HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Sisma '80: 'la cultura del rischio è ancora lontana''

23/11/2022



“Erano le ore 19 e 35 del 23 Novembre del 1980, una scossa di magnitudo 6.9 provocò ben 2914 morti, più di 8000 feriti, oltre 280.000 sfollati. L’epicentro fu tra i Comuni di Teora, Castelnuovo e Conza della Campania e ben 679  furono i comuni colpiti. Infatti danni furono registrati anche in Basilicata ed in Puglia, nella provincia di Foggia. Anche il napoletano ebbe danni importanti. Il terremoto in Irpinia ha evidenziato la fragilità e la fatiscenza del patrimonio edilizio italiano di quell’epoca, ancora non avevamo la Protezione civile che è stata proprio costituita a seguito del sisma coordinata dall’onorevole Giuseppe Zamberletti.


Dopo 42 anni da quella sera del 23 novembre 1980 cosa è cambiato? Sembra che sia cambiato tanto, ma in realtà è cambiato molto poco. Purtroppo, la cultura del rischio è ancora molto lontana. Negli ultimi 500 anni abbiamo avuto in Italia 88 terremoti distruttivi. Il 70% della sismicità che conosciamo si concentra nell’Appennino. Dall’Unità d’Italia i disastri sono stati ben 36”. Lo ha affermato Gaetano Sammartino, geologo, Presidente della Società Italiana di Geologia Ambientale sezione Campania.    “Il 23 novembre 1980 è una data che ha segnato profondamente la vita della Basilicata.


Oltre a danni immensi il terremoto ha portato dolore e sconforto nelle nostre comunità.


Quell'evento catastrofico ha messo a dura prova ogni lucano, ma la tenacia del nostro popolo, pronto a risollevarsi, è stata subito sostenuta dalla grande generosità di migliaia di uomini e donne, venuti in Basilicata da tante regioni italiane per sostenerci e confortarci. 


Il nostro è un grande Paese che di fronte alle tragedie sa subito mettere in campo il massimo sforzo possibile per alleviare il dolore di chi soffre. Molti paesi sono andati distrutti e molte famiglie hanno perso i propri cari. Nel rivolgere il pensiero a coloro che non ci sono più vorrei che ogni lucano, nel ricordare questa triste ricorrenza, ritrovi anche quegli elementi di speranza utili ad affrontare ogni circostanza triste”.


È quanto dichiara il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi a 42 anni dal terremoto del 23 novembre del 1980.


 




ALTRE NEWS

CRONACA

26/01/2026 - Senise: rinvenuti resti ossei, avviate le verifiche archeologiche
26/01/2026 - Sventato assalto a una stazione di servizio a San Chirico Raparo
25/01/2026 - Matera. Tentato furto a Venusio: allarme e pronto intervento sventano il colpo
24/01/2026 - Allerta gialla in diverse regioni: domenica perturbata anche in Basilicata

SPORT

27/01/2026 - La Rinascita Lagonegro torna in palestra: all'orizzonte la sfida con Porto Viro
26/01/2026 - Rinascita Lagonegro: "Orgoglioso dei ragazzi", il senso della vittoria di Brescia per coach Waldo Kantor
25/01/2026 - Serie D. Virtus Francavilla e Ferrandina: finisce 2-2 in una gara ricca di emozioni
25/01/2026 - Eccellenza, la vetta non cambia: Melfi e Angelo Cristofaro vincono di misura

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo