-->
La voce della Politica
| UE, inquinamento atmosferico. Pedicini: Italia fuorilegge da 13 anni |
|---|
11/03/2019 | L'inquinamento atmosferico provoca direttamente malattie gravi e croniche come asma, problemi cardiovascolari e cancro ai polmoni; solo il PM2,5 è responsabile di 400mila decessi prematuri all'anno in Europa e, lo scandalo Volkswagen del 2015, aveva dimostrato come gli ossidi di azoto (NOx) emessi dai veicoli (soprattutto da motori diesel) – responsabili di 75mila morti premature l’anno secondo l’Agenzia ambientale europea – fossero oltre la norma. In termini economici, le malattie imputabili all'inquinamento atmosferico costano miliardi di euro in giornate di lavoro perdute.Nel maggio 2018 l'Italia era stata deferita alla Corte di giustizia per i livelli costantemente elevati di particolato (Pm 10) e ora la Commissione europea ha deferito l'Italia alla Corte di giustizia dell'UE in due cause ambientali. La prima causa riguarda l'inquinamento atmosferico e la mancata protezione dei cittadini dagli effetti del biossido di azoto, un gas altamente tossico con un forte potere irritante per l'apparato respiratorio e per gli occhi, che può causare bronchiti fino anche a edemi polmonari e decesso. Le maggiori fonti sono i gas di scarico degli autoveicoli, le centrali termoelettriche e gli impianti di riscaldamento. L’Italia infatti primeggia nella triste classifica per le morti da biossido di azoto con 21mila decessi all’anno. La Commissione invita l'Italia a rispettare i valori limite convenuti sulla qualità dell'aria e ad adottare misure adeguate per ridurre i livelli di inquinamento in dieci agglomerati in cui risiedono circa 7 milioni di persone. I valori limite avrebbero dovuto essere rispettati già nel 2010. La seconda causa contro l'Italia riguarda l'inquinamento dell'acqua. L'Italia non garantisce che tutti gli agglomerati con una popolazione di oltre 2mila abitanti dispongano di reti fognarie per le acque reflue urbane e che le acque reflue urbane che confluiscono nelle reti fognarie siano trattate in modo adeguato prima dello scarico. La Commissione ritiene che 620 agglomerati in 16 regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto) violino le norme Ue sugli obblighi di raccolta o trattamento delle acque reflue urbane. L'Italia non rispetta le norme da oltre 13 anni, con notevoli rischi per l'ambiente e la salute umana. “Paghiamo l’ignavia di tutti i governi che ci hanno preceduti in questi anni. L’Italia ha ricevuto nel corso di questi anni tanti avvisi di infrazioni, di procedure ma niente e nessuno si è preoccupato di cambiare qualcosa. L’ambiente non è una battaglia politica, ma è un aspetto che riguarda la salute e la vita di ciascuno di noi e va salvaguardato ogni giorno e in tutte le sue forme” afferma il portavoce del M5S Piernicola Pedicini al parlamento europeo. “Con il nostro nuovo governo c’è stato un cambio di rotta evidente: il 5 febbraio il Ministero dell’Ambiente ha annunciato che entra nel vivo il lavoro del tavolo sulla qualità dell’aria con delle misure per poter cambiare il paradigma ambientale ed economico del Paese, dalle misure in Bilancio per la mobilità elettrica, ad iniziative promosse proprio dal ministero dell’Ambiente come gli stanziamenti per la mobilità elettrica nei parchi, fondi per le aree verdi nelle strutture sanitarie e l’ampliamento del fondo Kyoto per l’efficientamento energetico delle strutture pubbliche come scuole, palestre e ospedali. Sono stati stipulati due protocolli operativi sulla qualità dell’aria con le regioni Lazio e Umbria, per le aree maggiormente colpite dall’inquinamento atmosferico stanziando fondi e predisponendo misure per realizzare una mobilità sostenibile e ridurre il traffico veicolare. Questi sono fatti concreti e reali: l’ambiente non deve avere bandiere, riguarda il nostro presente e il nostro futuro” conclude Pedicini.
PIERNICOLA PEDICINI - Eurodeputato M5S
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
1/04/2026 - I complimenti del presidente Bardi per la vittoria del Potenza
“Complimenti alla società, allo staff tecnico e ad ogni singolo giocatore per questo traguardo storico. Conquistare la Coppa Italia di categoria è il giusto premio per un torneo giocato con grinta e determinazione, vinto grazie anche alla costante spinta di una tifoseria app...-->continua |
|
|
|
1/04/2026 - Metapontino: Latronico sui danni del maltempo
“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Person...-->continua |
|
|
|
|
1/04/2026 - Alluvione e grandine sull’agricoltura di Tursi
Dopo un inverno particolarmente piovoso, che ha saturato il suolo di risorsa idrica, la primavera non mostra segni di allentamento dalla morsa del maltempo. Una intensa perturbazione ha interessato nelle ultime ore il Sud Italia e anche il Metapontino. In poch...-->continua |
|
|
|
|
1/04/2026 - Pod di Venosa: il Ce.I.M.I realtà da valorizzare e proteggere'
Spesso risaltano alla cronaca realtà negative ed episodi di malasanità e per questo non comprendo come
l’Unità Operativa Complessa Ce.I.M.I. - Nucleo Alzheimer -, una realtà positiva e unica nel suo genere non
venga valorizzata in Basilicata e non s...-->continua |
|
|
|
|
1/04/2026 - San Severino: nota stampa del sindaco su adeguamento sismico del Municipio
“Basilicata, sedi comunali da ristrutturare: Calvello ottiene i fondi, San Severino rinuncia.” Così
titolava qualche giorno fa la Gazzetta del Mezzogiorno a firma di Antonella Inciso. E’ doveroso fare
chiarezza sull’operato di questa amministrazione ...-->continua |
|
|
|
|
1/04/2026 - Cifarelli: nel Metapontino raccolti al rischio per la grandine
La violenta grandinata che ha colpito in queste ore diversi Comuni del Metapontino, in modo particolare Rotondella e Nova Siri con le relative zone agricole, rischia di compromettere seriamente i prossimi raccolti, mettendo in difficoltà numerose aziende agric...-->continua |
|
|
|
1/04/2026 - Assemblea AQL. Rosa (FDI): 'Bene cooperazione con i Comuni'
È da apprezzare l’apertura, decisa ieri in seno all’Assemblea straordinaria di Acquedotto Lucano, di cooperare insieme ai Comuni per delineare le strategie migliori per risanare la più grande Azienda pubblica della Regione Basilicata.
Affrontare la ‘questi...-->continua |
|
|
|
|