HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Il fiume, la stella e il piccolo angelo

28/03/2020



Quella paura che ci attanaglia per tutto ciò che è l’emergenza Covid 19, che prepotentemente è entrata anche nella nostra regione, il timore degli altri, le parole spesso sbagliate, le frasi scritte in fretta sui social che poi diventano macigni, la quarantena forzata e la quarantena dell’empatia verso gli altri.
Tutto il male è stato cancellato. Al suo posto è arrivato il dolore.
Al suo posto è arrivata una lancia a spezzare i nostri cuori , a renderli uguali. I cuori di tutte le mamme di Basilicata, di tutti i papà, di chi sogna di diventarlo presto; il cuore dei nonni, dei figli. Di tutti.
Questa notte eravamo davvero tutti uguali in un’unica attesa, in un unico dolore, nell’unica speranza che contava: quella di ritrovare il piccolo Diego. Un bambino che non conosciamo e che mai avremmo conosciuto se non fosse entrato con tutta la sua realtà e con la sua storia innaturale per qualsiasi racconto, nelle nostre vite e nei nostri pensieri. La pioggia di questa notte ci ha portati lì. Nelle campagne di Metaponto, in contrada ‘Marinella’, ad un passo dal Bradano e a due dallo Jonio. Più batteva forte la pioggia sopra i vetri e più pensavamo a lui. In un unico abbraccio.
Ma lui già ci stava guardando.
Ci stava guardando da lassù perchè, come recita la canzone di De Andrè che per un inenarrabile scherzo del destino, ha lo stesso nome della contrada che ha visto crescere e volare il piccolo Diego, il cielo, che lo vide così bello, dal fiume lo portò sopra una stella.

''E come tutte le più belle cose, vivesti solo un giorno come le rose''.


Mariapaola Vergallito



ALTRE NEWS

CRONACA

16/02/2026 - Basilicata, vitalizi al centro del Consiglio regionale: Bardi rinuncia, scontro
16/02/2026 - Elezioni provinciali Potenza: sei le liste presentate
16/02/2026 - Maltempo in Calabria, l'intervento dei volontari del Gruppo Lucano
16/02/2026 - ASM Matera: 70 prestazioni straordinarie domenicali all’Ospedale Madonna delle Grazie

SPORT

16/02/2026 - Simulazioni e antisportività, il CONI Basilicata: «Serve una rivoluzione culturale nel calcio»
16/02/2026 - Rappresentativa Serie D U18: Mercoledì 25 Febbraio ultimo test con il Como prima della Viareggio Cup
16/02/2026 - Futsal Gorgoglione espugna Senise e rafforza il primato verso la Serie B
16/02/2026 - Trionfo internazionale per Andrea La Rocca e Gaia Giordano: primi all’All England Open Championships 2026 a Blackpool

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo