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| Caro energia, torna il taglio delle accise sul gasolio: sconto fino al 7 novembre |
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28/10/2026 |
| .jpg) Il caro energia torna a pesare su famiglie e automobilisti, tra il gas che supera i 100 euro al megawattora e i carburanti ancora oltre i due euro al litro. Il governo interviene sul diesel con il ripristino del taglio delle accise, valido fino al 7 novembre, mentre resta in fase di definizione il provvedimento sul tetto al prezzo del gas. Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale riduce l'accisa sul gasolio di 632,90 euro per mille litri, pari a circa 4,88 centesimi al litro Iva inclusa. La copertura, pari a 38,7 milioni di euro, arriva da una quota del maggior gettito Iva registrato a settembre. L'effetto alla pompa resta tuttavia limitato. Secondo il Mimit, il prezzo medio self service è di 2,015 euro al litro per la benzina e 2,261 euro per il diesel. In autostrada si sale rispettivamente a 2,041 e 2,304 euro. Per il Codacons, il risparmio su un pieno di gasolio è di appena 2,44 euro. L'associazione critica inoltre il ritardo della misura, attesa dalla scadenza del precedente sconto il 6 ottobre, e l'esclusione della benzina. Anche Assoutenti chiede controlli per verificare che la riduzione venga trasferita ai consumatori, mentre l'Unc giudica insufficiente l'intervento. Sul fronte del gas, le quotazioni sulla piazza di Amsterdam hanno superato i 100 euro al megawattora, spinte dalle tensioni legate alla guerra in Iran, dalle scorte europee ridotte e dall'aumento della domanda in vista dell'inverno. Il governo valuta un tetto di 58,9 euro al megawattora per 12-18 mesi, con possibili effetti di riduzione intorno al 10% sulle bollette elettriche. Il decreto ha però subito un breve rinvio per alcune modifiche tecniche. L'obiettivo resta contenere i costi energetici, mentre famiglie e imprese continuano a fare i conti con prezzi elevati. |
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