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Frana Maratea,Regione ha già richiesto lo stato di emergenza il 23 novembre

1/12/2022



L’Assessore Merra ha illustrato l’emergenza determinatasi in seguito allo smottamento della montagna e alla caduta di macigni e detriti a valle, sino alla spiaggia, che ha distrutto un tratto di circa 150 metri della SS18, episodio infausto che si aggiunge all’alluvione del 13 ottobre scorso che già aveva visto l’erogazione di un contributo non risolutivo in favore di Maratea da parte della Regione, in quanto sono occorrenti altri fondi per le ulteriori attività di messa in sicurezza. A tal fine, il Presidente Bardi ha recentemente formalizzato e ufficializzato la richiesta di emergenza per Maratea ai tavoli nazionali, dopo l’approvazione della DGR 773 del 23 novembre, in seguito agli eventi franosi che avevano precedentemente già colpito il territorio di Maratea, Castronuovo Sant’Andrea e Tursi. “La Regione Basilicata ha da sempre prestato la massima attenzione verso Maratea – spiega il presidente Bardi - che vive una situazione di grande fragilità idrogeologica, ha una criticità infrastrutturale, cui stiamo provvedendo con stanziamenti notevoli e soprattutto adesso dobbiamo intervenire in tempi rapidi per garantire assistenza alla popolazione, ripristinare la funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, per ridurre il rischio residuo. Già il 23 novembre scorso abbiamo chiesto lo stato di emergenza al Governo nazionale”. Il Tavolo di questa mattina con i competenti uffici regionali e l’Anas, da cui è venuta ampia disponibilità ad operare in sinergia con la Regione, ha ascoltato con grande attenzione la relazione del Sindaco Stoppelli sugli eventi calamitosi occorsi in questi mesi a Maratea e ha continuato la discussione sulle iniziative urgente e concrete da intraprendere. Stoppelli ha ricordato che i fronti emergenziali da attenzionare sono molteplici, in particolare quello alluvionale di ottobre scorso che richiede la messa in sicurezza urgente e indifferibile del costone a monte, la regimentazione delle acque e gli interventi tesi al ripristino delle strutture danneggiate, nonché i doverosi ristori ai cittadini.


La frana che ha interessato Castrocucco, vicino al Castello - avvenimento sicuramente eccezionale e non prevedibile - richiede le competenze e la fattiva collaborazione dei partecipanti all’incontro, per trovare soluzioni efficaci per il ripristino della viabilità, scongiurando l’isolamento del territorio, garantendo il collegamento interregionale ed assicurando i servizi essenziali ai cittadini. L’Assessore Merra assicura che “saranno intercettate tutte le risorse necessarie per dare una risposta concreta alla cittadinanza di Maratea alla quale va tutta la sua vicinanza e solidarietà in questa fase critica”. Tutti gli Enti presenti hanno dato piena disponibilità per attivare e redigere repentinamente un piano di pronto intervento da sottoporre al Ministro alle Infrastrutture Salvini, al Ministro per la Protezione Civile Musumeci e al Direttore della stessa Protezione Civile Nazionale Curcio, al fine di affrontare e risolvere le problematiche di Maratea. È stato pertanto deciso riconvocare il tavolo, che sarà presieduto dall’Assessore alle infrastrutture e dal Sindaco di Maratea, il giorno 6 dicembre, per monitorare lo stato di attuazione degli interventi programmati.




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