HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

''A proposito di intitolazioni a Falcone e Borsellino''

13/03/2018

Il consiglio comunale di Senise, e direi l’intera comunità, ha ricordato gli eroi dell’antimafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in una seduta del consiglio comunale del 12 giugno 1993, ad appena un anno dalla scomparsa dei due magistrati antimafia.
Nella delibera consiliare n.33, resa esecutiva l’8 luglio 1993, approvata con voto unanime, un solo consigliere assente, denominata “approvazione toponomastica comunale”, tra le altre nuove denominazioni, viene individuato la piazza sovrastante l’allora pescheria, recentemente ristrutturata e portata ad un uso sociale, ricreativo, religioso e civile a seguito dell’intervento dell’amministrazione Castronuovo.
L’approvazione della toponomastica fu frutto di una ampia partecipazione.
Ricordo bene quel lavoro perché essendo assessore per il patrimonio, il personale e la legalità, su impulso del sindaco Andrea Virgallita, e usufruendo della competenza, dell’abnegazione e della profonda conoscenza geostorica di Biagio Fucci, si riuscì a coinvolgere un gruppo di lavoro coordinato dal compianto Egidio Melfi.
Molti cittadini fecero arrivare proposte di nuove intitolazioni. Si discusse diffusamente, si fece un lavoro dettagliato di ricognizione di tutto ciò che non era intitolato, e si portò tutto in consiglio comunale, che approvò unanimemente.
Fra le proposte più sentite dalla popolazione ci quella dei magistrati siciliani.
Era una fase convulsa della storia politica e civile della nostra nazione. Il sistema politico della prima repubblica stava per essere spazzato via da tangentopoli. E si scatenò una contrapposizione mortale tra stato e antistato.
La comunità di Senise si strinse in quel modo ai due magistrati, diventati “santi” civili dell’Italia Repubblicana.
Per memoria storica, ma anche a conferma della pratica attuazione del deliberato in questione, ricordo che più recentemente, in prossimità dei 150 anni dell’Unità, l’allora sindaco Castronuovo, con analoga procedura di partecipazione e di coinvolgimento convocò me, la Prof.ssa Maddalena Marcone, l’ex sindaco Antonio Corizzo, il prof. Pasquale Totaro Ziella, ed altre personalità colle quali mi scuso per la mancata citazione, per modificare Piazza Galilei (intitolata così nella stessa deliberazione del 1993) in piazza Unità d’Italia.
Questi i fatti.

Alla luce di questa ricostruzione mi permetto di invitare il Sindaco e l’amministrazione intera a riconsiderare la decisione di procedere ad una nuova intitolazione del complesso monumentale storico di San Francesco, considerato che quella che è diventata la piazza più bella di Senise è già intitolata da 25 anni ai due eroi dell’antimafia italiana. (delibera a cui non ha fatto seguito attuazione ma che, nel contempo, non è stata annullata, ndr)
E, più sommessamente, ritenendo che il complesso monumentale ha un nome che la storia gli ha attribuito.


Filippo Gazzaneo
assessore comunale all'epoca della delibera oggetto del comunicato



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
25/09/2018 - Indagine conoscitiva xylella

Dall’audizione emerge che, nonostante possano essere attuati metodi di convivenza, alcune piante diventeranno un miraggio. Inoltre, viene ribadito come gli olivi in salute contrastano meglio l’avanzata del batterio che ha proliferato dove le buone pratiche agronomiche non so...-->continua

25/09/2018 - Matera 2019: Piazza della Visitazione tornerà al Comune

Si è svolto oggi presso la Sala verde di palazzo Chigi il secondo Cis (Tavolo del Contratto istituzionale di Sviluppo) su Matera Capitale della cultura 2019. Al confronto, presieduto dal ministro per il Sud Barbara Lezzi hanno preso parte tra gli altri il Sind...-->continua

25/09/2018 - Convention Donne Impresa: Gentile Confartigianato, 'Diamoci credito'

Imprenditrici informate e consapevoli nella gestione finanziaria della propria azienda: è l’obiettivo che Donne Impresa Confartigianato si è posto con la Convention dedicata quest’anno ad analizzare le nuove regole del sistema del credito, gli effetti sull’att...-->continua

25/09/2018 - Ministro Lezzi incontra i sindaci delle aree interne

Fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori sul territorio con i sindaci impegnati con il Governo e le Regioni nella Strategia Nazionale per le aree interne: con questo obiettivo il Ministro per il Sud Barbara Lezzi ha incontrato questa mattina, presso...-->continua

25/09/2018 - Giannizzari M5s:richiesta segnaletica sulla Potenza-Avigliano

In qualità di capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle intendo richiedere nuovamente, con massima urgenza, l’istituzione di segnaletica verticale idonea per la sicurezza, compreso un passaggio pedonale per attraversare la carreggiata, sulla ex strada provi...-->continua

25/09/2018 - Montescaglioso:ultimi aggiornamenti sulla questione Cementeria

Con sentenza del Tar Basilicata pubblicata in data 22 settembre si è pronunciata sentenza sfavorevole al ricorso presentato dal WWF – Matera con l’intervento del Comune di Ginosa contro la Regione Basilicata nei confronti di Italcementi Spa. Nello specifico il...-->continua

25/09/2018 - Francavilla in Sinni: stanziati fondi per viabilità rurale

Grazie ai fondi regionali, stanziati dal Dipartimento delle Politiche Agricole e Forestali, a sostegno della viabilità rurale, le località San Domenico, Piano Lacco, Avena, Bruscata e Petto delle Crete saranno interessate da una serie di interventi. Per questi...-->continua






WEB TV
L'eredità di Angela
di Mariapaola Vergallito

Angela Ferrara viveva in un paese, Cersosimo, che siamo abituati a raccontare soltanto spulciando le colonnine infinite dei dati sullo spopolamento. Un paese incastonato tra le montagne del Pollino, in una valle bellissima; uno di quei borghi che non vedi da lontano, ma solo quando esci dalla statale per aggrapparti nei tornanti che collegano l’entroterra lucano a quello calabrese. Negli anni saranno stati tanti i giovani che hanno guardato questo paese con un presentimento di sconfitta. Angela Ferrara no. Lo dimostrava con i fatti, non con le parole. Anche se le parole erano compagne preziose. Quelle con le quali Angela amava giocare per raccontare il mondo attraverso la bellezza della poesia e attraverso i suoi racconti. Quelle che, in queste ore, ...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo