-->
La voce della Politica
| Inaccettabili decisioni dell’ASM sul Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura |
|---|
19/06/2019 | Appena due giorni fa abbiamo protocollato un’interrogazione per avere spiegazioni sulla ventilata chiusura del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) del Presidio Ospedaliero di Policoro. Nell’interrogazione abbiamo anche sottolineato la delicatezza della situazione facendo presente che la nostra regione è fanalino di coda in Italia per la quantità e qualità dei servizi di prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi psichiatrici.
Ieri, a conferma di un clima di improvvisazione e totale mancanza di programmazione che regna nell’ASM, abbiamo appreso da fonti sindacali che la stessa ASM di Matera si appresterebbe a cessare tutte le attività di Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Matera e trasferirle presso l’Ospedale di Policoro, per un periodo di sei mesi,.
Una chiusura, improvvisa e inattesa, che stentiamo a comprendere e che appare schizofrenica in quanto rischia di aggravare ancora di più la situazione di pazienti già provati dal disagio indotto dalla patologia che li affligge. La nota dell’ASM fa un sommario riferimento ad un tentativo, fallito, di incrementare il numero dei medici psichiatri al fine di garantire il servizio su entrambi i poli territoriali. La decisione assunta dall’ASM si pone inoltre in conflitto con il Piano Sanitario Regionale che prevede la presenza del SPDC in ogni presidio ospedaliero.
L'Assessore Leone intervenga immediatamente per scongiurare l’assurda chiusura del SPDC di Matera e si adoperi, piuttosto, per potenziare personale e servizi dei Centri di Salute Mentale: per contrastare davvero l’emigrazione sanitaria, la Basilicata non può restare ultima in classifica!
Gianni Perrino
Portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
24/06/2026 - Futuroo Nazionale: nasce il Comitato costituente di Bernalda
La crescita di Futuro Nazionale in Basilicata non si ferma. Nasce ufficialmente il Comitato Costituente di Bernalda, il primo costituito in regione dopo la storica Assemblea Costituente nazionale svoltasi a Roma il 13 e 14 giugno scorsi.
Un segnale importante che conferm...-->continua |
|
|
|
24/06/2026 - Scanzano Jonico, atto di indirizzo per la revisione del PIP turistico-ricettivo
Su proposta del Vice Sindaco Ugo Valicenti, l’Amministrazione Cariello ha approvato un importante atto di indirizzo politico-amministrativo, volto alla rivisitazione del vigente Piano per gli Insediamenti Produttivi (PIP) a destinazione turistico-ricettiva, si...-->continua |
|
|
|
|
24/06/2026 - A Cersosimo nasce la RASS1 “San Vincenzo”
In una piccola comunità della Val Sarmento, questa struttura rappresenta una risposta concreta a uno dei bisogni più sentiti delle aree interne: garantire assistenza, cura e dignità alle persone anziane che, per diverse ragioni, non possono essere seguite quot...-->continua |
|
|
|
|
24/06/2026 - Anziani non autosufficienti: casa primo luogo di cura
“Gli importanti risultati del progetto Pnrr per l’autonomia degli anziani non autosufficienti, che ha coinvolto 125 beneficiari sul territorio regionale, hanno dimostrato che la propria abitazione può diventare il primo luogo di cura”. Lo ha dichiarato l’...-->continua |
|
|
|
|
24/06/2026 - Sanità territoriale, le proposte della Uil pensionati
“L’incontro svoltosi in Regione sulla medicina territoriale è stato un momento importante di confronto sul futuro dell’assistenza sanitaria in Basilicata. Come Uil Pensionati abbiamo ribadito alcune priorità che riteniamo indispensabili per garantire servizi e...-->continua |
|
|
|
|
24/06/2026 - Da Moliterno nuovo impulso alla cooperazione tra Basilicata e Repubblica del Congo
Moliterno e la Basilicata rafforzano il legame di cooperazione internazionale, in particolare con il Congo (Repubblica del Congo – Brazzaville). Per due giorni nella città della Val d’Agri si è svolta una missione congolese con la presenza di una delegazione d...-->continua |
|
|
|
23/06/2026 - M5S e Basilicata Casa Comune: ''Lasciata l’aula per denunciare ritardi e assenza di confronto sui temi della sanità''
Quaranta minuti. Tanto è durata la discussione con cui i consiglieri di maggioranza hanno provato a spiegare ai lucani perché abbiamo lasciato l’aula. Quaranta minuti spesi a parlare di noi, e non un minuto per parlare di sanità, di liste d’attesa, di mobilità...-->continua |
|
|
|
|