Assolto perché “il fatto non sussiste”, recita così il dispositivo della Corte di Appello di Potenza che ha assolto un uomo condannato in primo grado, aveva stabilito la sentenza, per “minacce” ai danni della moglie di Christian Giordano, sindaco di Vietri di Potenza e presidente della Provincia di Potenza, nel giorno del loro matrimonio. I fatti risalgono al 24 agosto del 2019, rendere nota la vicenda fu lo stesso primo cittadino, durante un Consiglio comunale.
Secondo il capo di imputazione – che partiva dal reato di violenza privata, derubricato in minaccia – il giorno del matrimonio “l’uomo parcheggiava la sua in una stradina davanti all’abitazione della sposa, inibendo quindi il passaggio per recarsi in chiesa e sposarsi”. In primo grado era arrivata la condanna del tribunale del capoluogo lucano a due mesi, con pena sospesa.
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