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| Regione Basilicata. SP3 Tirrena, verso la fase operativa |
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10/10/2026 |
|  Passi avanti per la messa in sicurezza della provinciale 3 Tirrena, tra Maratea e Trecchina, chiusa dopo il distacco di materiale roccioso. La Regione Basilicata annuncia che il progetto è in fase di completamento e sarà consegnato entro venerdì 16 ottobre. Lunedì 12 ottobre è previsto un nuovo sopralluogo tecnico per definire gli interventi urgenti e accelerare l’apertura del cantiere, con l’obiettivo di ripristinare la viabilità in condizioni di sicurezza. L’annuncio arriva dopo l’ennesima caduta di massi, avvenuta nella notte, che ha costretto Anas a chiudere in entrambe le direzioni il bypass alternativo alla SS 18 e il tratto di Castrocucco, per consentire le verifiche sulla stabilità del versante. Di seguito la nota della Regione Basilicata
Dopo la riunione tecnica, individuata la soluzione per la messa in sicurezza della strada tra Maratea e Trecchina. Lunedì 12 ottobre nuovo sopralluogo dei progettisti. Elaborati in via di completamento e consegna entro il 16 ottobre per avviare rapidamente i lavori Progettazione in via di finalizzazione per gli interventi urgenti di messa in sicurezza della strada provinciale 3 Tirrena, nel tratto tra Maratea e Trecchina chiuso al transito a seguito del distacco di materiale roccioso. Lo comunica la Direzione Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata, a seguito della riunione tecnica di questa mattina con le società componenti del raggruppamento Smart Project, a cui la struttura commissariale di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Basilicata ha esteso a un incarico già in essere relativo a un altro intervento a Maratea, per ridurre i tempi di intervento. Gli elaborati saranno consegnati entro venerdì 16 ottobre, con l’obiettivo di procedere a una cantierizzazione urgente. Lunedì 12 ottobre, il gruppo di progettazione effettuerà un ulteriore sopralluogo con l’impiego di strumentazione per il rilievo di dettaglio delle aree interessate. La soluzione tecnica è finalizzata alla mitigazione del rischio e alla riapertura della strada in sicurezza nel più breve tempo possibile. Nell’ambito della progettazione viene inoltre valutata la possibilità di riutilizzare le opere provvisionali anche nei successivi interventi strutturali di stabilizzazione definitiva del versante. Questa impostazione consentirebbe di contenere i tempi di esecuzione e ottimizzare l’impiego delle risorse, assicurando continuità tra le opere urgenti e quelle destinate alla protezione permanente della strada dai fenomeni di caduta massi. Resta aperto il confronto tecnico tra la Direzione Infrastrutture e Mobilità, la struttura commissariale per il dissesto, la Provincia di Potenza, ente titolare della strada, e le imprese esecutrici, per completare rapidamente i passaggi necessari e consentire l’avvio dei lavori con la massima urgenza. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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