L’unanimità ricevuta è una responsabilità da onorare ogni giorno con il lavoro, il dialogo e i fatti», conclude il primo cittadino castelluccese.
Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it