La comunità di Genzano di Lucania, nel potentino, è sotto shock dopo il grave episodio di violenza avvenuto nella serata di lunedì 16 marzo, che ha riportato al centro dell’attenzione il tema del femminicidio. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, un uomo di 46 anni ha sparato contro la sua ex convivente, una donna di 52 anni, ferendola a una spalla. L’aggressione si è consumata all’esterno di un’abitazione in via Sant’Antonio, in una zona residenziale del paese, generando paura e sgomento tra i residenti dell’area.
Immediato l’intervento dei soccorsi: la donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Carlo di Potenza, dove si trova tuttora ricoverata. Fortunatamente, le sue condizioni non sarebbero gravi e non risulterebbe in pericolo di vita.
Dopo aver esploso il colpo, l’uomo si è dato alla fuga a bordo della propria auto. La sua latitanza è durata però poche ore: i Carabinieri della Compagnia di Venosa, allertati da una segnalazione, sono riusciti a rintracciarlo e ad arrestarlo al termine di un intervento rapido e coordinato. Sull’accaduto è stata immediatamente aperta un’indagine da parte della Procura di Potenza, che sta lavorando per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e il movente del gesto. Secondo alcune testimonianze raccolte tra i residenti, tra i due vi sarebbero state tensioni pregresse, ma gli investigatori stanno verificando ogni elemento utile. L’episodio ha scosso profondamente l’intera comunità dell’Alto Bradano.
La sindaca di Genzano di Lucania, Viviana Cervellino, ha espresso vicinanza alla vittima e ai suoi familiari, sottolineando la gravità dell’accaduto e ribadendo piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura. Ancora una volta, un fatto di cronaca riaccende i riflettori su una piaga sociale che continua a colpire il Paese, rendendo sempre più urgente un impegno concreto nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere.