HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Parco del Pollino: via i pannelli dal Dolcedorme, saranno allocati a Morano

25/10/2021



L’Ente Parco Nazionale del Pollino, al termine della riunione convocata oggi, rimuoverà i panelli posizionati sulla vetta del Dolcedorme per alimentare un impianto di videosorveglianza per la prevenzione di incendi.


Tutti i soggetti convocati avrebbero dovuto recarsi sul posto per un sopralluogo, che non è avvenuto per il maltempo.


La vicenda era nata in seguito a vibranti proteste via social, successive alle foto di un elicottero su in cima e dell’impianto ultimato, accompagnate dalla richiesta proprio di "ripristino dello stato dei luoghi".


 


La nota dell’Ente Parco


 


“Oggi 25 ottobre, presso la sede del Parco a Rotonda si è riunito il gruppo di lavoro convocato per l’installazione dell’impianto di videosorveglianza sul Dolcedorme. Oltre ai funzionari del Parco e alla ditta aggiudicataria dei lavori erano presenti i referenti del Club Alpino, dell’Associazione Guide Ufficiali del Parco, del Gruppo Speleo di Morano e del Soccorso Alpino di Calabria.


I presenti hanno convenuto che, in ragione della particolare valenza paesaggistica del sito, l’impianto di avvistamento e telerilevamento sul Dolcedorme venga immediatamente dismesso con la disinstallazione di tutte le apparecchiature già posizionate in loco e sia effettuato il ripristino dello stato dei luoghi. A tal proposito l’Ente ha immediatamente provveduto a trasmettere alla ditta interessata un ordine di sospensione dei lavori con le relative prescrizioni.


Inoltre, i convenuti hanno stabilito che l’impianto sarà allocato in località Serre nel comune di Morano Calabro in cui sono già allocate altre apparecchiature tecnologiche e dove il gruppo Speleo di Morano Calabro ha dato la disponibilità ad utilizzare propri locali per alloggiare eventuale altra strumentazione”.


 


Gianfranco Aurilio


Lasiritide.it




ALTRE NEWS

CRONACA

22/05/2026 - Basilicata. Sanità territoriale, ecco i punti della riforma
22/05/2026 - Il lucano Francesco Somma nominato vicepresidente nazionale di Confindustria
21/05/2026 - Potenza: questa mattina manifestazione per l’Hub nel senisese
21/05/2026 - Esplosione al deposito Eni di Calenzano: chiuse le indagini, nove indagati per omicidio colposo e disastro

SPORT

22/05/2026 -  La Giordania torna al MiniBasket in Piazza 2026
21/05/2026 - Sul tatami tedesco splendida doppietta in casa D’Onofrio
21/05/2026 - 'Ascoli più forte, ma il Potenza ha regalato il primo tempo'
21/05/2026 - South Bike Show Sibari 2026, il Sud Italia protagonista

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo