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| Potenza–Siracusa, gara ad alto rischio: vietata la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Siracusa |
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28/01/2026
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| Si disputerà, nella giornata di sabato 7 febbraio prossimo, la partita di calcio “Potenza - Siracusa”, valevole per il girone C di Serie C.
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, con determina n. 5 del 27 gennaio 2026, ha posto all’attenzione dell’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza di Potenza gli elevati profili di rischio della partita, in ragione della rivalità tra le due tifoserie sfociata nel recente passato in turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Da ultimo, in data 21 aprile 2024, in occasione del transito contemporaneo presso gli imbarcaderi di Villa San Giovanni (RC), i due gruppi di ultras, impegnati in differenti trasferte, hanno dato luogo a gravi turbative. L’accaduto ha evidenziato il forte astio, tuttora esistente, e la volontà di scontrarsi, come evidenziato anche da esiti di attività informativa.
Anche per la gara di andata della stagione corrente è stata adottata la misura volta a vietare la trasferta alla tifoseria ospite.
Preso atto delle considerazioni espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e ritenendo altamente probabile che anche in occasione dell’incontro in argomento si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, sentito il Questore, ha adottato il provvedimento con il quale, in vista della gara “Potenza - Siracusa” di sabato 7 febbraio prossimo, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Siracusa. |
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SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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