HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Aumenti nei prezzi alimentari a Potenza: il monitoraggio conferma la pressione sulla spesa delle famiglie

19/05/2026



Il nuovo report relativo al bimestre gennaio–febbraio 2026, diffuso dal Garante per la Sorveglianza dei Prezzi nell’ambito del progetto nazionale di monitoraggio nei capoluoghi, offre un quadro aggiornato sull’andamento dei prezzi a Potenza. Il protocollo interistituzionale, sostenuto da Ministeri e organismi tecnici, punta a rafforzare la trasparenza nella formazione dei prezzi e la tutela dei consumatori. Nel capoluogo lucano l’inflazione resta contenuta (+0,3%), ma i prodotti alimentari crescono oltre la media nazionale, con aumenti fino al +2,5%. A incidere maggiormente sono carne, latticini, frutta e alcuni prodotti ittici, mentre si registrano cali su diversi ortaggi e sul salmone.
Le associazioni dei consumatori - tramite una nota stampa - valutano positivamente il sistema di monitoraggio, ma chiedono interventi più incisivi e un confronto stabile con istituzioni locali per proteggere il potere d’acquisto delle famiglie.
Di seguito il comunicato stampa Federconsumatori Basilicata
Federconsumatori Basilicata accoglie con grande attenzione il Report gennaio–febbraio 2026 elaborato dal Garante per la Sorveglianza dei Prezzi nell’ambito del Progetto sperimentale di monitoraggio dei prezzi al consumo nei Comuni capoluogo di Regione e di Provincia autonoma. Il protocollo interistituzionale – promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero dell’Interno e dal MASAF, con il supporto tecnico di Unioncamere, BMTI e ISMEA – rappresenta un presidio fondamentale di trasparenza e tutela per i consumatori. L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire un monitoraggio più capillare delle dinamiche dei prezzi dei prodotti che hanno maggiore impatto sui consumi delle famiglie”, integrando i dati ufficiali con rilevazioni settimanali nei mercati rionali. Nel bimestre analizzato, Potenza registra un’inflazione generale contenuta (+0,3% a gennaio e febbraio), inferiore al dato nazionale. Diversa la situazione per i prodotti alimentari, che crescono più della media italiana: +2,4% a gennaio, +2,5% a febbraio contro il +2,1% e +2,3% nazionale.
Un segnale chiaro: le famiglie lucane continuano a subire pressioni significative sul fronte della spesa alimentare. Le rilevazioni effettuate nei mercati di Potenza mostrano: Ortaggi e verdure in calo (tendenziale): finocchi, lattuga cappuccio, pomodori ciliegini, pomodori tondi lisci, cuore di bue, radicchio rosso; in aumento: zucchine scure e costolute, cipolle dorate. Frutta: rincari diffusi. Aumenti per: arance bionde, clementine kiwi, mele (nazionali e Alto Adige), pere Williams, in calo: banane, cachi. Il Report evidenzia incrementi su base annua per tutte le carni monitorate, in particolare: fettina di scamone di vitello, fettina di bovino adulto, pollo a busto, salsiccia di suino. Nel settore ittico: in aumento cozze italiane e spagnole, branzino, in calo il salmone fresco norvegese. Nel lattiero-caseario: aumenti per pecorino romano e parmigiano reggiano.
Federconsumatori Basilicata valuta positivamente il lavoro del Garante e delle istituzioni coinvolte, che consente di: intercettare tempestivamente anomalie locali, monitorare settimanalmente i prezzi nei mercati rionali, rafforzare la trasparenza nella formazione dei prezzi, tutelare il potere d’acquisto delle famiglie, in un contesto ancora critico. L’Associazione chiede: un rafforzamento del monitoraggio territoriale, un confronto stabile con Prefettura, Comuni e Regione, interventi mirati per sostenere i nuclei più fragili, maggiore trasparenza lungo le filiere più esposte a volatilità (ortofrutta, carni, ittico).
Il monitoraggio dei prezzi è uno strumento indispensabile per garantire equità, correttezza e tutela dei consumatori. Federconsumatori Basilicata continuerà a collaborare nel monitoraggio con la Prefettura di Potenza e il Garante e con tutte le istituzioni coinvolte per assicurare un controllo costante delle dinamiche di mercato e difendere i diritti dei cittadini lucani.




ALTRE NEWS

CRONACA

14/06/2026 - Rivello, riaffiora ordigno della Seconda guerra mondiale: artificieri in azione
13/06/2026 - Senise, vandalizzato lo spazio contro bullismo: “Niente ci fermerà”
13/06/2026 - Caporalato, vertice in Prefettura dopo la tragedia di Amendolara: controlli e vigilanza rafforzati
13/06/2026 - Acqua in Basilicata: quadro stabile e severità idrica bassa, ma tensioni sulla ripartizione delle risorse irrigue

SPORT

13/06/2026 - Rinascita Lagonegro, un nuovo gigante al centro della rete: Cosimo Balestra è biancorosso
13/06/2026 - Melfi, al Circolo Tennis la III edizione del Torneo Open ''Pasquale Cristiani'' tra sport e solidarietà
13/06/2026 - San Cataldo, ufficiale Giacomarro nuovo allenatore per la stagione 2026/2027
13/06/2026 - Finale scudetto calcio a 5, incasso devoluto ad Anffas

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo