HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Galella FdI-AN sui locali previsti sotto il nuovo ponte pedonale del parco fluvi

20/04/2017

Tra le tante magie di cui la burocrazia è capace, eccone una che fa improvvisamente sparire l’unica struttura ricreativa e ricettiva prevista all'interno del parco.

Circa un anno fa, infatti, nel corso di una Commissione Urbanistica, ci fu presentato il progetto di realizzazione del ponte pedonale nel Parco fluviale del Basento al di sotto del quale era prevista la realizzazione di bagni pubblici e di un locale da dare in gestione attraverso un bando.

Due settimane fa nel corso di un sopralluogo, invece, ci siamo accorti che non c’erano nemmeno le predisposizioni per eventuali bagni.

Solo oggi scopriamo dall'audizione degli uffici comunali che qualcuno avrebbe deciso di sacrificare i locali a causa dell’allargamento del ponte richiesto dall’Autorità di bacino in considerazione di una eventuale piena, cosa che si verifica ogni cinquecento anni. Forse.

Il parco fluviale dovrà rappresentare uno dei più importanti salti di qualità della vita dei potentini, che, ad oggi, non hanno molte aree idonee per la corsa e per andare in bici.

Per evitare però che questo parco diventi un ennesimo parco sporco, abbandonato, distrutto dagli incivili e mal frequentato, c'è assoluto bisogno di una struttura all’interno del parco che svolga il fondamentale ruolo di aggregatore e di controllore.

Per questo, se proprio non ci sarà il modo di realizzare il locale di oltre 50 mq previsto originariamente dal progetto, vuol dire che il Sindaco o gli Assessori competenti debbano prevedere immediatamente un bando che dia la possibilità ad un privato di realizzarlo e di utilizzarlo per diversi decenni.

Bisogna farlo subito, per permettere una inaugurazione complessiva della struttura che dia subito modo a tutti di vivere il parco nel migliore dei modi.

Finalmente il fiume Basento può tornare ad essere una risorsa per la città, contribuendo a dare una degna cornice che il ponte Musmeci merita, rendendolo visitabile e dandogli il prestigio che merita.

Inoltre, per rendere maggiormente fruibile il parco, bisognerebbe prevedere anche una zona vicina al ponte per l’organizzazione di eventi, come concerti, che godrebbero di uno sfondo magnifico, il Ponte Musmeci, struttura architettonica che potrebbe diventare patrimonio dell’UNESCO. Non tralasciando l’occasione di aprire il fiume alla pesca, rendendolo un attrattore naturalistico e sportivo, per pescatori ed appassionati.

Gli errori del passato fatti con strutture realizzate e poi abbandonate all’incuria e alla desolazione non devono assolutamente essere ripetuti. Per questo è necessario avere la massima attenzione e soprattutto prendere provvedimenti immediati.

Forza Potenza.

Potenza, 20 Aprile 2017

Alessandro Galella, Consigliere comunale Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Città di Potenza



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/12/2017 - Braia: Arieti merinizzati italiani, Basilicata punta su miglioramento genetico

“Grande l’interesse mostrato dagli oltre 200 allevatori partecipanti all’asta svoltasi presso il Centro Selezione di Laurenzana, punta di orgoglio della zootecnia lucana che mira a rafforzare le attività di miglioramento genetico non solo per la razza podolica, ma anche pe...-->continua

10/12/2017 - G.Rosa su assemblea FdI di Policoro

Si è tenuta ieri, a Policoro, l'assemblea cittadina di FdI. Dopo il grande successo del congresso nazionale, riprende l'attività di strutturazione sul territorio per garantire la democrazia e la funzionalità delle articolazioni territoriali del partito.
<...-->continua

9/12/2017 - Fronte Democratico su FCA Melfi

Dopo la richiesta di Lacorazza e Giuzio, che segue altre iniziative consiliari di cui sempre con il consigliere Lacorazza siamo stati promotori, la giunta presenterà, il prossimo 13 dicembre, una comunicazione sulla situazione dello stabilimento di Melfi FCA. ...-->continua

9/12/2017 - Rocco Tauro (FdI) su certificazione antimafia

Ma è possibile che la burocrazia italiana non ha mai un limite, e che gli stessi legislatori fanno di tutto per aumentare le difficoltà ai cittadini, quando questi sono costretti a venire a contatto con essa?
Ultima in ordine di tempo è la decisione pr...-->continua

8/12/2017 - Braia: Cultura, educazione alimentare, ambiente e salute: verso la carta di Mate

“Nella sfida di investire di più e meglio sia sull’uso razionale del bene terra e delle risorse naturali e sull’uso consapevole del cibo per contrastare lo spreco alimentare, il comparto agricoltura gioca un ruolo chiave per chi il cibo lo produce e per chi lo...-->continua

8/12/2017 - No triv su permesso ricerca Masseria La Rocca

La Regione Basilicata in queste ultime settimane ha dato un altro assaggio della sua insipienza politico-amministrativa che, specie nel settore della tutela ambientale, sappiamo essere decisamente profonda. Infatti, nonostante siano decorsi oltre sei mesi dall...-->continua

7/12/2017 - G.Rosa su assunzioni manager Appule Lucane

È di qualche giorno fa la denuncia a mezzo stampa di una sigla sindacale che evidenzia gravi anomalie nelle assunzioni delle Fal S.r.l che rischiano di avere ripercussioni sui servizi ai cittadini, come se non bastassero i disservizi dovuti ai ritardi nei lavo...-->continua







WEB TV

Warning: mysql_data_seek(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in D:\inetpub\webs\lasiritideit\canestro.php on line 628
Se la tecnologia aumenta il baratro tra le generazioni
di Mariapaola Vergallito

Poco tempo fa mi ha fatto riflettere lo slogan usato a chiosa di una pubblicità della Samsung sulla realtà virtuale. Per intenderci: quello spot (molto bello, per la verità) in cui si vedono alcuni studenti correre su una pianura in mezzo ai dinosauri ma, in realtà, sono nella loro classe. Alla fine di quello spot lo slogan recitava più o meno così: quello che per la generazione precedente era impossibile, la generazione successiva lo ha già realizzato. Vero e inquietante.

Sono nata all’inizio degli anni Ottanta. Ho vissuto la mia infanzia e la mia adolescenza, periodi cruciali per la vita di ognuno, tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta, anni in cui gli strumenti che avevamo per approcciarci al mondo e, soprattutto, per far entrare il mon...-->continua




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo