La sede di Tramutola dell’Istituto Professionale Petruccelli-Parisi rappresenta una realtà didattica importante a servizio dell’intero territorio della Val d’Agri. La formazione qui fornita consente ai numerosi studenti di immettersi, alla fine del percorso formativo, nel mondo del lavoro. La struttura che la ospita poi rappresenta un’opera di edilizia scolastica all’avanguardia. Trattasi di un moderno edificio ad alta efficienza energetica, dotato di laboratori dedicati alla formazione e all’aggiornamento professionale. L’edificio è dotato di impianto fotovoltaico, per contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera, e della centrale termica costituita da caldaie a condensazione ad alto rendimento, alimentate da fonti multi-energetiche ad energia solare e a gas di rete. Tutto perfetto e funzionante, ma a questo si aggiunge una nota di amarezza. Già nel dicembre del 2017 la Regione Basilicata comunicava, attraverso nota diramata sul sito regionale, l’ampliamento della struttura con la realizzazione di una palestra, per la quale si attendeva però uno specifico finanziamento. Tre anni fa il progetto stava per concretizzarsi, con l’inizio dei lavori e la realizzazione della parte esterna. Dopo l’opera è rimasta incompiuta, in attesa della completamento degli spazi interni e con un cantiere che, nella parte posteriore, non è messo adeguatamente in sicurezza. « È una situazione inaccettabile- denuncia il Sindaco di Tramutola Luigi Marotta- per la quale numerose sono state le mie sollecitazioni indirizzate alla regione, alla provincia, e al programma operativo Val d’Agri».
Pur essendo di competenza provinciale, il sindaco ha continuato a chiedere risposte alla Provincia,ed all’assessore regionale competente in materia di edilizia scolastica per garantire il diritto all’attività fisica degli studenti dell’Istituto. In tal senso il sindaco Marotta ,già un anno e mezzo fa, scriveva quanto segue: «La provincia di Potenza sta realizzando una palestra a servizio dell’istituto professionale di Tramutola che, per le sue dimensioni, potrà servire anche a tutta la comunità che non dispone di strutture similari.
Purtroppo l’aumento dei costi ha consentito un appalto limitato alla sola struttura. Inoltre la tipologia di finanziamento non ha permesso, al momento, l’utilizzo delle economie di ribasso che corrispondono a circa 270.000,00 €». «I lavori -prosegue l’amministratore nella lettera- sono fermi da mesi. Si evidenzia che l’istituto non ha mai disposto di una palestra e che dopo oltre sessanta anni dalla sua istituzione sia doveroso fornire pari opportunità ai nostri studenti i, tanto piu’ che l’istituto, unico tra quelli della Valle, risulta in costante crescita di iscritti. Nell’ambito dell’azione C-Elevazione della qualità della vita nelle sub sezioni C1 Sport e C3 Scuola.Formazione e saperi,sono stati già finanziate strutture scolastiche e sportive. Si chiede ,pertanto,per le motivazioni sopra espresse, un finanziamento da assegnare alla provincia di Potenza per ca 450.000 €. consentendo così di non lasciare un'altra opera incompiuta sul nostro territorio, con preghiera di iscrivere già nell’o.d.g. del prossimo comitato».
Ma anche dopo le sollecitazioni del sindaco Marotta il nulla di fatto. L’opera continua a rimanere incompiuta. «Siamo all’inizio di un nuovo anno scolastico ed è inaccettabile che circa 200 alunni non abbiano la possibilità di accedervi e di usufruire di uno spazio così importante». Lo sport rappresenta, in anni rilevanti per la crescita personale, un ulteriore mezzo didattico e formativo, vettore di inclusione,socialità, buone pratiche e rispetto delle regole e del gruppo. Non si può privare un Istituto così importante di uno spazio vitale per la formazione personale degli studenti.