HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

La Basilicata col fiato sospeso per Luigi, Gerardo e Franco

10/12/2024



Le ricerche continuano senza sosta nel sito Eni di Calenzano, in provincia di Firenze, dove ieri un’esplosione ha causato la morte di due persone e il ferimento di ventisette. Tra i dispersi ci sono Gerardo Pepe, 45 anni, nato in Germania ma originario di Sasso di Castalda, e Franco Cirelli, anch’egli 45enne, residente a Cirigliano, entrambi lavoratori lucani e dipendenti della ditta Sergen di Grumento Nova, specializzata in manutenzione industriale. Le operazioni di soccorso si concentrano soprattutto nella palazzina crollata, punto nevralgico dell’esplosione. Un terzo lavoratore, Luigi Murno, 37 anni, di Villa D’Agri, è attualmente ricoverato in gravi condizioni al centro grandi ustionati di Pisa.


Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, si dice profondamente addolorato per l’incidente accaduto oggi al deposito di carburante Eni a Calenzano, in provincia di Firenze, ed esprime cordoglio per le vittime e solidarietà alle famiglie. “Seguo con apprensione – sottolinea Bardi - l’evolversi della vicenda e le sorti dei due operai lucani che risulterebbero dispersi in seguito all’esplosione. Nel pesante bilancio dei feriti ci sarebbe anche un lavoratore della Val d’Agri ricoverato in ospedale per aver riportato gravi ustioni. Il mio pensiero va a loro e alle loro famiglie per una tragedia che lascia sgomenti e che impone una seria e costruttiva riflessione sul binomio sicurezza-lavoro soprattutto nei contesti industriali. Occorre fare di tutto perché simili sciagure non si ripetano più. In attesa che sia fatta piena luce sulle cause dell’esplosione di una delle autobotti nella pensilina di carico, stringo in un abbraccio le famiglie e tutti i lavoratori coinvolti in questo terribile evento”.




ALTRE NEWS

CRONACA

29/09/2026 - Matera, estorsioni aggravate: due misure cautelari
29/09/2026 - Sant’Arcangelo, nasce il Taxi Sociale: 50mila euro per sostenere le persone fragili
29/09/2026 - PMC e Brose, accordo con C Industries: nuova fase per gli operai di Melfi
29/09/2026 - Alta velocità Napoli-Bari, mazzette e regali di lusso: 20 misure cautelari nell’inchiesta

SPORT

29/09/2026 - A.S. Melfi 1929, esonerati Severo De Felice e Paolo Caravella: attesa per il nuovo allenatore
29/09/2026 - Rinascita Lagonegro, Salvador: «Il lavoro sta dando i suoi frutti»
28/09/2026 - Rotondella: ecco Zito, giovane talento con un grande futuro
28/09/2026 - Eccellenza Lucana, quarta giornata ricca di sorprese: cadono Angelo Cristofaro e San Cataldo

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo