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Il lucano che ha aiutato gli italiani a rientrare dalla Corsica

22/03/2020



Avrebbero dovuto far ritorno già ieri, ma per tanti lavoratori sardi rimasti bloccati in Corsica sono state ore molto lunghe, durante le quali è anche salita la tensione. Un’avaria al traghetto “Bastia”, autorizzato ad una corsa straordinaria sulla rotta Santa Teresa – Bonifacio, ha impedito il rientro dei passeggeri consentito per via dell’emergenza Coronavirus. Ma cosa c’entra la vicenda con la Basilicata? C’entra perché di quanto accaduto ci ha informati Umberto Donato, lucano originario di Senise, che ci ha contattati per dirci anche che i passeggeri sono ripartiti oggi pomeriggio.
Umberto vive in Corsica da 7 anni ed ha aperto un ristorante italiano a Bonifacio e, come riportato anche dalla Nuova Sardegna, ha contribuito affinché i lavoratori potessero tornare dalle loro famiglie, facendo da mediatore tra le autorità francesi e le istituzioni sarde.
“La situazione non era delle migliori e per fortuna oggi sono riusciti a ripartire – ci ha spiegato – ma ieri, per via di un guasto, tutti i nostri 92 connazionali erano rimasti bloccati al porto perché il traghetto è stato costretto a tornare indietro”.
Ovviamente, dopo il loro approdo in Sardegna a bordo della nave “Athara”, sono stati messi tutti in quarantena.
“Risolvere il problema non è stato facile – ha aggiunto Umberto – anche perché il consolato italiano più vicino è a Marsiglia e non più in Corsica. Sono stato davvero felice di aver fatto da tramite ed aver contribuito alla loro ripartenza, avvenuta da Propriano nel primo pomeriggio”.

Gianfranco Aurilio
lasiritide.it



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