Prosegue l'impegno nel contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti sul territorio, secondo le linee d'indirizzo e il coordinamento strategico impressi dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza in costante sinergia con la Procura della Repubblica di Lagonegro. Tale attività, finalizzata a monitorare le dinamiche delittuose e a garantire un costante presidio di legalità nell'intera provincia, ha portato a un significativo risultato operativo nel Comune di Sant’Arcangelo. Nello scorso weekend, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Senise, nell’ambito di una mirata attività di controllo del territorio specificamente finalizzata alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno tratto in arresto il 40enne extracomunitario, già noto alle Forze dell’Ordine. L’intervento è scaturito dall’osservazione dei movimenti del soggetto lungo una via non lontana dal centro senisese che hanno spinto gli investigatori ad attenzionarlo con particolare interesse. L’approfondimento investigativo, concretizzatosi in una perquisizione personale, successivamente estesa al domicilio, ha consentito di rinvenire 27 grammi di Marijuana, già suddivisi in 23 dosi pronte per la distribuzione.
Contestualmente, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 26 bustine in plastica dotate di chiusura ermetica, materiale ritenuto idoneo, quale sua naturale destinazione nelle circostanze di luogo e di fatto, al confezionamento della sostanza. Lo stupefacente e il materiale recuperato sono stati posti sotto sequestro e l'uomo, dichiarato in stato di arresto in flagranza di reato, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. A seguito dell’udienza di convalida tenutasi presso il Tribunale di Lagonegro, il GIP convalidava l’arresto operato dai Carabinieri disponendo nei confronti dell’indagato, per il quale si precisa vigere il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino all'emissione di una sentenza definitiva di condanna, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Il risultato operativo conseguito dalle donne e dagli uomini dell’Arma sottolinea l’importanza cruciale del lavoro svolto dalle Compagnie e dalle Stazioni Carabinieri sul territorio.
La loro costante presenza e la profonda conoscenza delle realtà locali si confermano pilastri fondamentali per assicurare, nel loro quotidiano agire, una risposta di legalità pronta e aderente alle esigenze di sicurezza delle singole comunità.