-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Approvazione misure sostegno filiera latte Ovicaprino

21/03/2019

La risoluzione del Movimento 5 Stelle raccoglie l’approvazione di tutte le altre forze politiche. Si punta sulla tracciabilità per ricostruire una filiera virtuosa che elimini gli squilibri e le forme di sfruttamento

Dopo le vibranti proteste dei pastori sardi delle scorse settimane, esasperati da un sistema evidentemente inceppatosi e che ha portato l’impoverimento della parte più debole della filiera, da Montecitorio giungono notizie confortanti per il comparto. In Commissione Agricoltura alla Camera, infatti, è stata approvata all’unanimità la risoluzione Cadeddu (M5S) che impegna il Governo Conte a regolamentare e garantire la tracciabilità della filiera del latte ovino e caprino. La Puglia è la sesta regione italiana per produzione di latte di pecora con 46.506 quintali mentre si producono quasi 5.000 quintali di latte di capra. Per numero di unità produttive operanti nel settore lattiero-caseario la Puglia è la terza regione con 218 caseifici e centrali del latte, 2 stabilimenti di aziende agricole e 5 di enti cooperativi agricoli e ben 11 centri di raccolta.

“La nostra risoluzione mira a ricostruire una filiera virtuosa, che valorizzi il lavoro dei pastori ed elimini squilibri e forme di sfruttamento – commentano i parlamentari pugliesi Giuseppe L’Abbate e Gianpaolo Cassese, esponenti M5S della Commissione Agricoltura della Camera – Tracciabilità infatti significa affrontare le principali criticità scaturite, ad esempio, nella protesta dei pastori sardi. Ad oggi, infatti, non è possibile conoscere nel dettaglio quale sia la quantità di latte prodotto, quanto di questo viene trasformato, quanto latte esportiamo e quanto ne importiamo. Istituiremo una banca dati della filiera del latte che consentirà di monitorare il settore e scongiurare abusi e storture. Portiamo così a compimento – continuano Cassese e L’Abbate (M5S) –, anche grazie al contributo delle altre forze politiche, un percorso a cui il Movimento 5 Stelle ha lavorato fin dal primo giorno di Legislatura”.

La Risoluzione Cadeddu (M5S) non pone l’impegno a tener traccia dei dati in capo agli allevatori, già gravati da tante incombenze burocratiche e costi. Questi, però, contrariamente al passato, potranno disporre di dati aggiornati sulla filiera del latte, verificandoli e facendosi parte attiva, consapevole e informata su tutte le fasi dalla produzione alla trasformazione. Sarà il primo acquirente a dover registrare mensilmente il latte crudo acquistato dagli allevatori nazionali e quello proveniente dai paesi Europei o da Paesi terzi. Le aziende di trasformazione dovranno registrare i prodotti trasformati e le relative giacenze di magazzino. Allevatori, associazioni di categoria, chi dovrà vigilare e tutte le figure accreditate nella banca dati del SIAN, il sistema informativo agricolo nazionale, potranno consultare i dati.

“La tracciabilità è solo un primo passo – concludono i deputati Giuseppe L’Abbate e Gianpaolo Cassese (M5S) – i prossimi saranno programmazione della filiera e sviluppo tecnologico. Per essere competitivi è necessario affinché gli allevatori possano modernizzare i loro impianti ormai fermi da decenni. E per il successo di questo percorso il protagonismo e la coesione tra gli allevatori sono fondamentali”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
16/03/2026 - Cgil e Rete studenti medi Basilicata: "Inaccettabili le parole deputato Mattia

La Cgil Basilicata e la Rete degli Studenti Medi di Basilicata condannano fermamente le dichiarazioni espresse ieri dal deputato di Fratelli d’Italia, Aldo Mattia, durante un incontro elettorale a Genzano di Lucania (Potenza) a sostegno del "Sì" al Referendum sulla giustizia...-->continua

16/03/2026 - Verri-Araneo: inaccettabili le parole dell’onorevole di FdI Aldo Mattia

Non è una coincidenza che il referendum sulla magistratura arrivi in questo momento. Arriva dopo anni in cui la destra al governo ha sistematicamente lavorato a indebolire ogni istituzione capace di dire no, no a una legge incostituzionale, no a un atto ammini...-->continua

16/03/2026 - Clientelismo evocato sul referendum, Manca: “Parole gravissime da Mattia”

Le dichiarazioni pronunciate dall’onorevole Aldo Mattia, responsabile nazionale agricoltura di Fratelli d’Italia, nel video che sta circolando in queste ore stanno suscitando forte preoccupazione sul piano politico e istituzionale.

Nel filmato il parl...-->continua

16/03/2026 - Unibas, Bochicchio: al centro del rinnovamento regionale

“L’Unibas deve diventare il pivot di un rilancio della Basilicata sotto ogni punto di vista. Intorno all’Università della Basilicata occorre costruire una nuova prospettiva capace di trainare l’intera regione verso vocazioni avanzate, potendo contare su innova...-->continua

16/03/2026 - Referendum costituzionale, a Potenza incontro di AVS sulle ragioni del No

In vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) promuove un incontro pubblico di approfondimento e confronto sulle ragioni del NO alla riforma e sui possibili rischi di una modifica della Costituzione che accentra magg...-->continua

16/03/2026 - Cultura, Casino: Leva sviluppo economico e crescita territoriale

Michele Casino, capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, esprime “pieno plauso all'Avviso pubblico ‘Programma Infrastrutture Culturali’ pubblicato dalla direzione dello sviluppo economico della Regione Basilicata, che mette a disposizione risorse sig...-->continua

16/03/2026 - Nidi e borse di studio: rafforzate politiche sociali

La Regione Basilicata rafforza le politiche per l’infanzia e per il diritto allo studio con un pacchetto di interventi destinati ai Comuni e agli studenti lucani, approvato dalla Giunta regionale nell’ambito del Programma Regionale FESR FSE+ Basilicata 2021-20...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo