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| Tursi, arrestato con 300 grammi di hashish: sequestrati anche coltelli e contanti |
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10/10/2026 |
|  Arrestato il 29 settembre a Tursi un uomo residente in provincia di Bari, già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. Durante un controllo alla periferia della cittadina, i Carabinieri hanno trovato tre panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 300 grammi, due coltelli a scatto, 870 euro in contanti e una carta d’identità elettronica priva di microprocessore. Sequestrati anche un bastone di legno e uno di metallo. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato condotto nel carcere di Matera, in attesa della convalida dell’arresto. Resta valida la presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva.
Di seguito il comunicato stampa Il 29 settembre scorso, a Tursi, i Carabinieri della locale Stazione, col supporto dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Policoro, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo residente in provincia di Bari, già noto alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I Carabinieri, a seguito di un controllo effettuato alla periferia della cittadina nei confronti di un uomo che transitava alla guida della propria autovettura, hanno rinvenuto tre panetti di hashish del peso complessivo di circa trecento grammi, abilmente occultati, due coltelli a scatto che presentavano sulla lama evidenti residui della medesima sostanza, nonché la somma di ottocentosettanta euro in contanti, verosimile provento di attività di spaccio. Nel corso degli accertamenti sono stati altresì rinvenuti una carta d’identità elettronica priva del relativo microprocessore interno e, all’interno del veicolo, anche un bastone in legno ed uno in metallo. Tutto il materiale rinvenuto dai Carabinieri è stato quindi sottoposto a sequestro penale per i successivi accertamenti e le necessarie analisi di laboratorio. A conclusione degli adempimenti del caso l’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato poi condotto presso la Casa Circondariale della città di Matera, in attesa della convalida. Nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, l’indagato è da considerarsi innocente fino a un eventuale accertamento definitivo della colpevolezza con sentenza irrevocabile. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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